Quota 100 in Gazzetta Ufficiale pubblicato oggi lunedì. 28 Gennaio. Cosa succede ora, passaggi Parlamento

Novità pensioni di quota 100 verso l’ufficialità con pubblicazione decreto in Gazzetta Ufficiale: tempi di arrivo e cosa si attende

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Quota 100 in Gazzetta ufficiale pubblicato, novità e aggiornamenti oggi lunedì 28 Gennaio: Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto pensioni con quota 100.

Al termine di una lunga discussione e con tante incertezze fino all'ultimo sulle tempistiche, è arrivata la firma del capo dello Stato sul documento già formalmente approvato dal Consiglio dei ministri.

La partita è ancora aperta perché il decreto pensioni con quota 100 verrà trasmesso alle Camere per l'avvio dell'iter parlamentare. Già in questa settimana il Senato potrebbe proporre i primi emendamenti al provvedimento per poi finire alla Camera dei deputati per il medesimo iter. Lo stesso identico testo, proposte di cambiamenti e miglioramenti inclusi, deve infatti ottenere il via libera da tutti e due i rami del parlamenti. A quel punto sarà possibile presentare le domande per andare in pensione.

Ma non prima che gli istituti di previdenza - l'Inps su tutti - emanino le circolari attuative. Tra le situazioni da monitorare c'è quella del personale della scuola, considerando che le istanze di pensionamento vanno depositate entro il 28 febbraio. Una ragione in più per fare in fretta.

La curiosità per capire se, come detto, entro la giornata di oggi lunedì 28 gennaio, ci sarà o meno la pubblicazione del decreto pensioni in Gazzetta Ufficiale cresce, soprattutto per l’importanza che tale passaggio ha per il successivo iter del decreto che sancirà l’effettiva ed ufficiale entrata in vigore della novità pensione di quota 100, insieme alle altre contenute nel decreto, da proroga di ape social e opzione donna a blocco delle aspettative di vita.

Quota 100 pubblicazione in Gazzetta Ufficiale: le conferme

Le ultime notizie sembrerebbero confermare la pubblicazione del decreto pensioni per oggi in Gazzetta Ufficiale: lo hanno ribadito alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle e lo aveva già annunciato il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, nel week end, inoltre i passaggi di bollinatura al provvedimento da parte della Ragioneria di Stato e successivo invio del decreto al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sarebbero avvenuti, per cui la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dovrebbe essere ormai imminente e si tratta, come a inizio pezzo anticipato, di un passaggio importante perché dopo la pubblicazione, prima di diventare ufficialmente legge, il decreto deve prima passare dal Parlamento e poi ricevere le circolari attuative da parte dell’Inps.

Quota 100: ufficiale solo dopo circolari Inps

Perché, infatti, si possa effettivamente iniziare a presentare domanda di pensionamento con la novità pensioni di quota 100, come confermano le ultime e ultimissime notizie, è necessario non solo che il decreto dopo esser stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale venga approvato anche in Parlamento, ma è necessario anche che l’Inps emani le circolari attuative con tutti i chiarimenti e i procedimenti da seguire per la pensione con quota 100. A questo punto, è importante sottolineare come i tempi non dovrebbero essere lunghi, altrimenti si rischierebbe di far slittare tutto, se non proprio saltare alcune categorie di lavoratori.

Secondo quanto stabilito, infatti, seguendo i tempi nomali dell’iter che il decreto avrebbe dovuto, e dovrebbe ancora, seguire, le prime domande di pensionamento con la quota 100 si dovrebbero iniziare a presentare dal prossimo mese di marzo per poi permettere ai lavoratori privati che abbiano maturato i requisiti di quota 100, cioè 62 anni di età e 38 anni di contributi, entro il 31 dicembre 2018, dal primo aprile e ai lavoratori statali dal primo agosto. Tuttavia, è importante che i passaggi di pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, iter parlamentare e circolari attuative Inps non tardino soprattutto perché i tempi per i lavoratori della scuola sono più stretti.

Per chi lavora nella scuola, infatti, e vuole andare in pensione con la quota 100, la data di scadenza di presentazione della domanda di pensionamento è fissata per il 28 febbraio, per cui è chiaro come le discussioni non potranno andare eventualmente oltre una certa data del mese di febbraio ormai alle porte, altrimenti per i lavoratori della scuola rischia di saltare tutta una organizzazione. Ricordiamo e sottolineiamo che fino a quando non arrivano le circolari Inps, ogni novità pensione approvata resta bloccata.

In vista poi dell’iter parlamentare, in riferimento alla novità pensioni di quota 100, le ultime notizie confermano già alcuni emendamenti in arrivo: mentre Forza Italia punta a permettere la pensione con quota 100 anche ai dipendenti regionali siciliani, che oggi ne sarebbero esclusi, il Pd vorrebbe facilitazione per l’uscita con quota 100 di lavoratori usuranti e precoci e per disoccupati o scivoli per l’uscita con l’ape sociale di queste stesse categorie di persone. Non resta che attendere l’avvio dell’iter parlamentare per capire se ci saranno o meno modifiche alla novità pensioni di quota 100 come al momento approvata.