Quota 100 2020 ufficiale. Per chi, requisiti età e contributi

di Marianna Quatraro pubblicato il
Quota 100 2020 ufficiale. Per chi, requi

Quota 100 2020 ufficiale requisiti eta contributi

Quota 100 confermata così com’è fino al 2021 nella nuova Legge di Bilancio: nessuna cancellazione e nessuna modifica al momento

l governo Conte bis con l’approvazione del primo testo della Legge di Bilancio 2020, che deve essere approvata entro il prossimo mese di dicembre per permettere a tutte le misure inserite di entrare in vigore dal primo gennaio. Fino al via libera dal CdM al testo si discuteva in particolare modo di pensioni, e soprattutto quota 100, Iva e taglio del cuneo fiscale.

Le ultime notizie riportano la conferma della quota 100 esattamente così com’è fino al 2021, così come le conferme di proroga dell’opzione donna 2020 e dell’ape social. Tuttavia, stando sempre alle ultime notizie, l’intenzione del Governo è di lavorare prima della scadenza del 2021 su una totale revisione dell’attuale riforma pensioni per aumentare la flessibilità in uscita per tutti.

Vediamo quali sono i requisiti per andare in pensione con quota 100 per il 2020.

Quali sono età e contributi per andare in pensione con quota 100 nel 2020

Ancora per 2020 e 2021 i requisiti di età e contributi per andare in pensione con la quota 100 resteranno esattamente gli stessi attualmente previsti e cioè 62 anni di età e 38 anni di contributi. Una volta maturati requisiti anagrafico e contributivo, per la decorrenza ufficiale della pensione con quota 100 bisognerà calcolare ancora le due finestre mobili di uscita previste (tempo previsto tra maturazione dei requisiti per la pensione e decorrenza ufficiale della stessa) di 3 mesi per i lavoratori privati e di 6 mesi per i lavoratori pubblici.

Nessuna apertura, dunque, alle proposte di aumento delle finestre di uscita, che alcuni avevano appunto proposto di aumentare di 6 e 9 mesi, rispettivamente, per lavoratori privati e pubblici.

In particolare, stando a quanto previsto dalla proroga quota 100 2020 ufficiale, le finestre che restano da considerare per la decorrenza ufficiale della pensione con quota 100 sono di:

  • tre mesi per i lavoratori privati iscritti al Fondi dipendenti, artigiani, commercianti, gestioni sostitutive o gestione separata e la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo alla finestra;
  • tre mesi per i lavoratori privati iscritti a Ipost, FS ed Ex Inpdap e la pensione decorre dal primo giorno dopo la finestra;
  • se mesi per i lavoratori pubblici e la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo alla finestra.

Quota 100 per il 2020: contributi validi per la pensione

Per raggiungere il requisito contributivo dei 38 anni per la pensione con quota 100 si possono calcolare:

  • i contributi obbligatori;
  • i contributi volontari;
  • i contributi derivanti dal riscatto di determinati periodi, come quello della laurea;
  • i contributi figurativi, come malattia, mobilità, disoccupazione indennizzata, integrazione salariale, ammortizzatori sociali in deroga, contratto di solidarietà;
  •  
  • i contributi derivanti dalla riunione gratuita dei contributi previdenziali versati nelle diverse gestioni previdenziali dell'Inps.

Non sono validi i contributi da ricongiunzione versati presso diverse Casse private.

Quota 100 2020 e cumulo redditi: limiti previsti

Ancora per il 2020, come era stato già previsto, per chi va in pensione con quota 100 non vale il cumulo con reddito da lavoro dipendente o autonomo, ad eccezione di quelli derivanti da lavoro autonomo occasionale, nel limite di 5.000 euro lordi annui fino a quando non matura i requisiti richiesti per la pensione di vecchiaia, vale a dire 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi.
 

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