Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 per uscire prima ora tutti i sistemi

Da uscita prima a 64 anni a staffetta, contributivo femminile: i sistemi per uscire prima già in vigore e ulteriori novità per le pensioni ancora attese

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): C'è dunque più di un modo da valutare per smettere anzitempo, ma il problema sulle novità per le pensioni è che quanto prevista soddisfa solo una piccola parte di aspiranti pensionati. Ed è proprio questo il principale motivo di insoddisfazione nelle ultime notizie e ultimissime al di là delle tante opzioni a disposizione di chi si trova sull'orlo del ritiro.

Nell’attesa di attuazione di quelle importanti novità per le pensioni che si chiedono ormai da due anni, da una totale revisione dell’attuale sistema a novità per le pensioni di quota 100 e novità per le pensioni di quota 41 per tutti, che permetterebbero di modificare quelle norme pensionistiche attuali troppo rigide, ponendosi come soluzioni strutturali e universali per tutti, le ultime notizie confermano l’esistenza già di alcuni sistemi per uscire prima, mentre si continua a parlare anche di atti finali relativi alle ultime novità per le pensioni di mini pensione con e senza oneri e quota 41 e si attende ancora anche il Ddl Concorrenza che prevede, stando alle ultime notizie, una norma collegata proprio alle novità per le pensioni.

Da non dimenticare poi i privilegi di alcune categorie di lavoratori che possono già andare in pensione prima, dai giornalisti, ai lavoratori del comparto difesa e sicurezza, agli impiegati del settore trasporti, ai lavoratori del comparto dello spettacolo. Per quanto riguarda i sistemi già in vigore per uscire prima, si tratta di:

  1. possibilità di uscita prima a 64 anni;
  2. possibilità di uscita prima per gli iscritti al fondo Enasarco;
  3. staffetta;
  4. contributivo femminile.

Novità per le pensioni di uscita a 64 anni

Già in vigore anche la possibilità di uscire prima, a 64 anni, per tutti gli impiegati del settore privato che abbiano raggiunto:

  1. 64 anni di età e almeno 36 anni di contributi;
  2. 61 anni di età e almeno 35 contributi entro il 31 dicembre 2012;  
  3. 60 anni di età e 20 anni di contributi per le donne, entro il 31 dicembre 2012.

La condizione per accedere a questa possibilità di uscita prima era che alla data del 28 dicembre 2011, i lavoratori con i requisiti appena riportati fossero regolarmente impiegati in attività da lavoro dipendente del settore privato. Secondo le ultime notizie, si attenderanno risposte relative alla richiesta di estendere questa possibilità di uscita prima non solo a coloro che  alla data del 28 dicembre 2011 non risultassero regolarmente impiegati in attività da lavoro dipendente del settore privato, ma anche alle lavoratrici quindicenni, nate nel 1952 che hanno maturato 15 anni di contributi piuttosto che 20 anni al 31 dicembre 2012.

Novità per le pensioni per uscire prima per gli iscritti al Fondo Enasarco

Tra le novità per le pensioni già in vigore, la possibilità di andare in pensione anticipata per i lavoratori iscritti al fondo Enasarco, che, secondo quanto confermano le ultime notizie, possono uscire prima fino a due anni prima, cioè a 64 anni, rispetto all’attuale dei 66 anni di età, accettando una decurtazione sulla pensione finale del 5% che sarà permanente. Questa possibilità, come detto, vale per tutti gli iscritti al Fondo Enasarco e cioè per agenti di commercio e rappresentanti che operano sul territorio nazionale per aziende italiane o straniere che abbiano sede o una qualsiasi dipendenza in Italia, agenti italiani che lavorano all’estero per conto di aziende italiane, o che svolgono l’attività in forma individuale o societaria, indipendentemente dalla forma giuridica assunta, ma responsabili per le obbligazioni sociali.

Novità per le pensioni per uscire prima con la staffetta

In vigore già da tempo ma piuttosto deludente nei risultati raggiunti finora rispetto a stime e aspettative, la staffetta, sistema di uscita prima valido per i lavoratori del settore privato che possono scegliere il passaggio dall’impiego a tempo pieno all’impiego con orario ridotto, al 40-60%, con conseguente riduzione dello stipendio mensile ma continuando a percepire regolare versamento dei contributi previdenziali. I requisiti richiesti per la staffetta prevedono avere 63 anni di età e sette mesi di età e almeno 20 anni di contributi.

