Posso rifiutare di lavorare sabato e domenica. Quando e come fare

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Posso rifiutare di lavorare sabato e dom

Posso rifiutare di lavorare sabato e domenica

Sta diventando un ricordo quel periodo in cui le giornate lavorative erano considerate quelle dal lunedý al venerdý. Ma Ŕ possibile non lavorare sabato e domenica?

Il mondo del lavoro è completamente cambiato rispetto a qualche anno fa e basta guardarsi attorno nel biennio 2019-2020 per rendersene facilmente conto.

Pensiamo ad esempio a tutte le volte che visitiamo un centro commerciale nel fine settimane oppure quando andiamo al cinema o ci rechiamo in un qualsiasi negozio o supermercato il sabato pomeriggio o la domenica mattina.

Dal nostro punto di vista è tutto scontato, ma dall'altra parte ci sono persone che, a differenza nostra, in quei giorni in cui noi siamo in vacanza, sono al lavoro. La tendenza è quindi chiara: si lavora sempre, da lunedì alla domenica, naturalmente nel rispetto delle leggi in vigore e ovviamente del riposo.

Ma fino a che punto il lavoratore è costretto a non tenere conto dei giorni della settimana? Analizziamo quindi

  • Quando posso rifiutare di lavorare sabato
  • Come fare a rifiutare di lavorare domenica

Posso rifiutare di lavorare sabato, quando

Sta diventando lentamente un lontano ricordo quel periodo in cui le giornate lavorative erano considerate quelle dal lunedì al venerdì. O meglio, questo schema è ancora valido in tanti comparti, pensiamo ad esempio a quello pubblico, ma non è applicato ovunque.

Nel settore commerciale, ad esempio, restare aperti anche nel fine settimana non solo è la regola, ma è addirittura una necessità e fonte di affari perché è il momento in cui si registra il maggior flusso di clientela. Ma quando si parla di sabato e domenica occorre fare una importante distinzione di fondo.

La domenica è infatti considerata un giorno festivo mentre il sabato è un giorno lavorativo. Di conseguenza lavorare il sabato è la regola e non l'eccezione. Il dipendente può rifiutarsi solo se il Contratto collettivo nazionale di lavoro a cui fa riferimento prevede espressamente che il sabato è un giorno di riposo.

Posso rifiutare di lavorare domenica, come fare

Parzialmente differente è il caso del lavoro domenicale perché in questo caso siamo davanti a un giorno festivo e quindi quello per eccellenza consegnato al riposo. Ebbene, tenendo ferme le nome sul riposo dei dipendenti che devono sempre e comunque essere rispettate, il lavoro di domenica non è affatto vietato.

E anzi, ce ne accorgiamo facilmente tutte le volte che ci rechiamo in un centro commerciale. Più precisamente, questa opzione è possibile nei casi di pubblica utilità, di soddisfacimento di interessi importanti della collettività o di esigenze tecniche.

In estrema sintesi, tutte le attività legate al commercio e all'imprenditoria rientrano a pieno titolo in questo contesto. Visto da un altro punto di vista, il giorno di riposo non deve necessariamente coincidere con la domenica ma anche in un altro della settimana.

Anzi, l'individuazione di giorni differenti per il riposo settimanale è maggiormente avvertito in alcune circostanze lavorative ben precise. Pensiamo ad esempio alle attività che richiedono l'impiego di impianti e macchinari ad alta intensità di capitali o ad alta tecnologia oppure alle attività industriali il cui processo richieda lo svolgimento continuativo per ragioni tecniche.

Ma anche agli esercizi di vendita al dettaglio situati in comuni a economia turistica e città d'arte oppure operazioni industriali per le quali si utilizzino forni a combustione o a energia elettrica.

Potremmo citare i servizi e elle attività il cui funzionamento domenicale soddisfi gli interessi della collettività o, ancora più semplicemente, gli stabilimenti termali e quei negozi nei centri commerciali in cui è proprio il lavoro di domenica quello più fruttuoso.

Se questo è il quadro generale, non è possibile rifiutarsi di lavorare la domenica, a meno che nel Contratto collettivo nazionale di lavoro di appartenenza siano presenti disposizioni specifiche. Oppure nei casi particolari legati alla legge 104 che tutela gli interessi di chi è affetto da grave disabilità.

Diverso è il caso di chi professa una religione particolare perché può presentare domanda di riposo in giornate particolari per la propria confessione. In tutti i casi il lavoratore che si rifiuta di lavorare la domenica, nonostante l'invio del datore, può essere sanzionato.

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