Quota 100, opzione donna proroga, aspettative di vita, Ape Social decreto ufficiale attuativo approvato ieri giovedì 17 Gennaio

Quali sono le novità pensioni del decreto ufficiale, cosa prevedono e per chi: tutto quello che c’è da sapere e regole

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Pensioni novità decreto attuativo approvato ieri dal Consiglio dei Ministri e ultime notizie e ultimissime quota 100, aspettative di vita blocco, proroga opzione donne, proroga Ape Social oggi venerdì 18 Gennaio 2019: Ieri , giovedì 17 Gennaio, è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il decreto ufficiale attuativo per le novità sulle pensioni di cui le regole per l'uscita anticipata abbiamo riportato sotto per ogni forma da quota 100 a proroga opzione donna, da aspettative di vita a proroga Ape Social.

Ora, vediamo oggi venerdì 18 Gennaio, una analisi ulteriore sulle ultime novità per le regole, calcolo e requisiti e come e quando fare domanda che sono pervenuti nella giornata odierna.

Per quanto riguarda quota 100, nelle ultime notizie e ultimissime per le pensioni, si può andare in pensione con la seguente età e cifra oltre i i canonici 62 anni di età e 38 di contributi, ovvero con queste altre combinazioni 63+38, 64+38, 65+38, 66+38. Chi non entra in queste può uscire con la pensione di vecchiaia a 67 anni (+ 5mesi di apsettaive di vita) e minimo 20 anni di contributi oppure con opzione proroga donna e Ape Social oppure con la pensione anticipata di 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 1 anno in meno per le donne. (aspettative di vita in questo caso bloccata).

Per quota 100, ci sarà validitià triennale, ma potrà essere esercitata anche nel 2022 come spiegato SOTTO.  Per gli insegnanti, i docenti e il personale della scuola e Ata, la domanda per quota 100 deve essere fatta entro il 28 Febbraio e per anare in pensione si dovranno avere i requisiti della quta 100 entro il 31 dicembre 2019 con uscita il 1 settembre. Ma bisogna fare domanda appunto entro il 28 Febbraio.

AL momento salvo diverse disposizioni non ci saranno particolari paletti o blocchi per quota 100 sul calcolo dei contributi figurativi per Naspi, maternità, mallattia, riscatto laurea e altri.

Confermato il TFS (ovvero il Tfr per gli statali) entro 30mila euro subito erogato dallo Stato tramite un prestito alle banche. Il costo èdel 95% in carico allo Stato e poi il 5% sul pensionando. Sopra i 30mila euro ci sarà una decisione in fase di conversione della legge in Parlamento

Ultime novità anche per proroga opzione donna, che sarà solo per un anno valida e avrà la finestra mobile di 12/18 mesi.

Per quanto riguarda quota 100 (ma anche prorga opzione donna) il Governo ha accettato le clausole di salvaguardia per monitorare la spesa. Esattamente, nelle ultime notizie e ultimissime, questo sistema di controllo funzionerà così: il primo anno, nel 2019, vi sarà un controllo bimestrale sulle spese per le pensioni, poi dal 2020 trimestrale. Se i conti non dovessero tornare anche solo da un punto di vista prospettico, i fondo verrebbero presi prima dal reddito di cittadinanza, poi scatterebbero i tagli ai ministeri.

Per quanto riguarda quando e come quota 100, aspettative di vita, proroga opzione, proroga ape social e in generale questo decreto per le pensioni andrà in vigore e diventerà legge lo abbiamo spiegato in questo articolo SOTTO così come tutte le altre regole e requisiti che rimangono confermati.
 

