Quota 100 novitÓ oggi venerdý conversione legge ufficiale quando voto Senato e Gazzetta Ufficiale

di Marianna Quatraro pubblicato il

Fissata la data del voto ufficiale in Senato del decreto pensioni 2019 con quota 100: quando sarÓ definitiva e tempi di uscita

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Quali sono le novità pensioni ufficiali contenute nel decreto pensioni 2019? Quando si potrà iniziare ad andare effettivamente in pensione con la quota 100? E quando si inizieranno a percepire i primi soldi? Sono queste le principali domande che tutti coloro che si pongono tutti coloro che hanno già presentato domanda di pensionamento all’Inps con la quota 100 e attendono l’agognato riposo ad oggi venerdì

Ebbene, dopo l’approvazione ufficiale del testo alla Camera, il decreto pensioni 2019 si avvia ad essere votato in ultima battuta al Senato e al termine di questo passaggio la quota 100 per andare in pensione a 62 anni di età e con 38 anni di contributi sarà definitiva e saranno approvate ufficialmente le prime domande di pensione.

Quota 100: data ufficiale ultimo voto Senato

Le ultime notizie confermano la data dell’ultimo voto ufficiale in Senato sul decreto pensioni 2019: sarebbe stato fissato per il 26. Si attende il voto di fiducia e al termine di questo passaggio il testo sarà ufficialmente convertito in legge, con successiva pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale, nel giro di due, tre giorni al massimo, e avvio definitivo delle novità pensioni di quota 100 e non solo.

La seduta in Aula a Palazzo Madama, in realtà, sarebbe già stata programmata per le 12 del 26 marzo per cui il voto è atteso per quel giorno, al massimo il 27. Considerando due o tre giorni per la pubblicazione del testo in Gazzetta Ufficiale, potremmo dire che l’iter di conversione del decreto pensioni in legge definitiva si concluderà al massimo entro il 29 marzo. Perfettamente nei tempi come stabilito.

Pensione quota 100: iter domande Inps e tempi

Seguendo questi tempi, dal primo aprile, esattamente come era stato già annunciato tempo fa dall’Inps, saranno approvate le prime domande di pensione con quota 100. Stando alle ultime notizie, in particolare, dal primo aprile l’Inps approverà in via definitiva le prime 25mila domande e dal primo maggio toccherà alle altre 25mila domande presentate, con pagamento della decorrenza spettante dal primo aprile, chiaramente.

E nel frattempo, come riportano le ultime notizie, si va avanti con l’elaborazione delle domande di pensione con quota 100 presentate dai lavoratori statali, per cui, come spiegato dallo stesso Istituto, serve più tempo per la ricostruzione della storia contributiva di ognuno.

Ricordiamo che coloro che decidono di andare in pensione con la novità di quota 100, potranno effettivamente collocarsi a riposo solo una volta trascorsi i tempi delle cosiddette finestre, cioè il tempo tra la maturazione dei requisiti di pensione e la decorrenza effettiva della pensione stessa. Due le finestre previste dalla quota 100: una di tre mesi per i lavoratori dipendenti privati e una di sei mesi per i lavoratori dipendenti statali del pubblico impiego.