Pensioni ultime notizie notizie Ape Social, Ape Volontaria, Quota 41 decreti ufficiali attuativi non oltre venerdý

di Chiara Compagnucci pubblicato il

La novitÓ per le pensioni dell'Ape volontaria Ŕ stata pensata per garantire un reddito ponte tra quando si smette di lavorare e il congedo.

Pensioni ultime notizie notizie Ape Soci

Ape per andare in pensione

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:45): Potrebbero non essere ancora completi e migliorabili come hanno spiegato ufficialmente chi se ne sta occupando e potrebbero nelle ultime notizie e ultimissime avere modifiche per quanto riguarda requisiti e condizioni, calcolo e priorità della domanda. Anche perchè vi sono differenti elementi in queste novità per le pensioni che solo ancora fino a qualche giorno fa non erano ancora decisi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:13): I decreti ufficiali per l'Ape Social, Quota 41, Ape Volontaria arriveranno seppur non completi entro venerdì salvo proroghe dell'ultimo minuto per quanto riguarda queste novità per le pensioni. Ma non ci dovrebbero essere proroghe, ma non saranno completi e vi potranno essere degli elementi ancora da chiarire e da integrare o migliorare anche ex novo come già spiegato ufficialmente nelle ultime notizie e ultimissime in successivi momenti come decreti, circolari o nello stesso prossimo iter economico.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:25):  Se venissero confermate le scadenze e non vi fossero ulteriori proroghe, comunque possibili, i decreti attuativi ufficiali per l'Ape Social, Quota 41, Ape Volontaria dovrebbero arrivare nelle ultime notizie e ultimissime entro venerdì 31 Marzo per le novità per le pensioni in itinere. 

Quando ci sarà l'attesa uscita dei decreti attuativi ufficiali per Ape volontaria, Ape social e quota 41? I tempi sono ormai maturi e la prossima dovrebbe essere la settimana decisiva. Salvo sorprese dell'ultimo minuto, sempre possibili considerando che, come da manovra, sarebbero dovuti saltare fuori già un mese fa, entro venerdì 31 il quadro delle novità per le pensioni sarà concluso. A quel punto tutti gli interessati potranno valutare l'opzione di uscire fino a tre anni e 7 mesi prima dal lavoro ovvero procedere con simulazione e calcoli per verificare la convenienza, previo possesso dei requisiti richiesti. Difficilmente ci saranno sorprese dell'ultimo minuto ovvero correzioni e miglioramenti a un testo pressoché definito sia perché i tempi sono stretti e sia perché lo stesso esecutivo non esclude successive circolari per ritocchi e chiarimenti.

Chi potrà accedere alle novità per le pensioni di Ape Social, Quota 41, Ape Volontaria

Considerato il budget ristretto, non tutti potranno accedere alle novità per le pensioni di Ape Social, Quota 41, Ape Volontaria. Di conseguenza è necessaria la definizione di criteri precisi per stabilire l'ordine di priorità. E a quanto pare il peso più rilevante sarà assegnato all'età anagrafica: prima i lavoratori più anziani e poi quelli (relativamente) più giovani. In seconda battuta le condizioni di disabilità almeno al 74% e della mancanza di occupazione. In ogni caso la data del primo maggio per l'entrata in vigore sarebbe così rispettata. Certo, restano sospese alcune questioni che riguardano la platea dell'Ape social, ma c'è appunto tempo fino alla prossima manovra per la loro risoluzione. Due quindi i decreti in arrivo. Uno riguarda l’Ape volontaria per i lavoratori che hanno almeno 63 anni di età, 20 anni di contributi e hanno maturato un importo di pensione pari o superiore a 1,4 volte il trattamento minimo. E uno l'Ape sociale o agevolata, il cui costo è tutto a carico dello Stato.

Novità per le pensioni: come cambia l'Ape con le ultime notizie

L'Ape volontaria è stata pensata per garantire un reddito ponte tra quando si smette di lavorare e il raggiungimento della pensione. Si basa su una somma che alimenta questo importo e che deve essere restituito in 20 anni da quando si inizia a incassare la pensione. L'Ape social è invece una prestazione interamente a carico dello stato che garantisce a persone in difficoltà un assegno di importo massimo pari a 1.500 euro. In tutti i casi la durata dell'anticipo può oscillare tra 6 e 43 mesi. Proviamo dunque a fare un esempio concreto, immaginando che venisse confermata un Tan al 2,75%, il costo dell'assicurazione 29% e restituzione in 20 anni. Nel caso di pensione netta di 1.300 euro e richiesta dell'Ape pari al 60%, al 75% e all'85%, l'importo complessivo diventa di 780, 975 e 1.105 euro. Nel caso di durata dell'Ape di 24 mesi, il totale delle rate diventa così pari a 93, 117 e 132 euro e la pensione netta di 1.207, 1.183 e 1.168 euro. Riassumendo, con una pensione netta 1.300 euro e 24 mesi di restituzione, la nuova pensione netta diventa di

  1. 1.207 euro e rata di 93 euro (60% dell'Ape)
  2. 1.183 euro e rata di 117 euro (75% dell'Ape)
  3. 1.168 euro e rata di 132 euro (85% dell'Ape)

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