Reddito di cittadinanza Isee e requisiti necessari in decreto ufficiale

Che valore Isee bisogna avere per poter accedere al reddito di cittadinanza e ulteriori requisiti da soddisfare: cosa c’è da sapere

Reddito di cittadinanza Isee e requisiti

Reddito cittadinanza Isee requisiti decreto ufficiale

Si prepara a partire il reddito di cittadinanza, misura tanto attesa, cavallo di battaglia da anni ormai del M5S e finalmente diventato realtà. Ma come funzionerà questa misura? Chi può beneficiarne? Quali sono i requisiti richiesti per il reddito di cittadinanza? Cerchiamo di chiarire insieme chi può chiedere il reddito di cittadinanza e condizioni da rispettare.

Reddito di cittadinanza: limite valore Isee

Il reddito di cittadinanza, si dice da sempre, ha un valore di 780 euro mensili ma in realtà la cifra non è esattamente questa perché l’importo reale sarebbe di circa 500 euro più eventuali integrazioni per chi vive in affitto o ha ancora un mutuo. In generale, comunque, il valore del reddito di cittadinanza dipende dall’Isee di ogni nucleo familiare. Stando a quanto stabilito dalle regole ufficiali, per accedere al reddito di cittadinanza non bisogna avere un Isee superiore a 9360 euro per nucleo familiare. Abbiamo visto il reddito di cittadinaza come funziona effettivamente con tutte le regole scritte nel decreto ufficiale attuativo e quando e come si potranno fare le domande all'INPS per il reddito di cittadinanza con l'apposito sito web oppure ai Caf, patronati, Poste e all'INPS stessa senza dimenticare che proprio l'INPS farà una comunicazione agli aventi diritto la possibilità di accedere tramite una lettera dedicata

Domanda reddito di cittadinanza: i requisiti necessari

Per poter accedere al reddito di cittadinanza, oltre all’Isee familiare che non deve superare i 9.360 eur, sono previsti altri requisiti da soddisfare che sono:

  1. essere cittadini italiani, europei o extracomunitari con regolare permesso di soggiorno di lungo periodo;
  2. essere residenti stabilmente in Italia da almeno 10 anni;
  3. percepire un reddito o una pensione inferiore alla soglia di povertà, cioè sotto i 780 euro mensili, da moltiplicare per il parametro della scala di equivalenza;
  4. avere un reddito familiare inferiore a 6 mila euro, per il singolo componente, o a 7.560 euro, in caso di pensione di cittadinanza; l’importo è elevato sino a 9.360 euro per chi paga l’affitto o il mutuo in base alla scala di equivalenza;
  5. avere una eventuale casa di proprietà e ulteriore patrimonio immobile di valore massimo di 30mila euro;
  6. avere un patrimonio mobiliare familiare (conti, carte prepagate, titoli, libretti) non superiore a 6mila euro; che aumentano di 2mila euro per ogni componente del nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10 mila euro; e di 5mila euro per ogni componente con disabilità;    
  7. non avere autoveicoli con cilindrata superiore a 1.600 cc e motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima volta nei due anni antecedenti, e navi o imbarcazioni da diporto.

Altro requisito fondamentale da soddisfare per avere il beneficio è quello di iscriversi obbligatoriamente  Centri per l’impiego per la ricerca attiva di una nuova occupazione; o frequentare corsi di formazione o specializzazione professionale sempre volti al reinserimento nel mondo del lavoro; o aderire ad attività socialmente utili. Non bisogna, inoltre, rifiutare oltre tre offerte di lavoro congrue altrimenti il rischio di perdere il beneficio.

Reddito di cittadinanza: sanzioni previste contro false dichiarazioni

Condizione obbligatoria per avere il reddito di cittadinanza è, dunque, quella di soddisfare i requisiti appena riportati e sono previste amare sanzioni e punizioni per chi dichiara il falso pur di ricevere il beneficio. In particolare, chi dichiara il falso rischia la reclusione da 1 a 6 anni, perderà il beneficio e dovrà restituire la somma erogata in maniera indebita.

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