Per chi, in quali casi e fino quando vale blocco licenziamenti ufficiale in Decreto Rilancio Maggio

di Marianna Quatraro pubblicato il
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Confermato e prorogato blocco dei licenziamenti ufficiali nel nuovo decreto Rilancio del governo: tipologie di licenziamenti vietati

Dal Decreto Cura Italia al Decreto Rilancio conferma e proroga del blocco dei licenziamenti: i datori di lavoro indipendentemente dal numero di lavoratori non potranno decidere licenziamenti collettivi e individuali fino all’estate. Vediamo cosa prevede il provvedimento ufficiale di blocco dei licenziamenti contenuto nel nuovo Decreto Rilancio del governo.

Blocco licenziamenti ufficiale in Decreto Rilancio Maggio per chi e casi

Il provvedimento ufficiale di blocco dei licenziamenti contenuto nel decreto rilancio di maggio vale per licenziamenti collettivi  delle imprese che al termine del periodo di integrazione salariale straordinaria non riescono a riprendere la piena attività e non possono ricorrere a misure alternative, e delle imprese che, a causa di una riduzione o trasformazione di attività devono decidere almeno 5 licenziamenti nell’arco di 120 giorni in ogni unità produttiva o più unità produttive nell’ambito del territorio della stessa provincia.

Se per esempio un datore di lavoro vuole avviare una procedura per cessazione di attività non può farlo ora. Il blocco dei licenziamenti vale anche per i licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo di tutte le aziende e imprese a prescindere dal numero dei dipendenti in forza e non si può, dunque, licenziare ora per riduzione di personale per chiusura reparto o per motivi economici legati all’emergenza coronavirus.

Non rientrano, invece, nel nuovo provvedimento ufficiale di blocco i licenziamenti per i seguenti casi:

  • per inidoneità;
  • per superamento del periodo di comporto di malattia;
  • per pensionamento con quota 100;
  • per i lavoratori domestici, perché in tali casi non ci si può opporre al recesso del contratto.

Blocco licenziamenti ufficiale in Decreto Rilancio Maggio fino a quando

Stando a quanto previsto dal nuovo Decreto Rilancio maggio varato dal governo Conte solo pochi giorni fa ancora per affrontare l’emergenza coronavirus, il blocco dei licenziamenti varrà ancora fino al prossimo mese di agosto.

Il provvedimento di blocco dei licenziamenti era già stato definito con il primo decreto del governo, il Cura Italia, varato a inizio emergenza, e stabiliva la durata per blocco per due mesi, cioè dal mese di marzo in cui è stata varato il decreto e fino al mese di maggio. Il uovo Decreto Rilancio ha, invece, allungato di ulteriori tre mesi il divieto di licenziamenti, sia collettivi e sia individuali, fino cioè al prossimo mese di agosto.

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