Riforma pensioni: possibile rivoluzione da prossime elezioni

Le attese priorità da parte degli schieramenti e cosa aspettarsi per rilancio di importanti novità per le pensioni

Riforma pensioni: possibile rivoluzione

Elezioni: Riforma pensioni


Ogni partito come sappiamo tendenzialmente ha un'opinione differente su qualsiasi argomento, ma quando si parla di Riforma delle pensioni tutti concordono che è necessario modificare l'attuale Riforma Fornero, considerata molto severa per tutte le categorie di lavoratori, tranne per quelli che hanno una pensione basata ancora sul metodo retributivo. C'è chi vorrebbe una riforma profonda chi applicare qualche piccola modifica, di certo sarà necessario dar voce a chi ha iniziato presto a lavorare e a chi fa lavori usuranti. (aggiornamento 9:05)

Occorre, comunque, sottolineare almeno due elementi sulle novità per le pensioni con le elezioni. Il primo è che se è vero che tutte le forze sono pronte ad intervenire non tutte lo sono allo stesso modo. Certo tutte più incisive di ora, ma alcune in maniera correttiva lasciando l'attuale sistema, l'altra rivedendo tutto completamente in una vera e propria riforma delle pensioni. Entrambe, però queste posizioni e come intendono fare in modo concreto non sono ancora state spiegate o solo parzialmente. (aggiornamento 16:30)

Interventi molto limitati ora in manovra per le novità per le pensioni possono essere realmente fattibili ora, mentre la vera partita sembra proprio che si giocherà con elezioni nuove quando i differenti schieramenti dovranno cercare di rispondere alle priorità richieste dagli Italia tra cui c'è certamente la riforma delle pensioni e non è un caso che nei programmi delle varie forze siano in tutti presenti (aggiornamento 14:01)

Nonostante i pochi margini di manovra, dovuta all'esigua disponibilità dello Stato nel poter investire, è possibile fare interventi mirati sulla Riforma delle pensioni in modo tale da poter appianare le disiguaglianze sociali, venire incontro a chi ha 41 anni di contributi o a chi ha iniziato da giovani a lavorare. Senza tralasciare tutti quei lavoratori impiegati in mansioni faticosa i cosidetti usuranti. (aggiornamento 11:30)

Le prospettive di prossime elezioni sono ancora decisamente incerte, non si sa, infatti, se si terranno subito o alla naturale scadenza dell’attuale legislatura, cioè nella primavera del prossimo anno, ma la certezza è che i diversi schieramenti si stanno muovendo già da un bel po’ sia da un punto di vista prettamente politico, come confermano le ultime notizie, tra riorganizzazioni interne e ipotesi di alleanze probabili volte al raggiungimento di una maggioranza certa e di una piena governabilità una volta programmate le elezioni, sia da un punto di vista di definizione delle proprie priorità.

Occhi particolarmente puntati su una possibile riforma delle pensioni: si tratta, infatti, di un tema che sta particolarmente a cuore ai cittadini e che, come spesso ribadito, dovrebbe rappresentare la questione centrale da rilanciare in vista di prossime elezioni, considerando che potrebbe permettere agli schieramenti di riconquistare fiducia, consensi ed elettori. Cerchiamo di capire quali potrebbero essere gli orientamenti dei diversi schieramenti sul rilancio di novità per le pensioni.

Idee della maggioranza e novità per le pensioni

Lavora da un po’ di tempo alla definizione dei contenuti da presentare in occasione delle prossime elezioni la squadra di tecnici della maggioranza che, in attesa della prossima conferenza programmatica che si terrà ad ottobre secondo quanto schedulato al momento, per quanto riguarda le novità per le pensioni starebbe pensando di rilanciare su misure come:

  1. contributo di solidarietà per le pensioni più alte in modo da sostenere con maggiori risorse economiche il rilancio di ulteriori iniziative positive;
  2. novità per i ragazzi;
  3. introduzione dell’assegno universale, di cui il segretario tempo fa ha parlato come misura di sostegno strettamente collegata alla dimostrazione di essere alla ricerca attiva di un impiego o di frequentare corsi di formazione o specializzazione professionale volti proprio per sostenere la ricerca di attività;
  4. taglio delle imposte per tutte le famiglie con figli, artigiani e piccoli imprenditori, ma non per i pensionati.

Stando, però, a quanto riportano le ultime notizie, al vaglio della maggioranza, in quest’ultimo periodo, sembrerebbero esserci anche possibili ulteriori modifiche con l'assegno universale per chi è rimasto senza occupazione, malati gravi e invalidi e chi svolge attività faticose. Tra le modifiche al vaglio, secondo le ultime notizie:

  1. la possibilità di riduzione degli anni contributivi per l'accesso alla mini pensione senza oneri del mondo femminile;
  2. la possibilità di allargamento della platea di beneficiari;
  3. possibile riduzione del requisito anagrafico per l'accesso alla mini pensione senza oneri di chia svolge attività faticose.

Idee di Centrodestra e Carroccio: Riforma pensioni completa

Anche il centrodestra, come annunciato tempo fa dallo stesso Cavaliere, dovrebbe inserire tra le sue priorità una Riforma delle pensioni, considerando la convergenza di tutte le forze interne in materia, anche se su proposte differenti. Se, infatti, il Cavaliere punterebbe soprattutto sull’aumento del valore delle pensioni inferiori fino almeno a mille euro e all’introduzione dell’assegno universale per chi vive in condizioni di indigenza, tra le priorità di Carroccio vi è da sempre la totale revisione delle attuali norme pensionistiche, con una Riforma pensioni che parta dal concetto dei quota 100 ed uscita anticipata. Ma non solo: la squadra di tecnici del centrodestra che si sta occupando della definizione dei contenuti dello schieramento da definire, insieme alle appena riportate novità per le pensioni, dovrebbe rilanciare anche altre misure come:

  1. cancellazione delle imposte su donazioni e successioni rimesse;
  2. abolizione del pagamento del bollo sulla prima auto;
  3. cancellazione di tutte le imposte sulla prima casa;
  4. novità per la scuola;
  5. misure di sostegno alla natalità;
  6. proposta di una flat tax al 15% per tutti.

Idee dei Pentastellati e rilancio di una riforma

Si prospettano decisamente interessanti i contenuti pronti ad essere svelati dai pentastellati, soprattutto per quanto riguarda le novità per le pensioni ed un'eventuale riforma. Esattamente come il Carroccio, anche i pentastellati sono da sempre favorevoli ad una completa revisione delle attuali norme pensionistiche, ritenendo che l’attuale sistema debba essere modificato in toto, abbassando i requisiti anagrafici oggi richiesti, troppo rigidi soprattutto per alcune categorie di impiegati per cui risultano talvolta impossibili da raggiungere.

E stiamo parlando soprattutto di chi è impiegato in attività faticose o chi è impiegato da giovanissimo, dall’età di circa 14-15 anni.  Tra i contenuti che i pentastellati si preparano a presentare nella Riforma delle pensioni sarà sicuramente immancabile l’assegno universale per tutti, che da sempre rappresenta il fiore all’occhiello delle priorità dei pentastellati, insieme a novità per le pensioni. Ma bisognerà in tal caso capire su quale novità per le pensioni i pentastellati punteranno tra:

  1. quota 41 per tutti senza alcun onere;
  2. abbassamento generalizzato degli anni di uscita;
  3. cancellazione delle alte pensioni degli esponenti.