Rimandare di andare in pensione nel 2021 per non perdere quasi 1000 euro

di Marianna Quatraro pubblicato il
Rimandare di andare in pensione nel 2021

Rimandare andare pensione non perdere 1000 euro

Rimandare la pensione nel 2021: come cambiano coefficienti e importi che pesano gli importi pensionistici finali

Il rischio è quello di perdere parecchi soldi sull’importo della pensione finale: cambiano dal prossimo anno i coefficienti di calcolo delle pensioni prospettando non poche ripercussioni sugli importi dei trattamenti pensionistici. Vediamo allora cosa cambia dal 2021 nel calcolo della pensione finale.

Nuovi coefficienti calcolo pensioni 2021

Dal primo gennaio 2021, è prevista una riduzione della quota contributiva delle pensioni a causa della revisione triennale dei coefficienti di trasformazione del montante contributivo.

I coefficienti di trasformazione sono usati per il calcolo della pensione con sistema contributivo, cioè per le pensioni dopo il 1996 o dal primo gennaio 2012 per chi al 31 dicembre 1995 aveva già maturato 18 anni di contributi.

La riduzione delle quote contributive si attesa sullo:

  • 0,33% per chi decide di andare in pensione a 57 anni di età;
  • 0,4767% per chi decide di andare in pensione a 65 anni di età;
  • 0,7216% per chi decide di andare in pensione di vecchiaia a 71 anni.

Precisiamo che i nuovi coefficienti scatteranno a inizio 2021 e non interesseranno le pensioni già in essere o di chi va in pensione quest’anno.

Rimandare pensione nel 2021 per non perdere quasi 1000 euro

L’effetto dei nuovi coefficienti sul calcolo delle pensioni finali sarà quello di un taglio degli importi che, secondo le stime, potrano arriverare fino a 1000 euro.

I tagli saranno meno pesanti per i lavoratori che hanno maturato 18 anni di contributi entro il 1995, perché la quota contributiva della pensione viene calcolata a partire dal primo gennaio 2012, e, stando a quanto emerso, l’unico modo per evitare di subire tagli sulla propria pensione è proprio quello di rimandare il momento della pensione.

Stando, inoltre, a quanto riportano le ultime notizie, insieme alla revisione dei coefficienti di trasformazione, ad incidere, e in maniera negativa, sul calcolo degli importi delle pensioni finali dal prossimo anno ci saranno anche gli inevitabili effetti che l’emergenza coronavirus sta avendo sul Pil Italiano e che certamente influirà sulle future pensioni.

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