Quota 100 novità oggi lunedì calcolo INPS ufficiale, voto in Senato, incontro sindacati-Governo, emendamenti

di Marianna Quatraro pubblicato il
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Quali sono gli appuntamenti di oggi importanti per quota 100 e novità pensioni: atteso voto in Senato e incontro con sindacati

Oggi lunedì sono diversi gli appuntamenti in programma che potrebbero rivelarsi importanti per novità per le pensioni di quota 100 e non solo: si attende, infatti, stando a quanto confermano le ultime notizie, il voto in Senato sul decreto pensioni ma gli occhi sono puntati particolarmente anche sull’incontro che si terrà tra sindacati e governo.

Quota 100: novità Inps oggi

Nell’attesa di conoscere esito del voto in Senato e dell’incontro tra sindacati e governo, che ora vedremo, le ultime notizie confermano l’imminente arrivo del software Inps aggiornato per il calcolo della pensione con quota 100, che si attendeva, in realtà, come annunciato dallo stesso Inps, entro il 20 febbraio, per cui se non sarà reso ufficialmente disponibile per oggi, al massimo entro qualche giorno lo sarà, anche perché la dirigente dell'Inps, Gabriella Di Michele, ha rassicurato sul fatto che i tempi saranno rispettati e non ci saranno problemi e ritardi nel pagamento delle nuove pensioni dal primo aprile.

Quota 100 novità: atteso voto in Senato

Il primo importante evento in programma per oggi e particolarmente atteso è il voto in Senato del decreto pensioni che, però, stando alle ultime notizie se non oggi dovrebbe arrivare al massimo entro domani martedì. Ma non si voterà alcun emendamento, compresi quelli relativi alla quota 100 che prevedono un aumento da 30 a 45 mila euro del Tfs subito agli statali che decidono di andare in pensione prima con la quota 100; e un riconoscimento di contributivi figurativi di 3 anni per ogni donna di età superiore ai 50 anni e che abbia maturato almeno 20 anni di contributi o un anticipo dell'età anagrafica di 4 mesi per le donne per ogni figlio avuto, fino ad un massimo di 12 mesi, per raggiungere più facilmente la pensione finale, perché, come riportano le ultime notizie, sono tutti stati rinviati alla Camera che dovrà dunque esprimersi su emendamenti lasciati in sospeso e coperture necessarie ancora da trovare.

L’obiettivo del governo è comunque quello di chiudere tutte le discussioni entro la seconda settimana di marzo al massimo, presumibilmente entro il 15, in modo da non aver alcun problema con le prime pensioni con le ultime novità a partire dal primo aprile.

Ma se si dovessero prolungare le discussioni, al massimo fino alla fine di marzo, il rischio sarebbe quello di ritardi nell’accoglienza delle domande di pensioni dal primo aprile anche se dall’Inps in questi ultimi giorni hanno rassicurato sul fatto che in ogni caso non vi sarà alcun ritardo e il termine di accoglimento delle domande dal primo aprile sarà inderogabilmente rispettato.

Novità quota 100: incontro governo- sindacati

Passando al nuovo incontro tra sindacati e governo, le ultime e ultimissime notizie confermano che si dovrebbe discutere di eventuali modifiche alle ultime novità pensioni approvate, da quota 100, con ulteriori facilitazioni per donne, disoccupati, precoci e usuranti, per arrivare anche a pensioni anticipate, con blocco aspettative di vita per tutti e tutte le forme pensionistiche ed eliminazione delle finestre, a novità pensioni di quota 41 per tutti, a tutele per gli esodati, con l’obiettivo di arrivare ad una vera e propria revisione totale dell’attuale legge pensionistica. Del resto, come spiegato dal neo segretario della Cgil Landini, la vera riforma delle pensioni sarebbe un abbassamento dell’età pensionabile per tutti portandola dai 67 anni attualmente richiesti a 62 anni di età per tutti.