Reddito cittadinanza decreto ufficiale attuativo approvato oggi Consiglio dei Ministri giovedì 17 Gennaio 2019

di Marianna Quatraro pubblicato il
Reddito cittadinanza decreto ufficiale a

Reddito cittadinanza decreto ufficiale attuativo misure

Una ricarica mensile per chi vive in stato di povertà e per una durata di 18 mesi: come funzionerà il reddito di cittadinanza e regole ufficiali

Il decreto attuativo con il provvedimento del reddito di cittadinanza è stato ufficialmente approvato in Consiglio dei Ministri. Definire, dunque, tutte le regole e le misure per beneficiare della prestazione economica. Chi può riceverla e come? Che importo e durata sono previsti?

Reddito di cittadinanza approvato: cos’è e requisiti

Il reddito di cittadinanza è una misura di sostegno da erogare a coloro che vivono sotto la soglia di povertà, prevede l’erogazione di un massimo di 780 euro mensili e destinatari sono soprattutto coloro che non hanno una occupazione. I requisiti da soddisfare per poter accedere al beneficio, in particolare, sono:

  1. essere cittadini italiani, europei o extracomunitari con regolare permesso di soggiorno di lungo periodo;
  2. essere residenti stabilmente in Italia da almeno 10 anni;
  3. avere un Isee massimo di 9,360 euro;
  4. avere un reddito inferiore alla soglia di povertà, cioè sotto i 780 euro mensili, da moltiplicare per il parametro della scala di equivalenza;
  5. avere un reddito familiare inferiore a 6 mila euro, per il singolo componente, che arriva a 9.360 euro per chi paga l’affitto o il mutuo, da considerare in base alla scala di equivalenza;
  6. avere un patrimonio immobiliare di valore massimo di 30mila euro oltre una eventuale casa di proprietà;
  7. avere un patrimonio mobiliare non superiore a 6mila euro; che aumentano di 2mila euro per ogni componente del nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10 mila euro; e di 5mila euro per ogni componente con disabilità;    
  8. non avere autoveicoli con cilindrata superiore a 1.600 cc e motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima volta nei due anni antecedenti, e navi o imbarcazioni da diporto;
  9. iscriversi obbligatoriamente a Centri per l’impiego per la ricerca attiva di un nuovo lavoro o frequentare corsi di formazione o specializzazione professionale, o prestare attività al servizio della comunità;
  10. non rifiutare oltre tre offerte di lavoro.

Reddito cittadinanza 2019 decreto: importo, durata e modalità di erogazione durata e importo

L’importo del reddito di cittadinanza dipende, dunque, da Isee, patrimonio e composizione del nucleo familiare e la cifra fissa di 780 euro non è per tutti. La sua durata, invece, è di 18 mesi e una volta esaurito il beneficio, si può nuovamente richiederlo dopo un mese di stop. Per quanto riguarda la sua erogazione, il reddito di cittadinanza viene erogato tramite una carta acquisti, ricaricata ogni mese e con cui effettuare acquisti ma solo per beni di prima necessità, come generi alimentari o abbigliamenti, pagare le utenze, o prelevare fino a 100 euro in contanti al mese. Con i soldi del reddito di cittadinanza non si possono fare acquisti extra, come prodotti hi-tech, o spenderli per giochi d’azzardo. Pena, la decadenza del beneficio. Tra le altre misure ufficiali del reddito di cittadinanza 2019 ci sono anche sconti e tariffe agevolate per le bollette di luce e gas.  

Domanda reddito di cittadinanza: come fare

La domanda per il reddito di cittadinanza si può presentare dal prossimo mese di febbraio e sarà operativo da febbraio. La richiesta deve essere presentata sul ufficiale reddito di cittadinanza, nuova piattaforma online in cui confluiranno tutti i dati in possesso delle diverse banche dati, da Inps ad Agenzia delle Entrate, Comuni, Centri per l'impiego, Anpal e Centri per la formazione privata.

Si può presentare domanda anche in modalità telematica negli uffici postali o ai Centri di assistenza fiscale convenzionati con l'Inps. Una volta inviata la domanda, l’Istituto di Previdenza entro cinque giorni lavorativi deve verificare i requisiti del richiedente il reddito per approvare l’erogazione del beneficio, mentre i Comuni devono controllare la veridicità dei requisiti di residenza e soggiorno dichiarati. Concluse le verifiche, l’Inps deve comunicare ai richiedenti l’esito della domanda.

Reddito di cittadinanza e dichiarazioni false: sanzioni previste

Stando alle misure confermate dal decreto attuativo sul reddito di cittadinanza, chi per beneficiare del reddito di cittadinanza fornisce dati e notizie false sarà punito con la reclusione da 1 a 6 anni, dovrà restituire quanto indebitamente percepito, e non potrà più percepire il beneficio.

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