Reddito di cittadinanza: bocciate il 25% delle proposte. Numero richieste sotto le stime

Domande per avere il reddito di cittadinanza inferiori alle stime: quanti sono i reali beneficiari del reddito e ultime notizie

Reddito di cittadinanza: bocciate il 25%

Reddito cittadinanza Numero richieste sotto stime


Le ultime notizie rese note dall'Inps in merito al reddito di cittadinanza parlano di ben 946.569 domande arrivate per avere il beneficio in quasi due mesi dal suo debutto ufficiale. Ma i numeri di coloro che possono effettivamente beneficiare del reddito di cittadinanza sono davvero bassi.

Reddito di cittadinanza: chi lo riceverà

Stando, infatti, a quanto riportano le ultime notizie, la platea dei beneficiari effettivi del reddito di cittadinanza si ottiene sottraendo il 25% delle richieste, che rappresenta il tasso di rifiuto delle richieste registrato finora, per cui in base al numero di coloro che hanno presentato domanda per avere il nuovo reddito di cittadinanza, i nuclei beneficiari effettivi sono circa 710mila finora, circa 1,8 milioni di italiani.

Il numero relativo alle richieste del nuovo beneficio è, però, decisamente inferiore alle stime: il M5S, infatti, stimava inizialmente una platea di 5 milioni di persone che avrebbero fatto richiesta del reddito di cittadinanza.

Anzi, in un primo momento di definizione del reddito di cittadinanza come misura di sostegno per i più poveri, per il M5S a misura avrebbe dovuto interessare circa di 9 milioni italiani per un costo di 17 miliardi di euro. Il numero è poi sceso a 6,5 milioni di italiani per una spesa di 10 miliari di euro prima della Legge di Bilancio ufficiale e con la conversione ufficiale del decretone in legge le stime sono scese ancora a 5 milioni di italiani per una spesa di 5,6 miliardi di euro per il 2019 e 7,2 miliardi di euro a regime. Stando alle ultime notizie, il reddito di cittadinanza interesserà solo 1,8 milioni di persone beneficiarie.

Card reddito di cittadinanza: come spendere i soldi

Ai fortunati beneficiari del reddito di cittadinanza le Poste consegnano una card su cui vengono accreditati mensilmente i soldi previsti. Le ultime notizie confermano che i soldi del reddito di cittadinanza possono essere spesi per:

  1. acquisti di beni di prima necessità, come generi alimentari o abbigliamento;
  2. pagare le bollette;
  3. effettuare un bonifico al mese per il pagamento del canone di locazione, nel caso di persone in affitto;
  4. effettuare un bonifico al mese per il pagamento della rata del mutuo, nel caso di acquisto dell'immobile;
  5. prelevare soldi in contanti fino ad un limite di 100 euro al mese per i single e di 210 euro al mese per famiglie più numerose.

Non è previsto, inoltre, alcun limite di spesa per quanto riguarda i soldi erogati, nel senso che tutta la cifra caricata al mese può e deve essere spesa e se non si spendono tutti i soldi caricati mensilmente sulla carta entro il mese successivo all’accredito, l’importo risparmiato sarà decurtato dalla cifra complessiva per il reddito di cittadinanza del mese successivo fino ad un massimo del 20% del beneficio. Chi per esempio ha 500 euro di beneficio se non spende tutti i soldi il mese successivo avrebbe 480 euro.

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di Marianna Quatraro pubblicato il
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