Quota 100 a chi spetta, requisiti, calcolo importi, esempi, finestre per fare domanda, cumulo

di Marianna Quatraro pubblicato il

Chi pu˛ andare in pensione con quota 100 e requisiti richiesti: contributi validi ai fini del calcolo finale e domanda

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Chi decide di andare in pensione prima quest’anno può scegliere di farlo con la novità di quota 100 a patto, chiaramente, di soddisfare i requisiti richiesti. A chi spetta la quota 100 e quali sono le regole per presentare domanda di pensione con quota 100?

Quota 100: requisiti e a chi spetta

Per andare in pensione con quota 100 bisogna raggiungere 62 anni di età e 38 anni di contributi e per l’uscita definitiva bisogna anche considerare le finestre previste che sono due: la finestra rappresenta il tempo che intercorre tra maturazione dei requisiti per la pensione e momento dell’uscita effettiva. Le due finestre previste dalla quota 100 sono di tre mesi per la pensione dei lavoratori privati e di sei mesi per i lavoratori dipendenti pubblici.

Quota 100: finestre per domanda pensione

Le finestre per la quota 100 determinano l’uscita effettiva da lavoro. Se, infatti, la domanda, a prescindere, dalle finestre, si può presentare in prossimità della maturazione dei requisiti richiesti o una volta maturati, le finestre servono per determinare il momento in cui si potrà andare definitivamente in pensione. E, considerando le finestre di tre e sei mesi, per esempio:

  1. per i lavoratori privati iscritti a Ipost, FS ed Ex Inpdap che devono calcolare una finestra di tre mesi, la pensione decorre dal primo giorno mese successivo alla finestra e se, per esempio, maturano i requisiti richiesti il 20 maggio potranno effettivamente uscire 21 agosto;
  2. per i lavoratori privati iscritti al Fondi dipendenti, artigiani, commercianti, gestioni sostitutive o gestione separata che devono calcolare una finestra di tre mesi, la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo alla finestra e, per esempio, se maturano i requisiti richiesti il 20 maggio potranno effettivamente uscire il primo settembre;
  3. per i lavoratori pubblici che devono calcolare una finestra di sei mesi, la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo alla finestra e se, per esempio maturano i requisiti richiesti il 20 maggio potranno effettivamente uscire il primo dicembre.

Pensione quota 100: calcoli, contributi e cumulo

Per andare in pensione con la novità di quota 100 non è prevista alcuna penalizzazione e i contributi da considerare ai fini pensionistici sono i contributi obbligatori, i contributi figurativi, i contributi volontari, i contributi derivanti dal riscatto di determinati periodi come quello della laurea o di altri periodi ammessi dalla legge, come per esempio i periodi di contribuzione omessa e prescritta.

Con particolare riferimento ai contributi figurativi, per la quota 100 si possono considerare i contributi figurativi come malattia, servizio militare, disoccupazione indennizzata, mobilità, integrazione salariale, ammortizzatori sociali in deroga, contratto di solidarietà, disoccupazione speciale edile.

La quota 100 permette di cumulare i contributi previdenziali versati nelle gestioni previdenziali dell'Inps e in diverse gestioni ma non in quelle previdenziali private. Non è, invece, prevista la possibilità di cumulo con reddito da lavoro, fino al raggiungimento dei requisiti richiesti per la pensione di vecchiaia (67 anni di età con almeno 20 anni di contributi), con i redditi da lavoro dipendente o autonomo, ad eccezione di quelli derivanti da lavoro autonomo occasionale, nel limite di 5.000 euro lordi annui.

Domanda Quota 100: tempi preavviso
 

Chi decide di andare in pensione con quota 100 a 62 anni di età e con 38 anni di contributi prima di presentare domanda di pensionamento deve presentare domanda per cessare la propria attività lavorativa fino alla decorrenza della pensione e per avviare la procedura bisogna presentare al proprio datore di lavoro la lettera di dimissioni per il pensionamento.

La domanda di pensione si può inviare mesi prima della maturazione dei requisiti e la lettera per dimissioni a inviare per preavviso per la pensione prevede le stesse valide sia per lavoratori statali che per lavoratori dipendenti privati. I tempi di preavviso per la pensione con quota 100 dipendono dai CCNL e possono variare in base alla qualifica del dipendente, il tempo e il grado di responsabilità.