Proposta per vero cambiamento, quota 100, quota 35 per caregiver e quota 41 per tutti. Al via petizione

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Proposta per vero cambiamento, quota 100

Petizione sulle pensioni: la triplice proposta

Se ci sarà un seguito concreto è tutto da scoprire, ma questa petizione sulle pensioni rappresenta un segnale molto chiaro di come la questione previdenza sia molto avvertita.

C'è una petizione che sta facendo il giro del web e ha quasi già raggiunto la quota di 1.000 sottoscrizioni che i promotori si sono prefissati. Riguarda la delicata questione delle pensioni e arriva in un momento strategico. Con il cambio del governo si torna infatti a parlare di modifiche alla legge sulla previdenza, soprattutto nell'ottica di superare le storture della legge Fornero e in parallelo offrire maggiori garanzie a chi si trova in particolari situazioni lavorative sociali. Se poi ci sarà un seguito concreto è tutto da scoprire, ma di certo questa petizione sulle pensioni rappresenta un segnale molto chiaro di come la questione previdenza sia ancora al centro dell'attenzione.

Petizione sulle pensioni: la triplice proposta

Sono allora tre i punti cardini di questa proposta diretta a Luigi Di Maio (Vice Presidente Consiglio dei Ministri, Ministro dello Sviluppo Economico), Matteo Salvini (Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Ministro dell'Interno e Segretario della Lega), Roberto Fico (Presidente della Camera dei Deputati), Sergio Mattarella (Presidente della Repubblica Italiana) e Giuseppe Conte (Presidente del Consiglio dei Ministri) ovvero le massime cariche dello Stato:

  1. Pensione quota 100 senza paletti e vincoli
  2. Pensione quota 41 per tutti
  3. Pensione quota 35 per chi assiste il familiare con handicap grave nel contesto del riconoscimento della figura del caregiver e del suo ruolo prezioso per la società

Come argomentato dai promotori, la pensione è un diritto che dev'essere tutelato. Spiegano di essere cittadini italiani che lavorano e si dedicano alle rispettive famiglie, affrontando ogni giorno mille difficoltà. Chiedono di essere ascoltati, che vengano considerate le promesse fatte e considerata in questa nuova riforma anche la quota 35 donne (caregiver). L'uscita dal lavoro - fanno notare - permetterebbe a molti giovani di lavorare, un cambio di energie e sicuramente un'economia produttiva nell'ottica di una staffetta generazionale sempre annunciata ma mai realmente applicata. A loro dire, la legge Fornero va modificata o abolita e va messo in discussione il concetto di aspettativa di vita.

La figura del caregiver, centrale in questa petizione che sta raccogliendo firme su firme e leggibile su change.org, è definita come la persona che assiste e si prende cura del coniuge, di una delle parti dell'unione civile tra persone dello stesso sesso o del convivente di fatto. L'aiuto prestato, in base alla situazione di bisogno della persona assistita, può caratterizzarsi in diverse forme.