Quota 100 con nuovo Governo Pd-M5S, ecco chi vuole cancellazione. I nomi e cognomi

di Marianna Quatraro pubblicato il
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Cosa potrebbe cambiare per la quota 100 con nuovo governo Pd-M5S: le ultime posizioni di Rosato, Calenda e Banca di Italia su cancellazione misura

Si attende l’esito dell’incontro tra il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il premier dimissionario, Giuseppe Conte, convocato al Quirinale per ricevere dallo stesso presidente il compito di formare il nuovo governo nato dall’alleanza tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico (aggiornamento, l'incarico è stato regolarmente conferito a Giuseppe Conte che lo ha accetto con riserva). Una nuova rotta intrapresa dall’Italia che al momento di prospetta del tutto incerta. Quale sarà il futuro del governo italiano? E quali saranno le scelte del nuovo governo sulle principali questioni tanto a cuore agli italiani, a partire da pensioni e quota 100?

Chi vuole cancellare quota 100 del nuovo governo

Stando a quanto riportano le ultime notizie, la novità pensioni di quota 100 approvata dal governo dimissionario Lega-M5S, che permette di andare in pensione anticipata a 62 anni di età e con 38 anni di contributi, considerando finestre di tre mesi per i lavoratori dipendenti privati e di sei mesi per dipendenti pubblici, dovrebbe essere confermata perché non sarebbe politicamente conveniente cancellarla, almeno fino al 2021 per cui i fondi sono già stati stanziati. E mentre c'è chi rilancia su ulteriori novità pensioni e miglioramenti per la quota 100, andando anche oltre la stessa quota 100 come il segretario generale della Cgil Landini, c’è chi del nuovo governo Pd-M5s punta, invece, alla sua totale cancellazione soprattutto per evitare che l'Iva aumenti anche se occorre sottolineare che la totale eliminazione di quanto 100 pare voluta al momento da una estrema minoranza.

Come ben noto ormai, infatti, nelle intenzioni di lavoro l'idea principale è quella di spostare "solo" i soldi risparmiati dalla quota 100, e dal reddito di cittadinanza, verso misure atte alla riduzione del deficit, come del resto imposto dall’Ue. Ciò significa che gli 8 miliardi di euro circa di risparmi complessivi derivanti dai soldi stanziati per quota 100 e reddito di cittadinanza dovrebbero essere reinvestiti non per le ulteriori novità pensioni, già rimandate per mancanza di risorse economiche, ma per ridurre il debito pubblico, scongiurare l’aumento dell’Iva, o per altre misure. Certo, come già detto in altri articoli, è un peccato questa decisione perchè con i 7-8 miliardi disponibili si potevano introdurre importanti novità per le pensioni come un inizio di quota 41 e un allargamento importante dei beneficiari di quota 100.

C' chi, comunque, vorrebbe totalmente l'abolizione quota 100, come in particolaresi sono espressi già due esponenti del Pd che vogliono che la novità pensioni venga cancellata.I

ll primo ad esporsi è stato Ettore Rosato, noto esponente del Partito che, secondo le ultime notizie, potrebbe avere un Ministero come sottosegretario, ancora incerto quale ma certamente non l’Economia, e che ha chiaramente spiegato come la quota 100 abbia creato non pochi problemi ai conti pubblici e come sia importante innanzitutto avere i soldi per le clausole di salvaguardia sterilizzare l'Iva

Il secondo, è Calenda, l’ex ministro dello Sviluppo economico, per cui le la novità pensioni di quota 100 dovrebbe essere del tutto cancellata, così come dovrebbe essere rivisto il reddito di cittadinanza, per riuscire a recuperare tutti i soldi necessari per clausole di salvaguardia del bilancio ed evitare che scatti l'aumento dell'Iva.

La posizione di Calenda resta importante da considerare, anche per i tanti esponenti del Pd a lui vicini, anche se, come confermano le ultime e ultimissime notizie, ha presentato le sue dimissioni dalla direzione del Partito, convinto del fatto che l’accordo con i pentastellati violi i valori del partito stesso.

Cancellare quota 100: la posizione della Banca di Italia

Non solo Pd.  A far eco alle posizioni di Rosato e Calenda sulla necessità di cancellazione della quota 100 per poter avare a disposizione risorse economiche da impiegare in altri provvedimenti, stando a quanto riportano le ultime notizie, vi sarebbero anche degli alti funzionari, rimasti anonimi, della Banca di Italia, che avrebbero spiegato come la quota 100 dovrebbe essere cancellata proprio per sterilizzare più facilmente l’aumento dell’Iva che avrebbe un impatto non indifferente sulla vita economica degli italiani, con un ritorno esclusivamente alle regole pensionistiche previste dalla riforma Fornero.

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