Pensioni ultime notizie. necessaria trasparenza e professionalitÓ

NecessitÓ di tra speranza e professionalitÓ per andare avanti con iniziative urgenti e importanti novitÓ per le pensioni

Pensioni ultime notizie. necessaria tras

pensioni novitÓ necessarie trasparenza professionalitÓ


Rilanciare iniziative urgenti e novità per le pensioni solo attraverso trasparenza e professionalità: da ultime notizie su recenti riflessioni e analisi condotte è chiaramente emerso come questi due elementi siano necessari per raggiungere una concreta ripresa. Lo sviluppo interno del nostro Paese dovrebbe dipendere fondamentalmente da questi due elementi che in quest’ultimo periodo soprattutto sono finiti decisamente nel mirino di critiche e polemiche. Non ci sarebbe, infatti, trasparenza nei numeri e nei dati resi noti ai cittadini sulle condizioni attuali di vita del nostro Paese e ci sarebbe una scarsa professionalità da parte degli esponenti che dimostrano ogni volta, come provvedimenti errati, come confermano le ultime notizie, una forte mancanza di competenza che ha effetti decisamente negativi sull’andamento del Paese.

La necessità di trasparenza per rilancio concreto di novità per le pensioni

La trasparenza, dunque, come detto, sarebbe una delle condizioni necessarie per avere piena consapevolezza di come stanno le cose nel nostro Paese in modo da poter agire di conseguenza e mettere i cittadini stessi nella condizione di adeguarsi. Tuttavia le ultime notizie rese note dal responsabile del Dicastero dell’Economia, secondo cui il nostro Paese sarebbe uscito da tunnel della crisi profonda, avviandosi verso una ulteriore ripresa e guardando al futuro con deciso ottimismo, sono smentite dai dati che dimostrano come, al contrario, il nostro Paese sia ancora attanagliato da una profonda crisi e a dimostrarlo chiaramente vi sono le ultime notizie relative a:

  1. andamento degli impieghi, che continua ad essere in stallo e particolarmente negativo per i ragazzi;
  2. andamento dei consumi, ancora troppo bassi;
  3. calo della fiducia da parte dei cittadini;
  4. aumento del deficit statale, che continua a peggiorare piuttosto che aumentare;
  5. emigrazione di ragazzi all’estero per mancanza di opportunità nel nostro Paese.

E chiarezza e trasparenza dovrebbero esserci anche in relazione ai costi, sia relativamente alla gestione dell’organismo per le pensioni, per cui ognuno parla di cifre diverse, sia in riferimento ai diversi sistemi di novità per le pensioni, sia in relazione alla richiesta di revisione del sistema delle attese vita, per cui si susseguono ultime notizie con cifre decisamente contrastanti. Solo attraverso una maggiore trasparenza su situazioni e conti allora si potrebbe capire cosa e come eventualmente fare per arrivare all’attuazione di novità per le pensioni più profonde come quota 100 e quota 41 per tutti senza oneri.

Mancanza di professionalità e sua urgenza anche per rilancio novità per le pensioni

E insieme alla tra speranza, stando a quanto riportano le ultime notizie, servirebbe una maggiore professionalità da parte degli esponenti istituzionali che guidano il nostro Paese, per prendere decisioni che non siano pensate solo nell’ottica di un facile consenso, evitando di ritrovarsi poi senza soldi o con sistemi di novità per le pensioni come il part time che si sono rivelati decisamente fallimentari. E stando alle ultime notizie, allo stesso fallimento si starebbero avviando le ultime novità per le pensioni approvate di mini pensione con e senza oneri e quota 41, ancora non in vigore ufficialmente anche se avrebbero dovuto esserlo dallo scorso mese di maggio.

Il vero problema che emerge dalle ultime notizie, dunque, è la mancanza di professionalità di esponenti che, però, godono di privilegi che non sembrano essere giustificati da alcuna funzione reale né merito. E la mancanza di professionalità è dimostrata da diversi esempi di fallimenti ed errori, a partire da un continuo rimandare quelle importanti novità per le pensioni, come la quota 100 o la quota 41 per tutti, per continuare ad investire miliardi di euro sempre in altri interventi considerati prioritari ma non vantaggiosi come le stesse novità per le pensioni o necessari come:

  1. il rinnovo degli aumenti degli stipendi per i dipendenti del pubblico impiego, bloccati ormai da otto anni;
  2. aumento del fondo per i non autosufficienti, che avrebbe dovuto essere aumentato di 50 milioni di euro, ma che invece, al contrario, è stato addirittura ridotto;
  3. concreta revisione di spesa pubblica e sprechi;
  4. novità per le pensioni lasciate in sospeso, ancora attese, su sistemi paritari tre maschi e femminine senza i quali si rischia di andare incontro a nuove multe da parte della Comunità.







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di Chiara Compagnucci pubblicato il