Quota 100 emendamenti ufficiali oggi martedì. Novità in Senato (aggiornamenti)

Prime modifiche per la novità pensioni di quota 100: quali sono e cosa prevedono. Prossimi passaggi decreto pensioni in Parlamento

Quota 100 emendamenti ufficiali oggi mar

Quota 100 emendamenti oggi domani Senato

Aggiornamento 16:01:  Una serie di emendamenti per quanto riguarda le novità per le pensioni all'interno dei 1600 emendamenti richiesti dai maggiori partiti sul decreto pensioni e reddito di cittadinanza. Alcuni testi delle modifiche non sono ancora arrivate, così come anche alcune tematiche.
Ma già alcuni emendamenti si conoscono, come quello della Lega per il Tfs da innalzare a 45mila euro, da 30mila euro, finanziato dalle banche. Ma ce ne sono altri che servono per raggiungere più facilmente quota 100 o altre forme di pensione anticipata con contributivi figurativi (firmatario Pillon) di 3 anni per ogni over 50 con minimo 20 anni di contributi oppure un anticipo dell'età angrafica di 4 mesi per ogni figlio avuto (con un massimo di 12 mesi) per la pensione di anzianità per le donne o la pensione anticipata.

Vi terremo aggiornati con ulteriori aggiornamenti oltre quelli già sottostante con le novità dell'ultima ora e gli aggiornamenti per gli emendamenti
 

Aggiornamento 9:01: Oggi martedì 12 Febbraio è l'ultimo giorno, in realtà fino a questa mattina, per depositare gli emendamenti per quota 100 e le altre novità a livello di emandamenti ufficiali per il decreto pensioni e reddito di cittadinanza che saranno poi letti e giudicati ammissibili e o inammibili dalla Commissione Lavoro presieduta da Nunzia Catalfo. Sono emendamenti che arrivano sia dalla maggioranza Lega e M5S (distinti o uniti) sia da Forza Italia, Fratelli d'Italia e Pd.  Ecco le ultime novià ad oggi e aggiornamenti per gli emendamenti a quota 100 che dovrebbero essere, secondo le ultime notizie e ultimissime, quelli ufficiali o quasi. Vi terremo aggiornati con le novità dell'ultima ora in modo particolare sugli emendamenti ufficiali, con la lista attesa.
 

La novità pensioni di quota 100 per permettere l’uscita a 62 anni di età e con 38 anni di contributi deve ancora essere definita in alcune sue parti, a partire dalla questione Tfr. E’ stato, infatti, finora confermato il sistema delle finestre, di tre e sei mesi rispettivamente per lavoratori privati e pubblici, il divieto di cumulo tra reddito da pensione e reddito da lavoro ad eccezione di redditi fino alla soglia dei 5mila euro derivanti da prestazioni di lavoro autonomo occasionale. Manca, però, ancora il punto sul Tfs agli statali. Vediamo quali sono gli emendamenti attesi per la quota 100.

Quota 100 novità ed emendamenti attesi in Senato

Con particolare riferimento alla novità pensioni di quota 100, le ultime notizie confermano che il governo stesso starebbe pensando di aumentare la soglia di pagamento del Tfs subito agli statali che vanno in pensione con la quota 100 da 30mila a 40-45mila euro e l’attesa è anche per chiarire se tale agevolazione per il Tfs varrà per tutti i dipendenti pubblici o solo per i contrattualizzati.

Sempre per la quota 100, stando a quanto riportano le ultime notizie, il Pd vorrebbe facilitazioni per l’uscita con quota 100 di lavoratori usuranti e precoci e per disoccupati, mentre Forza Italia si starebbe preparando a presentare un emendamento che permetta anche ai dipendenti regionali di andare in pensione con la quota 100. Forza Italia ritiene, infatti, che la quota 100 creerebbe diseguaglianze di trattamento tra i gli iscritti all’Inps, che possono accedere alla quota 100, e i dipendenti della Regione Sicilia, la cui gestione previdenziale dipende dal Fondo Pensioni Sicilia.

Emendamenti novità pensioni oltre quota 100 attesi ad oggi aggiornati

Gli emendamenti per la quota 100 non sono gli unici che si attendono. Le altre novità dovrebbero interessare:

  1. proroga dell’opzione donna per tre anni e non per uno e aumento di un anno del requisito richiesto (M5S);
  2. taglio delle pensioni d’oro agli ex sindacalisti (M5S);
  3. congelamento dell’erogazione della pensione ai latitanti (Lega);
  4. rendere strutturale ape social e ape volontaria (Pd);
  5. ampliamento dell’ape social a comprendere tra i lavori gravosi anche le categorie dei lavoratori discontinui, come i lavoratori edile; dei lavoratori stagionali, come gli addetti al turismo; donne e giovani (Pd);
  6. cancellazione per i disoccupati, soprattutto di lungo periodo, della clausola di uso degli ammortizzatori sociali per accedere all’ape con 63 anni di età e 30 di contributi (Pd);
  7. modifiche per il meccanismo del riscatto di laurea da far valere anche a chi ha iniziato a lavorare prima del 1996;
  8. blocco delle aspettative di vita anche per le pensioni di vecchiaia;
  9. novità per esodati che sono rimasti senza lavoro prima del 31 dicembre 2011 e che attualmente sono disoccupati per l’accesso alla pensione con quota 100, opzione donna, pensione anticipata, che prevedono il versando un minimo contributo fisso, meccanismo ancora da definire nel dettaglio ma che eviterebbe una nuova salvaguardia.

Emendamenti quota 100 e pensioni: scadenza e iter decreto

La scadenza per la presentazione degli emendamenti in Commissione Lavoro è fissata per domani, martedì 12 febbraio. Oggi e domani, quindi, sono gli ultimi giorni disponibili per proporre le diverse modifiche. Poi i lavori in Commissione andranno avanti per tutta la settimana e il 19 febbraio il decreto è atteso in Aula a Palazzo Madama. Secondo quanto riportano le ultime notizie, però, si starebbe profilando il rischio di uno slittamento del passaggio in Aula al 28 febbraio. Solo dopo tale passaggio il testo sarà trasmesso alla Camera.

Questa settimana o al massimo la prossima si attendono anche il software aggiornato per il calcolo di quota 100 l'importo delle pensioni ovvero quanto si prenderà. Noi abbiamo già fatto delle stime e delle analisi, con esempi, simulazioni e spiegazioni che si possono trovare in questo articolo precedente, ed esiste già un software e un simulatore online del Sole24Ore ma che non funziona a tutti.