Polizia, soldati, Vigili del Fuoco: pagamento straordinari in più e buoni pasto. Novità oggi 17 luglio

Al centro della discussione ci sono il pagamento degli straordinari ai militari dell'Esercito italiano e ai Vigili del fuoco e i buoni pasto per la Polizia.

Polizia, soldati, Vigili del Fuoco: paga

Quando il pagamento straordinari ai militari

La questione sta assumendo caratteri paradossali perché evidenzia i limiti caratteriali di un governo e l'arroccamento su questioni di principio. Succede che c'è una novità oggi mercoledì 17 luglio su cui e le due anime dell'esecutivo sono d'accordo ovvero il pagamento degli straordinari del personale dell'Esercito e delle forze dell'ordine. Ma sul modo in cui concederlo, come sta emergendo con sempre maggiore chiarezza dagli aggiornamenti e ultime e ultimissime notizie, si registra un duro contrasto.

E lo è tal punto che c'è chi è pronto a scommettere che questo sarà l'episodio che accenderà la miccia della crisi di governo. Sarà davvero così e l'esecutivo inciamperà sul pagamento degli straordinari ai militari su cui tutti sono d'accordo o, al pari di quanto visto nelle scorse settimane, si tratta del solo falso allarme?

Pagamento straordinari ai militari: tutti d'accordo ma si rischia la crisi

Al centro della discussione c'è l'operazione Strade sicure che ha impegnato (e lo sta facendo tuttora) circa 7.000 soldati dell'Esercito italiano. I militari sono chiamati da oltre 10 in un lavoro supplementare ovvero la difesa di obiettivi sensili e siti strategici sulle strade italiane. Quante volte li abbiamo visto nei pressi di un importante monumento o a pattugliare una piazza? In ballo c'è il pagamento degli straordinari per una cifra tutto sommato contenuta per il bilancio dello Stato, circa 5 milioni di euro, anche se poi i numeri sono ballerini.

Ai circa 7.000 miliari iniziali se ne sono aggiunti altri 500 per operazioni successive sempre nell'ambito di Strade sicure. Il Ministero della Difesa prepara l'emendamento al decreto sicurezza bis per sbloccare i fondi, ma il Ministero dell'Interno non ci sta ed ecco il contrasto.

La ragione? I numeri naturalmente e l'impegno di spesa previsto. Secondo il calcoli del Ministero della Difesa, il monte straordinari crescerebbe da 14,5 a 21 ore mensili, nonostante c'è chi fa presente che dovrebbe essere innalzato a 38 ore. Il rischio che teme il Viminale, che pure è d'accordo sul pagamento degli straordinari ai militari dell'Esercito italiano, è l'avvio di una reazione a catena che finirebbe per coinvolgere anche altri comparti che lamentano turni non ancora remunerati e su cui le trattative sono costantemente in corso.

E c'è anche la questione dei buoni pasto per Vigili del fuoco e Polizia

Seppur con termini diversi, ma con toni simili, la questione del pagamento degli straordinari ai militari dell'Esercito italiano presenta analogie con quanto visto di recente i buoni pasto per Vigili del fuoco e Polizia. La parte leghista dell'esecutivo ha chiesto l'aumento dei ticket per il personale della polizia insieme al saldo degli straordinari dei Vigili del fuoco.

L'emendamento al decreto sicurezza bis non ha ottenuto il via libera del presidente della Camera, espressione dell'altra anima del governo, ed ecco che il nuovo scontro è servito. Insomma, è paradossalmente proprio il terreno della sicurezza a rivelarsi quello più insicuro per la stabilità dell'esecutivo.

Ti è piaciuto questo articolo? star

Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il