Quota 100 oggi martedì conversione legge ufficiale quando in Senato e annuncio INPS domande

Tra oggi martedì e domani dovrebbe votare in Senato il decreto pensioni per l’ultima volta: attesa pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e iter domande

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Quando quota 100 diventerà legge ufficiale? Quando vi sarà la conversione di quota 100 definitiva? Vi sono due ultimi passaggi ilprimo dei quali inizia oggi martedì 26 Marzo come confemrato della ultime novità sulle pensioni, Sarà il penultimo passaggio prima dell'ultima fase come confermano le ultime notizie e ultimissime. Il voto al Senato, quando vi sarà, lo abbiamo scritto sotto, ma oggi ci sarà già la prima seduta alle ore 12-12,30 per il decreto pensioni.
E poi vi è stata anche la comunicazione INPS per quanto riguarda l'elaborazione e l'aprovazione delle domande.
Tutti i dettagli nell'articolo sotto di seguito

Continua oggi lunedì l’iter del decreto pensioni 2019 in Parlamento e si attende il voto finale in Senato per la conversione in legge ufficiale. Mancano pochi passaggi al via definitivo delle novità pensioni di quota 100 e non solo, insieme a pensioni e reddito di cittadinanza. Vediamo quali sono i passaggi finale che il provvedimento deve affrontare.

Quota 100: ultimi passaggi conversione in legge

Le ultime notizie ad oggi lunedì confermano che domani martedì 26 marzo è in programma la seduta in Aula a Palazzo Madama e il voto finale sul decreto pensioni dovrebbe arrivare entro la stessa giornata o al massimo mercoledì 27 marzo. Una volta ottenuto il voto in Senato, il decreto pensioni sarà legge ufficiale e nel giro di due o tre giorni al massimo sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Quota 100: novità approvate ufficialmente

Pochi gli emendamenti approvati al decreto pensioni rispetto a quelli presentanti e nessuna novità interessa le grandi proposte di quota 41 per tutti senza condizioni e nuova salvaguardia per gli esodati esclusi dalle precedenti. Nessun via libera anche allo sconto di quattro mesi proprio per ogni figlio, fino ad un massimo di 12 mesi, per permettere alle donne di raggiungere più facilmente la pensione finale. Le novità pensioni del decreto riguardano principalmente la quota 100, per andare in pensione prima a 62 anni di età e con 38 anni di contributi con finestre di tre mesi per i dipendenti privati e di sei mesi per i lavoratori pubblici.

A proposito della quota 100, già nel corso del primo passaggio in Senato, è stata approvata la proposta di aumento della soglia del Tfs da 30mila a 45mila euro agli statali che decidono di andare in pensione prima con quota 100.

Tra le altre novità pensioni del decreto:

  1. proroga opzione donna e proroga ape social 2019;
  2. pensione anticipata con blocco delle aspettative di vita e requisiti di 42 anni e dieci mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e dieci mesi di contributi per le donne;
  3. riscatto della laurea agevolato anche per gli over 45;
  4. estensione della pace contributiva di 5 anni;
  5. aumento per le pensioni di invalidità;
  6. pensione e reddito di cittadinanza.

Quota 100: domande Inps e nuove comunicazioni

Nell’attesa che il decreto venga ufficialmente convertito in legge, l’Inps continua il suo lavoro di elaborazione delle domande presentate con la quota 100 e, stando a quanto riportano le ultime notizie, avrebbe diffuso una nuova comunicazione in cui precisa che 25mila domande presentate per la quota 100 saranno approvate subito dal primo aprile mentre le altre 25mila domande saranno approvate dal primo maggio con decorrenza dal primo aprile e saranno pagati, chiaramente, gli arretrati dal primo aprile.

Per l’approvazione ufficiale, l’iter della domanda di pensionamento consta di quattro passaggi: accoglimento della domanda, elaborazione della domanda con verifica dei requisiti, approvazione della domanda e liquidazione della pensione.