Riforma pensioni 2023-2024, resoconto incontro Sindacati-Governo di oggi giovedì 19 Gennaio

di Marianna Quatraro pubblicato il
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Al via i lavori sulla vera e propria riforma pensioni 2024, tra nuove aperture e nuove proposte: cosa è stato detto nell’incontro di oggi tra governo e sindacati

Si è tenuto questa mattina, giovedì 19 gennaio, l'incontro già organizzato, il primo del nuovo anno, tra governo e sindacati. Presenti la ministra del Lavoro, Marina Calderone, il sottosegretario al lavoro Claudio Durigon e il sottosegretario all'Economia Federico Freni, insieme ai segretari di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri. Presente anche il presidente dell'Inps, Pasquale Tridico. Vediamo cosa è stato detto nel corso dell’incontro tra Sindacati e Governo di oggi giovedì 19 gennaio sulla riforma pensioni 2023-2023.

  • Riforma pensioni 2023-2023 nuove aperture da ministro Lavoro Calderone cosa ha detto 
  • Prossimo incontro su riforma pensioni tra governo e sindacati già fissato a febbraio

Le richieste dei sindacati e le risposte dalla maggioranza all'icontro di oggi sulle pensioni giovedì 19 gennaio

Un incontro che non è iniziato nel modo migliore, con un pò di tensione, ma che poi come vedremo nel successivo paragrao si è concluso in modo, per così dire conciliante e aperto ad una vera e propria riforma delle pensioni

Infatti, la Uil, ha subito chiesto di avere delle risposte chiare e precise sulla propria piattaforma di riforma delle pensioni, ma la Ministra del Lavoro Calderone ha subito replicato prontamente che tali proposte non sono mai arrivae ufficialmente al Governo come, invece, è accaduto nei casi di altri sindacati.

A questo punto ha preso la parola, Landini, della Cgil, che ha chiesto una chiara indicazione delle risorse finanziarie disponibili per questa tanto agognata riforma previdenziale ribandendo, poi, che il punto di inizio del confronto sarebbe dovuto esere la piattaforma presentata dalle parti sociali.

A Landini ha replicato, però, Durigon che ha spiegato che prima di parlare di risorse si deve capire quale metodo utilizare per condividerlo insieme iniziando un percorso vero di confronto.

Riforma pensioni 2023-2023 nuove aperture da ministro Lavoro Calderone cosa ha detto

Le prime aperture, e anche rassicurazioni, verso la definizione di una nuova effettiva riforma delle pensioni 2023-2023 sono, invece, state espresse dal ministro del Lavoro, Marina Calderone, che ha innanzitutto annunciato lo stop a interventi tampone per dedicarsi a nuovi lavori per arrivare a delineare una vera e propria riforma pensionistica, modificando l’attuale legge in vigore Fornero.

Del resto, la stessa ministra ha spiegato come la convocazione del tavolo di oggi con i sindacati sia stata annunciata proprio con l’obiettivo di compiere un primo passo e avviarsi su una nuova strada di lavoro sulle pensioni. 

Le priorità su cui si dovrà lavorare in senso pensionistico, ha lasciato chiaramente intendere la ministra, sono giovani e donne, da nuove misure ad hoc per garantire una pensione dignitosa, un domani, ai giovani di oggi, per evitare che diventino pensionati poveri, alla revisione della opzione donna per agevolare l’uscita dal lavoro delle lavoratrici, sia dipendenti che autonome.

La ministra Calderone ha poi mostrato grande aperture alle forze sociali, sostenendo che ascolterà tutti coloro che vorranno portare contributi per una giusta riforma delle pensioni, parlando di una possibile novità positiva solo se realizzata in collaborazione.

Prossimo incontro su riforma pensioni tra governo e sindacati già fissato a febbraio

Proprio per portare avanti il tavolo di discussione sulle pensioni in maniera regolare e continuativa in modo da avere confronti costanti alla ricerca di soluzioni e misure comuni, il ministro del Lavoro ha già proposto la data del prossimo incontro con i sindacati, proprio per iniziare i veri e propri confronti su proposte concrete di novità pensioni per giovani e donne. La data annunciata è quella del prossimo 8 febbraio.