Quando dare dimissioni per pensione e come fare. Tempi, modi, regole e leggi ufficiali

Come si presenta domanda di pensione all’Inps e procedure per dimissioni: preavviso necessario per tutti, tempi e calcolo ferie e permessi

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La domanda di pensione, qualsiasi forma di uscita si scelga, pensione di vecchiaia, anticipata, la nuova quota 100, opzione donna prorogata, deve essere presentata all’Inps e le ultime notizie riguardano proprio la nuova possibilità avviata dall’Inps per presentare domanda di pensione. L’Istituto, infatti, ha reso disponibile sul proprio sito, nella sezione dei servizi al cittadino, la nuova funzionalità per presentare la ‘Domanda di pensione’ per permettere a tutti i lavoratori di compilare, inviare e seguire l’iter della propria domanda di pensione direttamente online.

Preavviso domanda pensione Inps e dimissioni: come fare e tempi

Quando si è vicini alla maturazione dei requisiti pensionistici, qualsiasi forma di pensione si scelga per collocarsi finalmente a riposo, si può presentare la domanda di pensione, anche mesi prima della maturazione dei requisiti, e la lettera di cessata attività per preavviso per la pensione. La cessazione deve riguardare tutti i rapporti di lavoro subordinati, ossia è una dimissione vera e propria

Il preavviso per fare domanda di pensione prevede le stesse regole sia per lavoratori statali che per lavoratori dipendenti privati, mentre i tempi di preavviso dipendono dai CCNL (contratti nazionali di lavoro che regolano anche le dimmissioni) e possono variare in base alla qualifica del dipendente, il tempo e il grado di responsabilità.

Il preavviso per fare domanda di pensione deve essere presentato con procedura telematica, sul portale Cliclavoro, accedendovi inserendo il proprio Pin Inps o le proprie credenziali SPID, o rivolgendosi a Caf o patronati abilitati.

Sul portale è disponibile un modulo da compilare per l’inserimento della data di cessazione di lavoro che serve per determinar la decorrenza della pensione perché, come spiegato dall’Inps, la data di cessazione del rapporto di lavoro coincide con la data dell’ultimo giorno di lavoro, cioè il giorno precedente a quello indicato nella sezione del modulo ‘Data di decorrenza delle dimissioni /risoluzione consensuale’.

Domanda pensione Inps: calcolo ferie e permessi

Chi fa domanda di pensione deve anche calcolare dando le dimissioni per uscire definitivamente dal mercato del lavoro tutte le ferie e i permessi non goduti: si tratta di periodi che non possono essere considerati ai fini dei periodi di contribuzione ma possono essere considerati per aumentare la pensione. Tuttavia, perché ferie e permessi non goduti possano davvero portare aumenti della retribuzione, il consiglio è quello di mettersi d’accordo con l’azienda rimandando il momento delle dimissione dopo aver smaltito tutte le ferie residue.

La liquidazione delle ferie non godute è una retribuzione che fa parte dell’imponibile previdenziale per cui la pensione aumenta in ogni caso, sia nel caso in cui il lavoratore goda delle ferie sia che decida di monetizzarle.

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di Marianna Quatraro pubblicato il