Pensioni ultime notizie uomini e donne uscire prima leggi 2017. Requisiti, come fare. Calcolo, contribut,età pensioni anticipate

Leggi e sistemi in vigore per uscire prima quest’anno: le novità per le pensioni anticipate di uomini e donne da poter chiedere

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Dunque dal primo maggio scatteranno le mini pensioni con oneri e senza oneri, con cui anticipare l'uscita dal lavoro fino ad un massimo di 3 a anni e 7 mesi nel primo caso e per disoccupati, invalidi e lavoratori impegnati in mansioni faticose nel secondo. Il quadro del progetto delle novità per le pensioni si completa con la pensione anticipata con 41 anni di contributi per le stesse categorie, come ricordato dalle ultime e ultimissime notizie relative alle riunioni degli ultimi giorni sulle novità per le pensioni.

Sono diverse le leggi e i sistemi in vigore che permettono in quest’anno 2017 a uomini e donne di lasciare prima la propria occupazione, nell’attesa che dal prossimo mese di maggio entrino in vigore le novità per le pensioni di ape volontaria, social e quota 41. Al momento la possibilità di andare in pensione anticipata quest'anno è garantire dai seguenti sistemi:

  1. circolare dell’Istituto di Previdenza che permette di anticipare l’età pensionabile a 64 anni;
  2. isopensione per andare in pensione 4 anni prima;
  3. legge attuale che permette di andare in pensione prima di tre anni;
  4. opzione donna;
  5. part time.

Circolare dell’Istituto di Previdenza per andare in pensione a 64 anni

Stando a quanto riportano da una circolare dell’Istituto di Previdenza tutti gli impiegati del settore privato possono anticipare la loro età pensionabile a 64 anni purchè abbiano raggiunto

  1. l’età di 64 anni e almeno 36 anni di contributi;
  2. l’età di 61 anni con 35 di contributi entro il 31 dicembre 2012;  
  3. l’età di 60 anni e 20 anni di contributi per le donne, entro il 31 dicembre 2012;
  4. che alla data del 28 dicembre 2011 fossero regolarmente impiegati in attività da lavoro dipendente del settore privato o anche non occupati.

Isopensione e possibilità di andare in pensione prima 4 anni

Altra novità per le pensioni in vigore che permette di uscire prima è l’isopensione, possibilità che permette ai lavoratori di andare in pensione fino a 4 anni prima rispetto all’attuale stabilita dei 66 anni e sette mesi, senza rinunciare alla propria retribuzione. Si tratta, in particolare, di una sorta di scivolo di accompagnamento alla pensione finale che prevede erogazione di un importo pari alla pensione che il lavoratore normalmente percepirebbe in base alle regole in vigore e regolare versamento dei contributi fino al raggiungimento dei normali requisiti pensionistici. L’isopensione vale, però, solo per gli impiegati di aziende con più di 15 dipendenti e a cui manchino solo 4 anni al raggiungimento della normale pensione.

Andare in pensione prima tre anni secondo attuale norme pensionistica

Le attuali norme pensionistiche prevedono una regola che permettere di andare in pensione prima di tre anni. Si tratta di una possibilità, ancora limitata e circoscritta, che vale per coloro hanno iniziato a lavorare dopo il 1995; che hanno maturato almeno 20 anni di contributi; e che calcolano la loro pensione finale interamente con metodo contributivo. Per il raggiungimento dei 20 anni di contributi vengono calcolati esclusivamente i contributi effettivamente versati e non quelli figurativi.

Opzione donna: età, requisiti e calcolo della pensione finale

Ancora valida per quest’anno, come confermano le ultime notizie, la possibilità per le donne di andare in pensione prima con il contributivo femminile, che permette alle lavoratrici di andare in pensione prima:

  1. a 57anni di età, nel caso delle lavoratrici statali;
  2. a 58 anni di età nel caso delle lavoratrici private e autonome;
  3. con almeno 35 anni di contributi;
  4. accettando una decurtazione sulla propria pensione finale che può arrivare anche fino al 30% risultato del calcolo interamente contributivo del proprio trattamento pensionistico.

Part time: età e requisiti richiesti

Tra gli altri sistemi per uscire prima, ancora valido quest’anno anche il part time, sistema che permette di uscire prima dal lavoro, a 63 anni di età purchè si siano maturati almeno 20 anni di contributi, agli impiegati del settore privato. Il part time prevede:

  1. la scelta del passaggio dall’impiego full part a quello part time;
  2. una riduzione dell'orario di lavoro del 40, 60%;
  3. una riduzione dello stipendio mensile;
  4. regolare pagamento dei contributi previdenziali da parte dell’azienda;
  5. riconoscimento da parte dello Stato dei contributi figurativi per la prestazione non effettuata per tutto il periodo del part time.

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