Poste 1500 assunzioni nel 2018. Posizioni aperte. E rc auto, gara al via dopo successo accordo Amazon

Previsti 1.080 assunti di dipendenti o collaboratori e lavorano o hanno lavorato in azienda a tempo; 1.126 cambi di rapporto da tempo parziale a full time e 500 assunzioni di laureati.

Poste 1500 assunzioni nel 2018. Posizion

Poste 1500 assunzioni nel 2018


I numeri iniziano a diventare di un certo rilievo perché raggiungono i tre zeri, a dimostrazione di come Poste italiane stia investendo in nuovo progetti che richiedono nuovo personale con tanto di offerte di lavoro e della presenza strategia di Amazon. A conti fatti sono oltre 1.500 assunzioni nel 2018 in Poste italiane, nel piano triennale che coinvolge 6.000 lavoratori tra stabilizzazioni di rapporti a tempo e conversioni di part time. Quanto era stato paventato nelle scorse settimane è adesso diventato realtà con l'accordo siglato con i sindacati. Lo stesso che era stato inserito nel piano Deliver 2022 e reso pubblico da tempo.

Nuove offerte di lavoro di Poste Italiane

Entrando allora nel dettaglio di questo pacchetto di novità, da qui alla fine dell'anno sono previsti 1.080 assunti di dipendenti o collaboratori e lavorano o hanno lavorato in azienda a tempo; 1.126 cambi di rapporto da tempo parziale a full time e 500 assunzioni di laureati per le sale consulenza degli uffici postali. Non solo, ma l'accorso prevede l'avvio della mobilità volontaria per 363 lavoratori. Tutto è stato messo nero su bianco ovvero che le politiche attive concordate consentiranno di realizzare in modo efficace le strategie del piano industriale. In particolare per la nuova organizzazione del recapito, pensata per rispondere ai nuovi bisogni dei cittadini e per cogliere le opportunità offerte dalla crescita del commercio elettronico grazie a una maggiore flessibilità e a orari di consegna più estesi. Il tutto strizzando evidentemente l'occhio ad Amazon.

Poste guarda anche all'RC auto

Che il mondo delle assicurazioni ha sempre interessato Poste è cosa nota. Di nuovo c'è adesso il tentativo di raggiungere un'intesa per diventare distributore di prodotti auto e salute. Da qui la gara alla quale, stando alle indiscrezioni che circolano, sarebbero interessati nomi del calibro di Allianz, Generali, Unipol e forse Axa. Più esattamente, Poste vuole fare da piattaforma di distribuzione di prodotti di più operatori (ma le società di assicurazioni spingono per l'esclusiva), così da coprire la quasi totalità delle esigenze dei clienti. I primi passi sono stati formalmente compiuti.

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