Permessi per donazione del sangue 2020 a chi spettano, durata e come fare domanda

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Permessi per donazione del sangue 2020 a

A chi spettano permessi per donazione sangue

Ci sono infatti regole ben precise da rispettare sia in merito ai requisiti richiesti per la fruizione dei permessi per donazione del sangue 2020 e sia alle modalità.

La donazione volontaria del sangue è un atto concreto di aiuto verso gli altri che acquista un grande valore anche nel 2020. Si tratta infatti di un'azione compiuta in maniera autonoma e consapevole che comporta offrire qualcosa di se stesso.

Non è un gesto di poco conto e anche lo Stato lo sa bene e lo incentiva con la creazione dell'istituto dei permessi retribuiti per la donazione del sangue. Sono retribuiti perché l'assenza dal lavoro per effettuare questa operazione non comporta alcuna decurtazione dello stipendio.

Ma naturalmente non spettano a tutti i lavoratori e per una durata illimitata. Ci sono infatti regole ben precise da rispettare sia in merito ai requisiti richiesti per la fruizione dei permessi per donazione del sangue 2020 e sia alle modalità di assolvimento di questa azione e alla procedura per fare domanda.

E attenzione, come vedremo in questo articolo, occorre verificare anche il rispetto di requisiti fisici. Entriamo quindi del dettaglio della normativa e vediamo

  • A chi spettano permessi per donazione del sangue 2020 e durata
  • Permessi per donazione del sangue 2020, come fare domanda

A chi spettano permessi per donazione del sangue 2020 e durata

Solo i lavoratori dipendenti hanno diritto alla fruizione dei permessi per donazione del sangue 2020. Non importa se il contratto sia a tempo pieno o part time, a tempo indeterminato o determinato, l'importante è che sia subordinato.

Di conseguenza sono esclusi i lavoratori autonomi. Sebbene la durata della donazione sia di circa 90 minuti tra entrata e uscita e prelievo del sangue vero e proprio in un centro di raccolta o un centro trasfusionale autorizzato dal Ministero della Salute, la normativa in vigore prevede che il lavoratore possa assentarsi per l'intera giornata.

Nel corso di un anno sono consentite quattro donazioni per gli uomini e due per le donne e tra l'una devono trascorrere almeno 90 giorni. Abbiamo accennato ai requisti extra lavorativi che sono richiesti per richiedere i permessi per donazione del sangue 2020 e per vedersi accettata la domanda.

L'età anagrafica deve essere tra 18 e 65 anni e alla base occorre il riconoscimento dell'idoneità da parte di un medico. Il tasso di emoglobina, così come da certificazione medica, deve essere sufficiente e il peso corporeo deve essere di almeno 50 chilogrammi.

Permessi per donazione del sangue 2020, come fare domanda

Dal punto di vista procedurale è indispensabile munirsi di documento di identità e tessera sanitaria per effettuare la donazione del sangue, ma prima ancora occorre chiedere la dichiarazione che lo attesti con indicazione delle ore di permesso.

In seguito alla donazione, il lavoratore deve invece presentare il certificato rilasciato dal medico che ha effettuato il prelievo con i dati anagrafici, la quantità di sangue prelevata (deve essere di almeno 250 grammi), il giorno e l'ora. Chi dona il sangue per la prima volta viene sottoposto a una visita medica e a un colloquio preliminare con il medico.

Il prelievo serve a verificare lo stato di salute con il medico che formula il giudizio di idoneità alla donazione e lo registra nel database del sistema interna.

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