Quota 100, Opzione donna, Quota 41 Catalfo e Castelli confermano e rilanciano

di Marianna Quatraro pubblicato il
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Quota 100 modifiche Castelli vice ministro economia

Quali sono le novitÓ possibili per quota 100, opzione donna e quota 41? Vi sono alcuni elementi giÓ decisi, mentre altri incerti, ma che secondo le ultime notizie e ultimissime potrebbero diventare pi¨ chiari

La novità pensioni di quota 100 introdotta dall’ormai ex governo Lega-M5S in questi ultimi giorni è stata al centro di un dibattito politico che dovrebbe chiudersi con una conferma della misura che permette a chiunque ne avesse i requisiti di andare in pensione a 62 anni di età e con 38 anni di contributi e, stando a quanto riportano le ultime notizie, anche qualche miglioramento. Vediamo quali sono le modifiche possibile per la quota 100 soprattutto con la nuova squadra di governo definita. Interessanti sviluppi, ci sono stati, anche, nella giornata di oggi martedì 10 Settembre 2019

Novità quota 100, quota 41, opzione donna, la posizione di Laura Castelli, nuovo potenziale vice ministro dell’Economia

Stando a quanto riportano le ultime notizie, Laura Castelli del M5S, ex ministro dell’Economia, si appresta a ricoprire il ruolo di vice ministro dell’Economia a coadiuvare il lavoro del neo ministro Gualtieri. Nel corso di un suo recente intervento, la Castelli ha chiaramente spiegato che potrebbero essere molto possibili modifiche per quota 100 e reddito di cittadinanza, affermando, infatti, che tutto è migliorabile.

Si tratta di una affermazione che apre le porte alla speranza di qualche novità in positivo per alcune categorie di persone come disoccupati, precoci e usuranti, per cui si sperava arrivasse la quota 41 senza alcuna limitazione o condizione ma per cui al momento nulla è stato detto e che sembra decisamente difficile da attuare per ora. Le parole della Castelli confermano anche che la quota 100, contrariamente a qualche ipotesi circolata nei giorni scorsi, non si toccherà, ma anzi, potrebbe essere anche migliorata.

Un punto che sembra ormai, certo, anche per Laura Castelli è opzione donna con la proroga del 2020

Novità quota 100 e opzione donna, la posizione di Nunzia Catalfo, nuovo potenziale vice ministro dell’Economia

Nunzia Catalfo, poche ore fa ai margini del voto di oggi martedì 10 Settembre del senato, nuovo ministro del lavoro, ha confermato che quota 100 non si tocca e che, anzi, è migliorabile.

E ha fissato la proroga di opzione donna per il 2020 anch'essa convergendo di fatto con la la posizone di Laura Castelli, con la quale potrebbe lavorare strettamente a fianco a fianco essendo la potenziale vice del ministro dell'Economia Gualtieri. Da sottolineare che non solo ha confermato quota 100, ma come la sua collega ha detto che è migliorabile, aprendo, dunque, possibilità per disoccupati, precoci, usuranti con requisiti più ampi.

Vi è dunque è una importante convergenza in sennò al Governo stesso e in due dicasteri fondamentali, come dall'altra parte si era espresso anche il nuovo sottosegretario alla presidenza del consiglio, Riccardo Fraccato, che aveva affermato già settimana scorsa che la quota 100 non cambierà

In precedenza e ora...

Dalla fine del Governo della Lega-M5S fino solo alla settimana scorsa tanti erano stati gli esponenti in modo particolare del Pd che avevamo espresso la necessità di cancellare o modificare quota 100, portandola a 64 anni, invece,che 62 e aumentano anche le aspettative di vita se necessario.

Da ricordare a tale proposito le parole di Renzi, Rosato, Calenda o Tommaso Nannicini convinti del fatto che la quota 100 doveva essere cancellata, cosa che servirebbe a recuperare i soldi necessari per l’attuazione di misure per la riduzione del debito pubblico e per scongiurare l’aumento dell’Iva.

Ora, invece, sembra che lo scenario, nonostante quanto scritto su quota 100 oggi stesso martedì 10 Settembre 2019 dal Sole24ore, che riporta la fine di quota 100 nel 2020 e l'innalzamento potenziale dell'età, possa davvero continuare ad esistere per il tempo già deciso e anche essere migliorata. 

Ed è lo stesso Pd, che pare fare marcia indietro, con le parole di Misiani, che potrebbe diventare sottosegretario dell'Economia e che è responsabile economico del Pd, che proprio oggi su Repubblica parla di una quota 100 confermata fino a naturale scadenza per poi un rilancio con forza dell'Ape Social