Quota 100 oggi venerdý novitÓ emendamenti promossi e bocciati alla Camera. Gli aggiornamenti

Cosa cambia ad oggi venerdý 15 marzo per la novitÓ di quota 100: ultime notizie su emendamenti alla Camera e cosa aspettarsi

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Oggi venerdì 15 marzo continuano i lavori in Commissione Lavoro alla Camera sugli emendamenti presentati al decreto pensioni con quota 100, proroga opzione donna, pensione anticipata con blocco delle aspettative di vita e che contiene anche la misura del reddito di cittadinanza. Circa 800 sono gli emendamenti rinviati dal Senato alla Camera che dovrà deciderne il futuro ma ad oggi venerdì sono già stati approvati e bocciati alcuni emendamenti.

Quota 100: novità emendamenti in discussione alla Camera

Le ultime notizie ad oggi confermano che tra gli emendamenti in discussione su cui si attende il voto ancora vi sono:

  1. cancellazione della finestra di tre mesi per le pensioni anticipate 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne a prescindere dal requisito anagrafico;
  2. agevolazioni per il raggiungimento della pensione finale per le donne con figli con uno sconto di quattro mesi sui requisiti per ogni figlio nato entro un massimo di un anno.
  3. nona salvaguardia dei 6mila lavoratori esadati esclusi dalle precedenti salvaguardie;
  4. nuova estensione della pace contributiva;
  5. possibilità di riscatto agevolato della laurea da 45 a 50 anni.

Nulla  al momento sarebbe previsto per la proposta di proroga dell’opzione donna anche per le nate nel 1961, modifica che, come spiegato dal sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, arriverà ma il prossimo anno. Mancano al momento le risorse economiche necessarie perché questa proposta venga approvata e lo stesso discorso vale per la quota 41 per tutti senza alcuna condizione, novità pensioni su cui il governo punta in modo particolare ma che ha già rimandato ad un secondo momento.

Difficile che passi al momento anche la proposta di abolizione della finestra dei tre mesi per la pensione anticipata e anche in tal caso è stato il sottosegretario Durigon a parlarne nel corso dell'incontro con il Gruppo Facebook Quota 41. Le intenzioni, come spiegato, di attuare questa modifica ci sono ma i soldi scarseggiano. Rimandate, invece, al decreto Sviluppo le novità proposte per i diritti dei lavoratori autonomi sia per le pensioni, sia per contratti e diritti sul lavoro come ferie e malattie, che in un primo momento sembrava sarebbero state inserite nel decreto pensioni.

Quota 100 e novità emendamenti: ulteriori proposte e modifiche

Considerando le misure ancora in ballo appena riportate, resta da capire se saranno discussi e approvati anche gli emendamenti presentati da opposizioni e sindacati, cosa che al momento sembra piuttosto difficile. Sarebbero, invece, stati già quasi approvati ormai gli emendamenti proposti per le novità di pensioni di invalidità 2019 e disabili legate a pensione e reddito di cittadinanza. Stando, infatti, a quanto riportano le ultime notizie, le novità riguarderebbero:

  1. aumento di 50 euro sia di pensione di cittadinanza che di reddito di cittadinanza per effetto della revisione della scala di equivalenza ai fini Isee (che passa a 2,2 e il reddito potrà arrivare al massimo 1.380 euro);
  2. pensione di cittadinanza da erogare anche agli over 67 di un nucleo familiare che convivono esclusivamente con persone più giovani in condizioni di disabilità grave o di non autosufficienza;
  3. aumento della soglia del patrimonio mobiliare da 5mila a 7.500 euro in più per ciascun componente disabile per poter presentare domanda sia per la pensione di cittadinanza sia per il reddito di cittadinanza.

Si tratta certamente di novità ma che comunque sono molto lontane dalle aspettative degli interessati, considerando che si parla di un aumento di 50 euro a fronte di una somma inizialmente annunciata di 280 euro.