Proroga Opzione Donna 2021 ecco come sarà. Ormai è ufficiale o quasi

di Marianna Quatraro pubblicato il
Proroga Opzione Donna 2021 ecco come sar

Proproga Opzione Donna come sara ufficiale quasi

Confermata ancora a proroga di opzione donna al 2021 da ministro del Lavoro: come sarà e calcolo della pensione finale

L'opzione donna verso una nuova proroga 2021: all'indomani del nuovo incontro tenutosi tra governo e sindacati mercoledì 16 settembre, la conferma della proroga dell'opzione donna per il prossimo anno, per permettere ancora alle lavoratrici di anticipare il momento della pensione, sembra ormai ufficiale o quasi. Vediamo come sarà l'opzione donna 2021.

Proroga Opzione Donna 2021 ormai è ufficiale o quasi

A confermare l’ulteriore proroga dell’opzione donna ancora al 2021 è stata il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, che nel corso dell’incontro tenutosi con le forze sociali, ha chiaramente spiegato come sarà data alle donne lavoratrici, sia dipendenti che autonome, la possibilità di anticipare il momento dell’uscita dal lavoro ma sarà l’ultimo anno, nell'attesa di mettere a punto nuove misure ad hoc per il pensionamento delle donne

Dal prossimo 2022, stando a quanto riportano le ultime notizie, anche opzione donna non sarà più prorogata e non ci sarà più, anche se, come anticipato, potrebbe trattarsi di un sistema di pensionamento da rimodulare nell’ambito di un più grande progetto di riforma delle pensioni.

Proroga Opzione Donna 2021 come sarà

Per il prossimo 2021, comunque, non cambiano i requisiti richiesti alle donne per andare in pensione prima con opzione donna. Le donne lavoratrici sia dipendenti (pubbliche e private) e sia autonome potranno ancora andare in pensione l’anno prossimo rispettivamente a 58 anni e 59 anni di età a condizione di maturare 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2020.

Una volta maturati i requisiti per andare in pensione con opzione donna, tale diritto potrà essere esercitato in qualsiasi momento anche successivo alla stessa maturazione dei requisiti, quindi anche a distanza di mesi.

Restano le finestre mobili da considerare per la decorrenza ufficiale della pensione con opzione donna, una di 12 mesi da calcolare per e lavoratrici dipendenti e una di 18 mesi da calcolare per le lavoratrici autonome.

E resta, infine, la condizione di accettare il calcolo della pensione finale esclusivamente con sistema contributivo, considerando cioè solo i contributi versati dopo il 31 dicembre 1995, il che potrebbe significare dover accettare un taglio della pensione fino al 25% rispetto alla pensione che si percepirebbe con sistema di calcolo retributivo o misto.