Permessi genitori 2019-2020 per curare figli malati a chi spettano, quante ore e giorni

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Permessi genitori 2019-2020 per curare f

Quali sono i permessi per curare figli

Il punto fermo da cui partire č l'esistenza del diritto concesso ai genitori di assentarsi quanto il figlio č malato. Regole precise per mamma e papā lavoratori.

Non c'è dubbio che se c'è una situazione che crea profonda preoccupazione per le mamme e i papà sia la malattia di un figlio. Grave o meno grave che sia, finisce per guadagnare le priorità nelle azioni dei genitori.

Ed è proprio per questo motivo che la normativa 2019-2020 prevede permessi specifici per curare i figli quando sono malati. In fondo si tratta di un'attenzione inevitabile perché la malattia di un bambino si può presentare in qualsiasi momento e in maniera sempre improvvisa.

E anzi, sono proprio i più piccoli a soffrire di maggiore debolezza e ad aver bisogno di una cura e di una assistenza supplementari. Il lavoratore dipendente - sia esso il papà o la mamma - può dunque fruire di specifiche facilitazioni nel rispetto delle legge 2019-2020 che adesso vogliamo vedere nel dettaglio. Più precisamente analizziamo

  • Quali sono i permessi per curare figli malati
  • A chi spettano i permessi tra mamma e papà
  • Quante ore e giorni di permesso per la cura dei figli malati

Quali sono i permessi per curare figli malati

Il punto fermo da cui partire è l'esistenza del diritto concesso ai genitori di assentarsi quanto il figlio è malato. E per malattia si intende sia la classica febbre passeggera ovvero l'aumento della temperatura corporea e sia una patologia più grave.

C'è però un aspetto di cui tenere conto e che differenzia questa tipologia di permesso da tanti altri: non è retribuito. In pratica nei giorni e nelle ore in cui uno dei genitori si assenta dal lavoro per prestare assistenza al figlio malato, il conteggio dello stipendio mensile viene interrotto e la busta paga sarà più bassa.

A chi spettano i permessi tra mamma e papà

Tra mamma e papà non ci sono differenze quando di mezzo ci sono i permessi per curare il figlio. Tuttavia anche in questa circostanza c'è un paletto ben preciso fissato dal legislatore.

Non possono assentarsi tutti e due dal lavoro in contemporanea ma possono fruire di questa opzione singolarmente e in maniera alternativa.

Quante ore e giorni di permesso per la cura dei figli malati

Per sapere quante ore e giorni di permesso per la cura dei figli malati occorre fare riferimento all'età del figlio. Fino a 6 anni, la mamma o il papà possono assentarsi per tutto il periodo della malattia e quindi fino a completa guarigione. Se ha 7 o 8 anni, il permesso è fino a 5 giorni nel corso di un anno.

E in entrambe le circostanze, il permesso spetta per ogni figlio. Oltre i 9 anni del figlio i genitori non hanno diritto al permesso per la cura quando sono malati. Solo nel caso in cui il figlio ha tra 6 e 12 anni al momento dell'adozione o dell'affidamento, il congedo può essere fruito nei primi 3 anni dall'ingresso nella nuova famiglia.

Un caso a parte sono i permessi per i figli con handicap. Fino ai tre anni di vita del figlio in situazione di disabilità gravità, la mamma lavoratrice o il padre lavoratore hanno diritto a tre giorni di permesso al mese, a due ore di permesso giornaliero se si lavora 6 ore al giorno, altrimenti a un'ora se si lavora meno di 6 ore, al prolungamento del periodo di astensione facoltativa a tutela della maternità.

Dopo i tre anni, i genitori che lavorano hanno diritto a tre giorni di permesso mensile e alla possibilità di fruizione in via continuativa ma nel corso del mese di pertinenza.

Da segnalare, a completamento del quadro, che anche i parenti e gli affini possono usufruire dei tre giorni di permesso al mese anche se non in alternanza con un altro beneficiario come avviene nel caso del coinvolgimento di entrambi i genitori.

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