Novità per le pensioni per uscire prima con contributivo femminile

Ancora prorogato al 31 luglio 2016 il sistema del contributivo femminile per l'uscita anticipata della lavoratrici, sia statali che private e autonome, che potranno ancora andare in pensione a 57 anni e 3 mesi di età, se lavoratrici dipendenti, e a 58 anni e 3 mesi, se lavoratrici autonome, con 35 anni di contributi in entrambe i casi ma accettando una forte decurtazione sulla pensione finale calcolata esclusivamente con sistema contributivo, appunto. Per l’erogazione vera e propria della pensione, bisognerà considerare la finestra, che è di 12 mesi dalla maturazione dei requisiti richiesti per le dipendenti e di 18 mesi per le autonome.

Novità per le pensioni di mini pensione con e senza oneri e quota 41 per uscire prima

Si attende ancora, invece, l’entrata in vigore delle ultime novità per le pensioni approvate di mini pensione con e senza oneri e quota 41 ad essa collegata. Avrebbero, infatti, dovuto essere in vigore dallo scorso primo maggio ma a causa di ritardi nella presentazione degli atti finali relativi, sta slittando di conseguenza anche la loro entrata in vigore. E continuano, tra l’altro, ad essere ancora presentate richieste di modifiche e miglioramenti delle stesse ultime novità per le pensioni. Stando alle ultime notizie confermate in merito a mini pensione con e senza oneri e quota 41, sono diversi, come ormai ben noto, i requisiti richiesti per uscire prima con mini pensione con oneri e mini pensione senza oneri.

In particolare, per la mini pensione con oneri bisogna aver raggiunto 63 anni di età e almeno 20 anni di contributi, si può uscire prima chiedendo un prestito agli istituti di credito, che sarà erogato dall’Ente di gestione delle pensioni, e che dovrà essere reso agli stessi istituti con un piano di rimborso 20ennale, calcolando sulla somma percepita in anticipo un tasso di interesse da corrispondere agli stessi istituti. Sarà, inoltre, obbligatorio stipulare un polizza assicurativa in caso di premorienza. Tutti i costi della mini pensione con oneri si azzerano per la mini pensione senza oneri, e quota 41 ad essa collegata per chi ha iniziato a lavorare prima dei 18 anni, cioè a 14-15 anni e che entro il 19esimo anno di età abbia maturato almeno 12 mesi di contribuzione anche non continuativa, che vale solo per le categorie di persone considerate svantaggiate, ponendosi, secondo le ultime notizie, come ennesimo aiuto sociale più che come vera e propria novità per le pensioni.

In particolare la mini pensione senza oneri vale per:

  1. coloro che sono rimasti senza occupazione, che abbiano raggiunto 63 anni di età, 30 anni di contributi e abbiano esaurito da almeno tre mesi tutti i sussidi di disoccupazione;
  2. malati gravi e invalidi, che abbiano raggiunto 63 anni di età, 30 anni di contributi e con una percentuale di invalidità dal 74% in su;
  3. impiegati in occupazioni faticose, che abbiano raggiunto 63 anni di età, 36 anni di contributi, di cui almeno 6 continuativi, e rientrino in specifiche categorie di attività, come infermieri, ostetriche, maestre d’asilo nido ed educatori di asilo, facchini e spazzini, conduttori di gru, lavoratori del settore delle costruzioni, impiegati addetti alla lavorazione dell’amianto.  

Novità per le pensioni per uscire prima con Ddl Concorrenza

Tra le novità ancora attese che potrebbero permettere l’attuazione di un nuovo sistema concreto per uscire prima, la norma contenuta nel Ddl Concorrenza che, stando alle ultime notizie, permetterebbe a tutti i lavoratori iscritti ai fondi delle singole casse di categorie, come avvocati, medici, ingegneri, magistrati, giornalisti, di anticipare l’età pensionabile fino a due anni nei casi di non occupazione da lungo tempo o di cessazione della propria attività. Per andare in pensione prima basterà semplicemente chiedere il riscatto di quanto versato nel fondo fino al momento della richiesta di pensione finale. Questa novità per le pensioni inserita rappresenta, al momento, la prima reale modifica dei requisiti di pensione del nuovo esecutivo, anche se le discussioni in merito si stanno portando avanti da molto tempo.

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