Permessi motivi personali, quali sono e come funzionano. Esempi

di Marianna Quatraro pubblicato il
Permessi motivi personali, quali sono e

Permessi motivi personali, come funzionano

Ecco alcuni casi concreti per cui è possibile richiedere di assentarsi dal lavoro per ragioni personali e le differenze tra i vari contratti di lavoro.

A dimostrazione di come il comparto del lavoro in Italia sia tra quelli più avanzati c'è l'istituzione dei permessi per motivi personale. Sempre legati al contratto di lavoro di riferimento, possono essere retribuiti o non retribuiti.

Ma in ogni caso viene consentito al dipendente di assentarsi per qualche ora o per qualche giorno senza incorrere in sanzioni disciplinari e conservando naturalmente il posto di lavoro.

Proviamo allora a vederci chiaro ovvero ad analizzare quali sono e come funzionano i permessi motivi personali sulla base di

  • Contratto collettivo nazionale di lavoro Alimentare ed Autrasporto
  • Contratto collettivo nazionale di lavoro Commercio e Terziario
  • Contratto collettivo nazionale di lavoro Legno e Arredamento
  • Contratto collettivo nazionale di lavoro Grafica e Editoria
  • Contratto collettivo nazionale di lavoro Gomma e Plastica
  • Contratto collettivo nazionale di lavoro Metalmeccanica
  • Contratto collettivo nazionale di lavoro Calzature
  • Contratto collettivo nazionale di lavoro Turismo
  • Contratto collettivo nazionale di lavoro Chimica
  • Contratto collettivo nazionale di lavoro Carta

Ma prima cerchiamo di capire cosa si intende per permessi per motivi personali, quali sono le caratteristiche, come si chiedono e quali sono esempi concreti per cui possono essere chiesti.

Permessi motivi personali, come funzionano

Ci sono tre caratteristiche di fondo dei permessi di lavoro per motivi personali. In prima battuta, sono previsti nella maggior parte dei Ccnl e quasi sempre consistono in tre giorni.

Pensiamo ad esempio al caso dei permessi per lutto, fruibili una sola volta nel corso di un anno. In seconda battuta, il dipendente non è sempre tenuto a spiegare le ragioni della richiesta e né il datore di lavoro a entrarne nel merito.

Infine, ma non di minore importanza, spetta alla stessa azienda valutare e decidere se concedere questa opzione perché ragioni di organizzazione del lavoro potrebbero portare al rifiuto. In ogni caso, il punto di riferimento rimane sempre il Contratto collettivo nazionale di lavoro ovvero

  • Ccnl Alimentare ed Autrasporto: brevi permessi per giustificati motivi anche non retribuiti
  • Ccnl Commercio e Terziario: tre giorni per morte o grave infermità del coniuge
  • Ccnl Legno e Arredamento: tre 3 giorni di permesso retribuito per morte o grave infermità del coniuge o di un parente
  • Ccnl Grafica e Editoria: brevi permessi da legare alle esigenze organizzative del datore di lavoro
  • Ccnl Gomma e Plastica: aspettativa non retribuita
  • Ccnl Metalmeccanica: permessi non retribuiti, aspettativa fino a 6 mesi, tre giorni per morte o grave infermità del coniuge
  • Ccnl Calzature: brevi permessi per giustificati motivi
  • Ccnl Turismo: permessi di breve durata con possibilità di recupero con ore di lavoro
  • Ccnl Chimica: brevi permessi non retribuiti per giustificati motivi e per assistere figli di età inferiore a 6 anni
  • Ccnl Carta: brevi permessi per giustificati motivi anche non retribuiti

Il dipendente ha diritto al congedo non retribuito per gravi motivi personali, come la partecipazione attiva nel trattamento sanitario, l'assistenza continuativa o frequenti monitoraggi clinici, ematochimici e strumentali, situazioni derivanti da patologie acute o croniche.

Ma anche per circostanze di grave disagio personale indipendente della malattia, nelle quali incorra il dipendente, situazioni che comportano un impegno particolare nella cura o nell'assistenza di parenti stretti, necessità derivanti da un decesso.

Quali sono permessi motivi personali

Provando a quindi a elencare alcuni casi concreti per cui è possibile richiedere di assentarsi dal lavoro per ragioni personali, ricordiamo che tra le situazioni più comuni di permessi ci sono

  • permessi per cariche pubbliche elettive: per il tempo necessario per la partecipazione alle sedute e il raggiungimento del luogo di svolgimento
  • permessi per donazione di midollo osseo: per il tempo occorrente al prelievo per l'individuazione dei dati genetici
  • permessi per donazione del sangue: giornata di riposo è di 24 ore purché si donino almeno 250 grammi di sangue
  • permessi per concorsi ed esami: 8 giorni retribuiti all'anno
  • permessi studio: 150 ore in un triennio

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