Rimborsi contributi versati, quando è possibile. Le regole

Non esiste possibilità di recuperare i contributi versati, se non attraverso una pensione, a meno che non siano indebiti o erronei. Decide l'Inps.

Rimborsi contributi versati, quando è po

Rimborsi contributi versati, quando è possibile

In tempi di continue incertezze sui tempi per andare in pensione, c'è un punto fermo da cui non si scappa: i contributi volontari possono essere chiesti indietro solo quando sono stati versati indebitamente. E avviene quando sono stati versi per errore o dopo la scadenza. Significa quindi che i risarcimento da parte dell'Inps non è dovuto. In ogni caso, non tutto è perso perché grazie ai contributi volontari, la pensione potrebbe essere più alta. Dipende appunto dall'ammontare, ma almeno qualcosa potrebbe tornare indietro attraverso l'assegno previdenziale. In qualche modo si tratta di adeguarsi alle nuove regole perché non sarà comunque possibile recuperare il denaro.

Rimborsi contributi versati

In buona sostanza, per quanto riguarda i contributi versati presso qualsiasi gestione facente capo all'Inps), non esiste possibilità di recuperarli, se non attraverso una pensione, a meno che i contributi versati non siano indebiti o erronei. Chi ha versato pochi contributi nella gestione separata e possiede un'altra pensione, non li perde, ma li recupera sotto forma di pensione supplementare. Occorre poi precisare che la contribuzione versata alle Gestioni degli artigiani e commercianti, in assenza dei requisiti richiesti, può essere rimborsata presentando esplicita domanda all'Istituto nazionale della previdenza sociale.

L'assicurato può visualizzare l'importo all'interno del Cassetto previdenziale artigiani e commercianti e ne può chiedere il rimborso senza interessi, oppure indicare qual è il debito da compensare con l'eccedenza dei contributi versati. La domanda può essere presentata in qualsiasi momento e l'esito della richiesta è rimesso alla decisione dell'Inps. Significa che il rimborso non è da ritenere affatto automatico. Dal punto di vista operativo, l'istanza deve essere presentata online all'Istituto nazionale della previdenza sociale attraverso il servizio dedicato, accedendo al Cassetto previdenziale all'interno del quale si deve selezionare la voce "domanda di rimborso di contributi indebitamente versati".

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di Chiara Compagnucci pubblicato il