Conte, novitÓ su quota 100 ci stiamo lavorando. Ed Ŕ scontro nel Governo

di Marianna Quatraro pubblicato il
Conte, novitÓ su quota 100 ci stiamo lav

Quota 100 cancellazione allungamento finestre scontro Governo

Dibattito ancora molto acceso sulla quota 100: se i renziani vogliono cancellarla, per i grillini non deve essere assolutamente toccata. E spunta una nuova proposta

La quota 100 ancora pomo della discordia in vista della prossima Legge di Bilancio 2020: se con l’avvento del nuovo governo sono sempre arrivate conferme da parte di autorevoli esponenti, a partire dal ministro dell’Economia Gualtieri, della conferma di quota 100, per andare in pensione a 62 anni di età e con 38 anni di contributi, esattamente così com’è fino alla sua naturale scadenza, vale a dire fino al 2021, ora, stando alle ultime notizie, proprio sulla quota 100 è scontro nel Governo Conte bis tra chi chiede di cancellarla e chi di modificarne le finestre per l’uscita.

Quota 100: chi vuole cancellazione

Le ultime notizie confermano come l’ex premier Renzi, sostenuto dalla sua nuova forza, punti alla totale cancellazione della quota 100. Non è una novità perché l’ex premier già tempo fa aveva espresso la sua opinione in merito già spiegando che si tratta di una novità per le pensioni che avrebbe già dovuto essere eliminata. Italia

Viva punta alla cancellazione di quota 100 per recuperare le risorse economiche necessarie per rendere strutturale l’ape sociale ma istituire ufficialmente l’assegno unico per i figli, misura tanto discussa fino a pochi giorni fa e anche molto apprezzata ma bloccata dal Tesoro proprio a causa delle scarse risorse economiche disponibili.

Contro la posizione dei renziani si alza il muro duro dei grillini che si sono battuti con il precedente governo Lega-M5S perché la misura fosse approvata e, infatti, il ministro Di Maio rilancia ribadendo che la quota 100 non si tocca. Per il M5S abolire quota 100 significa cancellare un risultato già conseguito, cosa che risulta inaudita da attuare.

Quota 100: ipotesi allungamento finestre

Tra chi vuole cancellare la quota 100 e chi assolutamente vuole lasciarla così com’è, stando a quanto riportano le ultime notizie, spunta un’altra ipotesi: quella di allungare le finestre attualmente previste per chi decide di andare in pensione con quota 100. Le due finestre in vigore sono:

  • una di tre mesi per i lavoratori privati;
  • una di sei mesi per i lavoratori pubblici.

La nuova ipotesi punta ad allungare le finestre sia per lavoratori privati che per lavoratori pubblici portandole rispettivamente a 6 e 9 mesi. In particolare, chi maturerà i requisiti per andare in pensione con quota 100, vale a dire a 62 anni di età e con 38 anni di contributi, il primo gennaio del 2020 dovrà calcolare una finestra fino luglio per i lavoratori privati e fino al primo ottobre per quelli pubblici.

Al momento si tratta solo di ipotesi e proposte in vista dell’inizio delle discussioni vere e proprie sulle misure da inserire nella prossima Legge di Bilancio.

L’obiettivo comune è sempre quello di riuscire a risparmiare i soldi necessari per l’attuazione di quegli interventi utili alla riduzione del debito pubblico e a scongiurare aumento dell’Iva e altre clausole di salvaguardia. Ma probabilmente la strada delle discussioni per arrivare ai provvedimenti definitivi è ancora lunga.

E la novità dell'ultima ora...Conte interviene

E come novità dell'ultima ora vi sono le parole di Conte proprio su quota 100. Siamo in continuo contatto con i tecnici del Mef e stiamo lavorando a quota 100 e siamo ai dettagli. Se non troveremo un accordo oggi, non solo su quota 100, il Consiglio dei Minsitri si terrà domani martedì.

A questo punto, giustamente, si cerca di capire cosa significano le parole di Conte....Vogliono dire che cerca una quadra per non far modificare quota 100, in nessun aspetto oppure che per trovare un compromesso, si faranno dei camiamenti come quello delle finestre?

Al momento, non è facile rispondere, anche se, secondo indiscrezioni, l'allungamento delle finestre è probabile.