Tfs statali 2019-2020 silenzio di quasi tutti i sindacati e interrogazione Parlamentare

di Marianna Quatraro pubblicato il
Tfs statali 2019-2020 silenzio di quasi

Tfs statali silenzio sindacati interrogazione Parlamentare

Tutto tace da governo e sindacati sulla questione Tfs agli statali subito: ultime notizie e novitÓ attese. La situazione attuale

E’ silenzio sulla questione Tfs statali 2019-2020: stando a quanto riportano le ultime novità, non vi sarebbe alcun aggiornamento in merito. Tutto tace e, secondo le ultime notizie, non vi sarebbero all’orizzonte nuove possibilità al momento. L’unica novità è quella di una interrogazione parlamentare che dovrebbe essere presentata a breve.

Tfs statali 2019-2020: silenzio dal governo e unica novità interrogazione parlamentare

Le ultime notizie confermano come sulla questione Tfs agli statali subito 2019 vi sia un totale silenzio da parte del governo, come se si trattasse di un tema da poter affrontare con calma e nel tempo quando, in realtà si è in notevole ritardo. Nella Legge di Bilancio 2020, al momento, non si fa alcun riferimento alla questione, non ci sono collegati in merito, non ci sono tavoli organizzati per affrontare il tema e cercare di arrivare ad una conclusione.

Eppure, solo poco dopo il suo insediamento con il governo Conte bis, il ministro della Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone, aveva dichiarato che si sarebbe impegnata per risolvere la questione ma al momento nulla è stato fatto né tanto meno detto.

L’unica novità in vista, stando a quanto riportano le ultime notizie, sarebbe solo a livello parlamentare dove sembra che a breve sarà presentata una interrogazione. Per il resto nulla e i timori sono che anche nel 2020 la situazione resterà in stallo.

Lo stesso ministro della P.A. nella stessa occasione in cui aveva dichiarato di volersi impegnare per riuscire a garantire a tutti gli statali che volessero andare in pensione, anche prima con la quota 100, il Tfs subito entro la soglia dei 45mila euro, aveva ammesso come si trattasse di una situazione difficile da risolvere.

Sulla misura bisogna lavorare con l’Abi, Associazione delle banche italiane, per riuscire ad arrivare ad una conclusione e secondo le ultime notizie, nonostante le trattative in tal senso stiano andando avanti per la definizione di una convenzione con le banche, i tempi sono decisamente molto molto lenti.

Tfs statali 2019-2020: silenzio da tutti i sindacati

Il silenzio sulla questione Tfs agli statali subito è anche da parte dei sindacati: in tutte le riunioni tenutesi tra governo e sindacati il problema del tfs subito agli statali non è mai stato affrontato nonostante si tratti di una grande problema per milioni di persone.

L’unico sindacato che, come confermano le ultime notizie, ha parlato della questione del Tfs agli statali è stato quello della Gilda della scuola che ha chiaramente spiegato come la misura di anticipo del Tfs agli statali subito entro il limite dei 45mila euro avrebbe già dovuto essere in vigore per i pensionamenti con quota 100, ma in realtà è tutto fermo, sia perché mancano gli accordi ufficiali con le banche per la concessione del Tfs subito e relativi tassi, sia perché ci sarebbero anche problemi con il rilascio delle certificazioni contributive ai fini del calcolo del Tfs.

Secondo quanto spiegato dalla Gilda degli Insegnanti, la situazione di blocco è molto grave e sta penalizzando molti docenti che, nonostante abbiano regolarmente versato somme nel proprio Tfr durante gli anni di servizio, non possono avere la liquidazione nei tempi stabiliti dalla legge. Ciò che la Gilda chiede è che la situazione venga affrontata e in maniera concreta per sciogliere finalmente questo nodo.