Quota 100 calcolo, esempi e simulazioni a confronto. Spesso è più conveniente di quanto si attenda

Confermata in via sperimentale la formula di quota 100 per accedere al trattamento previdenziale prima di quanto previsto dalle attuali regole. Gli esempi.

Quota 100 calcolo, esempi e simulazioni

Quota 100, calcolo e simulazioni, conviene?


La possibilità di andare in pensione prima e quindi dedicarsi ad attività differenti da quella lavorativa in anticipo rispetto alla tabella di marcia, ha un prezzo ben preciso da cui non si scappa. Cerchiamo allora di capire a quanto ammonta dal punto di vista esclusivamente economico il costo per il lavoratore che aderisce a quanto strumento. Ricordiamo che con quota 100 si intende l'opportunità di accedere al trattamento di pensione con 62 anni di età e 38 anni di contributi versati nel corso della carriera lavorativa.

Pensioni, come funziona quota 100 in breve

Confermata in via sperimentale la formula di quota 100 per accedere al trattamento previdenziale prima di quanto previsto dalle attuali regole. Si tratta quindi della possibilità di pensionamento anticipato per i lavoratori che nel triennio 2019-20111 maturano almeno 62 anni di età e 38 anni di contribuzione. Il diritto alla pensione d'anzianità può essere esercitato anche dopo la fine del triennio di sperimentazione. Le uscite si articolano sulla base di un meccanismo di finestre mobili. La prima è fissata ad aprile per i lavoratori privati mentre i dipendenti pubblici che hanno maturato i requisiti prima della data di entrata in vigore del decreto potranno uscire il primo agosto. Gli assegni non sono adeguati alla speranza di vita e non sono cumulabili con altro reddito da lavoro sopra i 5.000 euro.

Quota 100, calcolo e simulazioni, conviene?

Il calcolo dell'assegno di quota 100, dell'importo che si viene a prendere con questa pensione viene calcolato in maniera normale ovvero fino al 1995 incluso con il sistema retributivo, mentre dal 1996 con calcolo retributivo. E proprio quest'ultimo, il sistema retributivo, come spiega il Sole24Ore, fornisce una rendita direttamente proporziale a tutti gli importi versati.

E' chiaro, dunque, che quota 100 andando via prima dai 67 anni di pensione, e pagando meno contributi, fornisce una pensione più bassa, come vedremo, ma può essere molto interessante per diverse persone e permettere anche di salvaguardare una pensione più alta.

Se, infatti, la persona che deve scegliere se aderire a quota 100 prevede una diminuzione nei prossimi anni della sua retribuzione per una mancanza di bonus che non gli arriveranno più, ad esempio, o per un cambio di mansione, uscire conviene assolutamente in quanto si mantiene
per il calcolo della pensione con il metodo retributivo l'importo più alto.

Il retributivo, infatti, si cocnentra sull'ultima parte della storia lavorativa di chi va pensione e trasfroma così la media retributiva in pensione non tenendo in considerazione tutta la storia contributiva.

Esempi pensioni

Accennavamo al prezzo da pagare per chi decide di andare prima in pensioni con quota 100. Ebbene, anticipiamo subito che il taglio dell'assegno rispetto alla pensione che si percepirebbe ritirandosi in maniera naturale (pensione di vecchiaia) può arrivare fino al 20%, ma la media è dell'11%, ma che può diminuire , ad esmepio, essendo vicino ai 67 anni di pensione. Proviamo allora a fare alcuni esempi di pensione incassata in base all'età del pensionamento: a 62 anni utilizzando quota 100 o a 67 anni con la pensione di vecchiaia.

Se la retribuzione è di 25.000 euro:

  1. pensione lorda mensile con quota 100: 1.187 euro (61,7% dell'ultimo stipendio)
  2. pensione lorda mensile a 67 anni: 1.515 euro (74,9% dell'ultimo stipendio), +21,6% rispetto a quota 100

Se la retribuzione è di 35.000 euro:

  1. pensione lorda mensile con quota 100: 1.552 euro (57,6% dell'ultimo stipendio)
  2. pensione lorda mensile a 67 anni: 2.008 euro (71,0% dell'ultimo stipendio), +22,7% rispetto a quota 100

Se la retribuzione è di 45.000 euro:

  1. pensione lorda mensile con quota 100: 1.901 euro (54,9% dell'ultimo stipendio)
  2. pensione lorda mensile a 67 anni: 2.487 euro (68,4% dell'ultimo stipendio), +23,6% rispetto a quota 100

Se la retribuzione è di 65.000 euro:

  1. pensione lorda mensile con quota 100: 2.506 euro (50,1% dell'ultimo stipendio)
  2. pensione lorda mensile a 67 anni: 3.308 euro (63,0% dell'ultimo stipendio), +24,3% rispetto a quota 100

Occorre considerare, poi, che che si hanno 39 o 40 anni di contributi o anche di più, l'assegno delle pensione aumenta in quanto ovviamente sono stati versati più contributi e non è una cosa di poco conto. Così come verificare se conviene andare, quando ci saranno i calcli definitivi a 42 anni e 10 mesi con la pensione anticipata (se si è vicino a questo traguardo) per gli uomini o 41 anni e 10 mesi per le donne sempre con la pensione anticipata facendo il calcolo di quanto si prende di più di pensione.

Un altro esempio che spiega perchè potrebbe convenire

Come spiega lautorevole sito pensionioggi.it, andando prima in pensione con quota 100 si può guadagnare non solo di tempo libero ma anche di valore e importti di pernsione percepita facendo questo esempio "Se tra cinque anni, nel 2024 a 67 anni, avessi un assegno di 3.200 euro ed anticipando l'uscita subito prendessi un assegno di 2.600 euro otterrei nei primi cinque anni un beneficio netto intanto di 169mila euro (2600x13x5); per recuperare tale cifra se andassi in pensione nel 2024 dovrei campare per oltre 21 anni. Quasi sino a 90 anni"