Reddito di cittadinanza, le spese ammesse. Cosa si può comprare. regole ufficiali

Vietato spendere i soldi del reddito di cittadinanza in alcool, sigarette, giochi d’azzardo, tecnologia: come funzionerà e per quanto tempo sarà erogato

Reddito di cittadinanza, le spese ammess

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Percepire 780 euro al mese del reddito di cittadinanza ma a patto di spenderli esclusivamente per l’acquisto di prodotti necessari come i generi alimentari. Considerando, infatti, che si tratta di un sussidio da erogare a chi vive sotto la soglia di povertà, sarà un aiuto per l’acquisto dei generi che servono per vivere in maniera leggermente più comoda e, stando alle prime stime, dovrebbe interessare circa 6,5 milioni di italiani.

Tuttavia, rispetto a quanto inizialmente formulato, stando a quanto riportano le ultime notizie, sembra che il reddito di cittadinanza avrà durata non più di tre anni come previsto in un primo momento ma di 18 mesi, un anno e mezzo, per contenere i costi della misura, considerando che le risorse economiche disponibili sono esigue. E saranno applicati capillari controlli per monitorare come i 780 euro al mese di reddito di cittadinanza vengono spesi da chi li percepisce. Non sono ammesse al pagamento con la card ricaricabile dei 780 euro mensili tutte le spese che si vogliono.

Reddito di cittadinanza: spese ammesse

Le ultime notizie confermano, infatti, diversi limiti alla spesa dei soldi del reddito di cittadinanza: innanzitutto, come confermano le ultime e ultimissime notizie, il reddito di cittadinanza non sarà pagato in contanti, ma attraverso una carta elettronica tipo bancomat che sarà mensilmente ricaricata e, come sottolineato dal vicepremier e ministro del Lavoro Di Maio, i soldi non potranno essere spesi per acquisti considerati 'immorali'. Niente spese superflue, dunque, con i 780 euro al mese di reddito di cittadinanza, che saranno comunque tracciati, ma solo acquisti di beni necessari e in negozi italiani, proprio per dare nuova spinta all’economia del nostro Paese. Si tratta, in tal caso, di generi alimentari e di prima necessità, tra cui, stando a quanto riportano le ultime notizie, rientrerebbero anche generi come lo scaldabiberon.

Ma se gli acquisti effettuati in un negozio di elettronica dovessero essere di prodotti 'superflui', come tv o console per videogiochi, o si acquistassero sigarette, alcol o altri prodotti inutili ecco che scatterebbero controlli serrati da parte della Guardia di Finanza. E proprio per evitare spese superflue o il risparmio di soldi, i soldi previsti dal reddito di cittadinanza non verranno caricati tutti insieme sulla carta ma ogni acquisto che sarà effettuato sarà seguito da un contestuale e diretto pagamento da parte del Ministero del Tesoro.

Tornando alle spese che non sono ammesse dal reddito di cittadinanza, secondo le ultime notizie, prevederebbero: sigarette, gratta e vinci, prodotti di elettronica, beni non di prima necessità. Niente spese in bar, ristoranti e pub o sale giochi. Via libera, invece, all’acquisto di generi alimentari o per l’abbigliamento.

Reddito di cittadinanza: controlli capillari dal Fisco

Per evitare, dunque, come detto, che i soldi del reddito di cittadinanza, tracciabili perché da spendere con una sorta di carta bancomat data ad ogni cittadino che usufruirà del sussidio, vengano usati in maniera ‘immorale’, per richiamare le parole del ministro Di Maio, saranno applicati capillari controlli da parte del Fisco che, come riportano le ultime notizie, sta dando il via anche a nuovi e diversi controlli sui conti correnti degli italiani. Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza hanno, infatti, spazi sempre maggiori di controllo e incrocio dati per portare avanti procedure di analisi del rischio di evasione che oggi puntano soprattutto le società di persone e di capitali ma che potrebbero presto allargarsi a coinvolgere anche i liberi professionisti.

Reddito di cittadinanza: requisiti per averlo

Il reddito di cittadinanza potrà essere percepito da chi ha la cittadinanza italiana o dagli stranieri residenti e che lavorano in Italia da almeno dieci anni; ed essere in uno stato di povertà reddituale, cioè guadagnare meno di 780 euro al mese, e patrimoniale, che saranno accertati attraverso la presentazione del modello Isee. Coloro che hanno una casa di proprietà percepiranno un reddito di cittadinanza di minore importo, variabile in base alla composizione del nucleo familiare. Inoltre, stando alle ultime notizie, chi mentirà sulla propria situazione per avere il reddito di cittadinanza rischierà fino a sei anni di prigione.

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di Marianna Quatraro pubblicato il
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