Reddito di cittadinanza al via i controlli INPS più severi. Ecco su quali aspetti

Al via controlli Inps per verificare i requisiti di chi ha fatto domanda per il reddito di cittadinanza: nel mirino conti, polizze, investimenti

Reddito di cittadinanza al via i control

Reddito cittadinanza controlli INPS severi quali aspetti

Sono attese per la fine del mese di aprile le prime risposte da parte dell’Inps alle richieste presentate per avere il reddito di cittadinanza e dai primi di maggio partiranno gli accrediti dei primi soldi sulle apposite card dei beneficiari. All’indomani delle ultime novità approvate per il reddito di cittadinanza, le ultime notizie confermano che sono partiti i primi controlli da parte dell’Inps per verificare i requisiti di tutti coloro che hanno presentato domanda per il reddito di cittadinanza.

Reddito di cittadinanza: come funziona iter domande

La domanda per avere il reddito di cittadinanza si presenta o direttamente online sul portale apposito, o rivolgendosi a Caf o presso uffici postali. Caf e Poste che ricevono la domanda per avere il reddito di cittadinanza devono inviare domanda con relativa documentazione all’Inps e, dal canto suo, l’Istituto, in cinque giorni dal momento in cui riceve la domanda, deve controllare e verificare i requisiti del richiedente e dare risposta alla domanda.

Nel caso di esito positivo dopo i controlli Inps, toccherà alle Poste convocare il richiedente del beneficio tramite un sms o una email per presentarsi presso gli stessi uffici postali per ritirare la propria card e, stando alle ultime notizie, i primi pagamenti dei primi importi partiranno da inizio maggio. Stando alle ultime notizie, chi ha presentato domanda per il reddito di cittadinanza entro il 31 marzo, dal 26 aprile, riceverà risposta ufficiale dall’Inps.

Domande reddito di cittadinanza: al via stringenti controlli Inps

Stando a quanto riportano le ultime notizie, l’Inps avrebbe dato il via ai controlli per verificare i requisiti di coloro che hanno fatto domanda per avere il reddito di cittadinanza e a quanto pare sotto la lente di ingrandimento dell'Inps ci sarebbero conti correnti, polizze, eventuali investimenti. Sono 2,6 milioni le persone che saranno controllate di cui 250 mila cittadini stranieri.

Reddito di cittadinanza: i requisiti da soddisfare

I requisiti per richiedere il reddito di cittadinanza che sono:

  1. essere cittadino maggiorenne italiano o dell’Unione Europea, o suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente o cittadino di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  2. avere un Isee al massimo di 9.360 euro;
  3. avere un valore del patrimonio immobiliare, oltre alla prima casa di abitazione, non superiore a 30.000 euro;
  4. avere un valore del patrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro per il single, aumentato di 2mila euro in base al numero dei componenti della famiglia fino a 10.000 euro, e di 7.500mila euro (e non più 5mila) nei casi di nucleo familiari con componenti con disabilità;    
  5. non avere autoveicoli immatricolati la prima volta nei 6 mesi antecedenti la richiesta, o autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, o navi e imbarcazioni da diporto.
  6. obbligo di accettare un’offerta di lavoro se la retribuzione è superiore a 858 euro, cioè il 10% rispetto alla misura massima dei 780 previsti dal reddito di cittadinanza;
  7. controlli più stringenti per chi si è separato o ha divorziato dopo il primo settembre 2018;
  8. obbligo per gli immigrati di presentare una certificazione rilasciata dalla competente autorità dello Stato estero e tradotta in italiano, sui requisiti di reddito e patrimoniali e sulla composizione del nucleo familiare.

Ultime Notizie