Reddito di cittadinanza domande dovranno essere integrate su INPS, Poste, sito online dopo emendamenti

di Marianna Quatraro pubblicato il

Possibili nuove integrazioni per domanda reddito di cittadinanza per alcune persone: chi sono, ultime notizie e motivi

Reddito di cittadinanza domande dovranno

Reddito cittadinanza domande integrate INPS Poste sito

Durante il suo iter alla Camera, il decreto pensioni ha subito alcune modifiche la maggior parte delle quali hanno interessato le pensioni di cittadinanza e il reddito di cittadinanza. Si tratta di novità che potrebbero portare a integrazioni necessarie per chi ha già presentato domanda per avere il reddito di cittadinanza. Vediamo di cosa si tratta.

Reddito di cittadinanza: ultime novità approvate e cosa cambia

Stando a quanto confermano le ultime notizie, con il passaggio del decreto pensioni alla Camera, per il reddito di cittadinanza sono state approvate novità che interessano:

  1. obbligo di accettare un’offerta di lavoro solo se la retribuzione è superiore a 858 euro, cioè il 10% rispetto alla misura massima del beneficio;
  2. maggiori controlli per chi si è separato o ha divorziato dopo il primo settembre 2018;
  3. esclusione dal reddito di cittadinanza di chi è stato condannato in via definitiva;
  4. obbligo per gli immigrati di presentare una certificazione rilasciata dalla competente autorità dello Stato estero e tradotta in italiano, sui requisiti di reddito e patrimoniali e sulla composizione del nucleo familiare;
  5. aumento della soglia del patrimonio mobiliare da 5mila a 7.500 euro in più per ciascun componente disabile per la domanda di reddito di cittadinanza;
  6. aumento di 50 euro per nuclei familiari di quattro componenti di cui almeno uno disabile.

Reddito di cittadinanza: motivi per integrazione domande

Alla luce delle ultime novità approvate sul reddito di cittadinanza, in attesa del voto ufficiale in Senato, considerando che molti degli interessati dagli stessi cambiamenti hanno già presentato domanda per avere il beneficio, visto che la possibilità di presentazione domande è partita lo scorso 6 marzo, è possibile che tutti coloro interessati dagli ultimi cambiamenti approvati debbano presentare integrazioni alla domanda già presentata a Poste o Caf o inviata tramite sito web ufficiale del reddito di cittadinanza.

E’ il caso, per esempio, degli stranieri tenuti alla presentazione della nuova certificazione richiesta. Ma è anche il caso di separati o divorziati dopo il primo settembre 2018 cui saranno richiesti nuovi documenti. Stando a quanto riportano le ultime notizie, per tutti coloro che hanno già presentato domanda per avere il reddito di cittadinanza e che sono chiamati a integrarla è stata prevista una finestra di sei mesi si tempo per la presentazione dei nuovi documenti richiesti,

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sui diritti per i lavoratori per rimanere aggiornato su tutte le novità:
Ultime Notizie