Via libera finalmente al decreto ufficiale attuativo delle novità per le pensioni: le ultime notizie ad oggi giovedì 17 gennaio confermano infatti il decreto con le novità pensioni finora annunciate e il reddito di cittadinanza. Quali sono le regole ufficiali relative alle novità pensioni da quota 100 a proroga dell’opzione donna e non solo?
Da sottolineare che ci sarà clausola di verifica costante sulle uscite mensile sia di opzione donna proroga (confermata come abbiamo spiegato sotto per le nate nel 1960) che per quota 100 e le altre forme di pensione per moinitorare costantemente a livello mensile i costi delle uscite. Se superata la cifra prevista, partirebbero i tagli di spesa previsti per i vari Ministeri per la spending reviews

Quota 100: regole decreto ufficiale

Confermata, finalmente, la novità pensioni di quota 100 per andare in pensione a 62 anni di età e con 38 anni di contributi. Tanti e diversi, però, i paletti fissati. Innanzitutto è stata stabilita una finestra trimestrale mobile da considerare prima dell’uscita effettiva e, esclusivamente per i lavoratori pubblici, ulteriori sei mesi di preavviso da dare alla P.A. Questi mesi portano a differenti tempi di uscita tra lavoratori privati e pubblici: i lavoratori privati che hanno maturato i requisiti di quota 100 entro il 31 dicembre 2018 possono andare effettivamente in pensione solo dal primo aprile, in virtù della finestra trimestrale, e fino ad allora continuano a lavorare.

I lavoratori pubblici possono iniziare ad andare in pensione con la quota 100 dal primo Agosto se maturati i requisiti entro il 31 marzo 2018. Chi li matura dopo tale data dovrà attendere ulteriori sei mesi, dando preavviso alla Pubblica Amministrazione che avrà così i tempo di organizzazione di nuovi concorsi per assumere nuovo personale.

Relativamente alla quota 100 è stato poi confermato il divieto di cumulo mentre ai fini del raggiungimento della quota 100 si potranno considerare alcuni contributi figurativi e, per quanto riguarda il Tfr, il decreto prevede la liquidazione del trattamento di fine rapporto per i lavoratori pubblici da subito almeno fino ai 30mila (articolo in scrittura).

Quota 100 avrà regime triennale fino al 2021, ma chi avrà maturato i requisiti al 31 dicembre 2021 li potrà far valere e andre in pensione con questi nel 2022

Decreto pensioni ufficiale: proroga opzione donna e ape social

Il decreto pensioni ufficiale approvato conferma la proroga ancora per un anno dell’ape social, strutturata esattamente come finora prevista, e anche la proroga e l’estensione dell’opzione donna per le lavoratrici dipendenti nate entro il 31 dicembre 1960 e per le lavoratrici autonome nate entro il 31 dicembre 1959 che abbiano maturato 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2018.

Pensioni decreto ufficiale attuativo: novità aspettative di vita

Non solo novità pensioni di quota 100 e proroga opzione donna e social: stando a quanto confermano le ultime notizie, infatti, è stato approvato, e in maniera retroattiva, il blocco delle aspettative di vita per i requisiti della pensione anticipata che restano quest’anno pertanto fermi a 42 anni e dieci mesi di contributi per gli uomini e a 41 anni e dieci mesi di contributi per le donne. Vi sono le finestre di 3 mesi, quindi il vero vantaggio è di due mesi. Resta, invece, aumentato il requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia, passato dal primo gennaio da 66 anni e sette mesi a 67 anni, fermo restando i requisito contributivo di 20 anni.   

Entrata in vigore proroga opzione donna e aspettative di vita, quando si potranno fare domande all'INPS

Per quanto riguarda i tempi per proroga opzione donna, Ape Social e aspettative di vita la legge dovrebbe entrare subito in vigore essendo un decreto entro 5 giorni da oggi con pubblicazione in Gazzetta. Poi, deve essere confermata dal Parlamento entro 60 giorni che potrà fare miglioramenti, ma non è mai cadduto che non sia stata approvata. Appena arriveranno, dunque, le circolari attuative dell'INPS le varie novità per le pensioni potranno essere adottate. Al massimo, dunque, in 60 giorni si potrà fare domanda INPS per opzione donna e aspettative di vita riviste. (ricordandosi la finstra di 3 mesi)