Quota 100 oggi martedì novità date ufficiali voto Camera, Senato e conversione decreto pensioni in legge su Gazzetta Ufficiale

Slitta il voto alla Camera sul decreto pensioni: si prepara a tornare in Senato e tempi di conversione ufficiale in legge oggi martedì 19 marzo

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Proseguono i lavori alla Camera per il voto sul decreto pensioni che si prepara a tornare in Senato e le ultime notizie ad oggi martedì 19 marzo riferiscono nuove date ufficiali per il voto atteso alla Camera e in Senato per la successiva conversione del decreto pensioni 2019 con quota 100 in legge ufficiale. Vediamo quali sono i prossimi passaggi previsti e tempi.

Quota 100: nuove date voto Camera e Senato

Stando a quanto riportano le ultime e ultimissime notizie, oggi martedì 19 marzo vanno avanti le discussioni sul decreto pensioni alla Camera che, come riportato da diverse fonti, si prepara ad essere votato giovedì 21 marzo. Una volta votato alla Camera, il testo passerà di nuovo in Senato per il voto finale e solo a questo punto il decreto pensioni sarà ufficialmente convertito in legge. In Aula a Palazzo Madama non saranno presentati emendamenti e molto probabilmente il testo riceverà la fiducia e il voto dovrebbe arrivare la prossima settimana, presumibilmente tra lunedì 25 marzo e mercoledì 27 marzo. Con la speranza che non vi siano ulteriori ritardi e non si vada oltre, considerando che il tempo limite per chiudere la partita sul decreto pensioni 2018 è il 28 marzo.

E al momento, rispetto a quanto programmato, si è già nettamente in ritardo, visto che il governo stesso aveva annunciato di voler chiudere tutto entro il 18 marzo. In ogni caso, solo dopo aver ricevuto il voto in Senato, entro due o tre giorni, il provvedimento sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale e la quota 100 per uscire a 62 anni di età e con 38 anni di contributi. insieme alle altre novità pensioni 2019, sarà ufficialmente in vigore.

Pensioni quota 100: emendamenti approvati e domande

Intanto, finora sono stati bocciati tutti gli emendamenti presentati, compresi quelli relativi a bonus e sconti sui requisiti pensionistici per la pensione finale delle donne, ad accezione degli emendamenti relativi alle pensioni di invalidità 2019 e al riscatto agevolato della laurea anche per gli over 45 che hanno iniziato a lavorare prima del 1996, oltre all’aumento della soglia di Tfs da erogare agli statali che decidono di andare in pensione con quota 100 e passata da 30 a 45mila come già deciso nel precedente passaggio in Senato.

Dopo il voto in Senato e la pubblicazione del testo in Gazzetta Ufficiale, le domande di pensione con quota 100 e le altre novità saranno ufficialmente approvate e liquidate. L’Inps avrebbe annunciato come avvio dei termini di approvazione delle domande il primo aprile ma, stando a quanto riportano le ultime notizie rese note dallo stesso Inps, le prime domande di pensione presentate con le ultime novità sono state già accolte e in fase di elaborazione, cioè di verifica dei requisiti per l’uscita, e alcune sono state anche già approvate in via provvisoria. E per la quota 100, la dirigente Inps ha anche comunicato la possibilità di approvazione della domanda senza verifica da parte dell’Inps di effettiva cessazione di lavoro del richiedente pensione, controllo che avverrà comunque in un secondo momento. Restano, però, incerti i tempi di pagamento che potrebbero oscillare tra una o due settimane o uno o due mesi.

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