Riforma pensioni 2018, ultimissime da Brambilla della Lega, 5 punti controriforma

Il personale appartenente a Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia penitenziaria, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco dovrà aspettare 5 mesi in più per la pensione.

Riforma pensioni 2018, ultimissime da Br

Militari il pensione 5 mesi dopo


Tra le novità che il prossimo anno porterà con sé c'è anche quello del cambiamento dei requisiti per i militari per andare in pensione. Perché l'adeguamento della speranza di vita coinvolge proprio tutti, anche il personale del comparto difesa. In estrema sintesi, per la pensione di anzianità devono aspettare 58 anni di età più una finestra di 12 mesi. Numeri comunque più bassi rispetto ai lavoratori pubblici e privati. A intervenire sulla questione pensioni, alla luce dei cambiamenti che stanno per essere introdotti, è adesso anche Alberto Brambilla, presidente del Centro studi e ricerche di Itinerari previdenziali, e solitamente piuttosto critico rispetto ai miglioramenti che tardano ad arrivare.

I 5 punti della controriforma

Lo stesso Brambilla, si fa presente, si è anche occupato di stilare il programma della Lega, sintetizzabile nei cinque punti della cosiddetta controriforma ovvero dello stravolgimento delle regole adesso in corso. In prima battuta propone il pensionamento di vecchiaia anticipata con quota 100, ma raggiungibile a partire dai 64 anni di età anagrafica e almeno 36 anni di contributi. Quindi suggerisce il pensionamento con 41 anni di anzianità contributiva, ma con una serie di limitazione e di agevolazioni per alcune categorie ben precise. Ecco poi la riduzione della contribuzione per la previdenza a carico degli iscritti alla gestione separata al 24% di cui un terzo a carico del lavoratore e due terzi del committente.

Va libera alla certificazione delle pensioni di invalidità dovranno dalla commissione medica mista Inps-Inail con beneficio di un assegno di invalidità equiparata alla pensione minima. Ecco infine la reintroduzione dell'indicizzazione delle pensioni all'inflazione del 100% fino a tre volte il minimo, del 90% da tre a cinque volte il minimo e del 75% oltre 5 volte la prestazione minima.

Militari il pensione 5 mesi dopo

Entrando allora nei dettagli, da 2019 il personale appartenente a Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia penitenziaria, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco dovrà aspettare 5 mesi in più prima di accedere al trattamento previdenziale rispetto a quanto è adesso previsto. Per quanto riguarda la pensione di vecchiaia, il trattamento può essere bloccato al raggiungimento dell'età massima per la permanenza in servizio prescritta dai vari ordinamenti variabile in funzione della qualifica e del grado, ma aumentata di un anno insieme al requisito contributivo (20 anni) previsto per la generalità dei lavoratori.

Sul fronte pensione di anzianità, si può accedere al trattamento anticipato con 41 anni di contributi senza tenere conto dell'età anagrafica o con 35 anni di contributi e 58 anni o al raggiungimento della massima anzianità contributiva corrispondente all'aliquota dell'80%.