Quota 100 si può fare subito domanda INPS come da circolare ufficiale dopo pubblicato ieri in Gazzetta decreto pensioni

di Marianna Quatraro pubblicato il
Quota 100 si può fare subito domanda INP

Quota 100 circolare INPS quando fare domanda

I possibili tempi in cui si potranno iniziare a presentare domande di pensione con quota 100: Inps già a lavoro su circolare attuativa

Quota 100 novità oggi martedì 29 Gennaio e ultime notizie e ultimissime pensioni: 
Sin da subito è possibile presentare domanda di pensionamento con quota 100. Lo ha precisato l'Inps, indicando i due modi con cui procedere: via online attraverso il sito ufficiale dell'Istituto e se si è in possesso del pin per l'accesso (oppure lo Spid o Carta nazionale dei servizi), compilando tutte le voci necessarie, di carattere soprattutto anagrafico.

Oppure di persona in uno sportello Inps, anche attraverso Caf o patronati ovvero soggetti abilitati alla intermediazione delle domande di servizio.
Naturalmente l'esito non è scontato e automatico perché poi l'Inps procederà con i necessari controlli.

Ma di importante c'è appunto l'avvio della procedura di accoglimento delle istanze per andare in pensione. Requisito di base è ovviamente il raggiungimento di almeno 62 anni di età e la maturazione di 38 anni di contributi versati, così come stabilito dalle nuove regole di quota 100.

Il tutto mentre procede l'iter politico accanto a quello burocratico. Dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto che introduce le nuove norme, si attende il passaggio parlamentare per la conversione in legge entro 60 giorni e per l'introduzione di modifiche e miglioramenti sotto forma di emendamenti che devono essere approvati da tutti e due i rami del parlamento.

Rimangono valide le indicazioni sotto, come consigli per fare domanda, ricordando che, comunque, mancano anora alcune circolari fondamentali come quella delle regole di quota 100 messe nero su bianco e i parametri per il calcolo delle pensioni
 

La pubblicazione del decreto pensioni con novità di quota 100, blocco delle aspettative di vita per la pensione anticipata, proroga di ape social e opzione donna 2019, rappresenta il primo reale passo verso la conversione in legge del provvedimento. La prossima tappa sarà l’arrivo in Parlamento i cui tempi, però, non sono ancora noti ma ciò che si sa è che dal momento dell’arrivo in Aula del provvedimento l’iter dovrebbe concludersi entro 60 giorni. Quando, però, si potrà effettivamente presentare domanda di pensione con la novità di quota 100?

Quota 100: già a lavoro su circolari Inps

Stando a quanto confermano le ultime notizie, dopo l’iter parlamentare per l’entrata in vigore ufficiale della novità pensioni di quota 100 e possibilità di presentazione della domanda di pensionamento all’Inps bisognerà attendere l’arrivo delle circolari attuative dall’Inps. Le ultime e ultimissime notizie riportato da Sole 24 Ore e Ansa spiegano, però, che per stringere ancora i tempi già stretti, l’Inps sarebbe già a lavoro sulle circolari, con l’obiettivo di lavorare in contemporanea con il Parlamento in modo che a fine iter parlamentare le circolari saranno già pronte e non bisognerà attendere oltre per presentare domanda di pensione.

L’Istituto di Previdenza starebbe, dunque, già mettendo a punto chiarimenti e procedure per regole e domande di pensionamento con quota 100 anche perché proprio relativamente a questa novità per le pensioni sono già previsti tempi diversi di uscita e, quindi, di presentazione della domanda stessa di pensione. Per esempio, i lavoratori della scuola che vogliono uscire quest’anno con la quota 100 devono presentare domanda di pensionamento entro il 28 febbraio e l’auspicio è che le discussioni parlamentari non vadano per le lunghe, altrimenti questa data potrebbe saltare e creare ulteriori problemi di organizzazione.

I lavoratori privati che hanno maturato i requisiti di quota 100 entro il 31 dicembre e possono andare in pensione dal primo aprile 2019 devono, invece, presentare domanda di pensione all’Inps a marzo; mentre i lavoratori statali che avendo maturato i requisiti di quota 100 possono andare in pensione dal primo agosto 2019 devono avere il tempo di dare alla Pubblica Amministrazione il preavviso stabilito di sei mesi.

Se i tempi dell’iter parlamentare verranno rispettati, allora anche questi tempi fissati saranno perfettamente rispettati. In caso contrario, tutto slitterebbe, creando non pochi problemi anche a Inps e Caf che verrebbero letteralmente presi d’assalto per chiarimenti, informazioni, presentazioni di domande per la pensione. Per riassumere, dunque, se il passaggio del decreto in Parlamento avverrà in tempi brevi, le domande di pensione per la quota 100 si potranno iniziare a presentare da fine febbraio per i lavoratori della scuola e da marzo per tutti gli altri.

Quota 100: emendamenti dopo pubblicazione Gazzetta Ufficiale

Dopo la pubblicazione del decreto pensioni con quota 100 in Gazzetta Ufficiale, in vista dell’iter parlamentare le ultime notizie confermano già emendamenti pronti relativi alla quota 100. Pronto il Pd a presentare un emendamento con maggiori facilitazioni per l’uscita con quota 100 per lavoratori usuranti e precoci e per disoccupati; pronta Forza Italia, con un emendamento per prevedere la possibilità di uscita con quota 100 anche per i dipendenti della Regione, per evitare differenze di trattamento tra i gli iscritti all’Inps, che possono accedere alla quota 100, e i dipendenti della Regione Sicilia, la cui gestione previdenziale è affidata al Fondo Pensioni Sicilia.

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