Valore assegno pensioni, dal 2020-2021 forti perdite ogni anno senza interventi

di Marianna Quatraro pubblicato il
Valore assegno pensioni, dal 2020-2021 f

Valore assegno pensioni forti perdite senza interventi

Forti perdite per gli importi per le pensioni nel 2020-2021 sono in arrivo come denunciano i sindacati se non si bloccherà il meccanismo adottato nella precedente Legge di Bilancio

Importanti riduzioni di valore per le pensioni si prospettano per i prossimi anni a partire dal triennio in corso se il governo non definirà interventi per bloccare il sistema attuato nel corso della precedente manovra finanziaria e che si è già in minima parte applicat nel corso di quest'anno, ma che sarà assolutamente più forte e impattante nel 2020 e 2021

Non sono tagli sull'importo, si badi bene, ma sulla mancata rivalutazione e nel contempo l'aumento reale del costo della vita che sono stati studiati e analizzati da uno studio Fnp-Cisl

Ed è proprio per questo motivo che, come confermano le ultime notizie, i sindacati si stanno battendo affichè il governo metta a punto un piano di taglio del cuneo fiscale anche per i pensionati, così come si sta studiando per i lavoratori dipendenti, in modo da garantire un taglio delle tasse con conseguenti aumenti degli importi pensionistici.

I sindacati, infatti, mirano a rivedere il meccanismo di rivalutazione delle pensioni e della tassazione applicata alle pensioni, questione che, però, al momento non rientra tra le misure ufficiali  sulla prossima Legge di Bilancio 2020, anche se le forze sociali ci credono fortemente di riuscire a inserirle. 
Ma in che misura si faranno sentire le perdite sul valore degli assegni di pensione 2020?

Valore assegno pensioni, forti perdite in vista

Le ultime notizie confermano come il valore delle pensioni mensili stia calando fortemente e come soprattutto nei prossimi anni i cosidetti tagli o per meglio dire perdite di valore saranno decisamente consistenti.

E’ bene precisare che i tagli in questione dipendono da una mancata rivalutazione delle pensioni per trattamenti oltre una determinata soglia e, infatti, i tagli sui trattamenti variano in base alla cifra di pensione che si percepisce e non toccano le pensioni fino a tre volte il minimo ma solo quelle superiori a tale cifra.

Secondo le previsioni, considerando assegni mensili netti di 1.600, 1.700 e 1.900 euro, dal 2020 le perdite di valore saranno rispettivamente, di 267, 283 e 299 euro all'anno. Come si arriva a queste cifre?

Valore pensioni: di quanto sarà l'importo minore rispetto al dovuto nei prossimi anni?

Stando ad un'analisi condotta dalla Fnp-Cisl, considerando le pensioni nette di 1.600, 1.700 e 1.900 euro, emerge che:

  • per le pensioni nette di 1.600 euro mensili, nel triennio 2019-2021, il taglio complessivo sull’assegno pensionistico sarà di 467 euro circa, considerando tagli di 4,67 euro al mese nel 2019, che saliranno a 10,74 euro al mese nel 2020 e a 20,51 euro al mese nel 2021;
  • per le pensioni nette di 1.700 euro mensili, nel triennio 2019-2021, il taglio complessivo sull’assegno pensionistico sarà di quasi 500 euro, 496 euro per la precisione, considerando tagli di 4,96 euro al mese nel 2019, che saliranno a 11,50 nel 2020 e a 21,76 nel 2021;
  • per le pensioni nette di 1.900 euro mensili, nel triennio 2019-2021, il taglio complessivo sull’assegno pensionistico sarà ancora più elevato, arrivando a ben 524 euro in meno, considerando tagli di 5,24 euro al mese nel 2019, che saliranno a 12,05 euro al mese nel 2020 e a 23,01 euro al mese nel 2021.

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