Reddito di cittadinanza, moduli per fare domanda ufficiali aggiornati con requisiti più stringenti

Disponibili sul sito Inps i moduli aggiornati per presentare domanda per il reddito di cittadinanza: cosa cambia e ultime novità

Reddito di cittadinanza, moduli per fare

Reddito cittadinanza moduli domanda ufficiali Cosa cambia

Sono circa 853.521 le domande presentate online, ai Caf e agli uffici postali per la richiesta del reddito di cittadinanza e, come spiegato dal ministero del Lavoro, sono il 68% i potenziali aventi diritto e oltre 2,8 milioni di persone coinvolte. Tuttavia, alcuni degli interessati che hanno già presentato domanda per il reddito di cittadinanza a inizio marzo potrebbero dover integrare la domanda stessa alla luce delle ultime novità approvate per il reddito di cittadinanza con la conversione del decreto pensioni 2019 in legge.

Reddito di cittadinanza: nuovi moduli online aggiornati

Sono, infatti, stati resi disponibili sul sito Inps i moduli aggiornati per fare domanda per il reddito di cittadinanza, rivisti in base alle modifiche introdotte in sede di conversione del decreto pensioni 2019. Per presentare domanda per il reddito di cittadinanza bisogna, dunque, far riferimento ai nuovi modelli Inps. Per il resto, le modalità per richiedere il reddito di cittadinanza non cambiano e prevedono la possibilità di presentazione della richiesta per avere il reddito di cittadinanza:

  1. o presso Poste Italiane;
  2. o in modalità telematica, accedendo al portale app www.redditodicittadinanza.gov.it tramite Spid;
  3. o rivolgendosi ai Caf.

Reddito di cittadinanza: ultime novità approvate e cosa cambia

Sono diversi i restringimenti previsti all’indomani della conversione ufficiale in legge del decreto pensioni 2019 con il reddito di cittadinanza. Cambiano, infatti, alcuni requisiti necessari per la richiesta del reddito di cittadinanza e aumentano i controlli per evitare che cittadini furbetti possano beneficiare del reddito di cittadinanza pur non avendone realmente diritto.

Le novità, in particolare, prevedono:

  1. obbligo di accettare un’offerta di lavoro se la retribuzione è superiore a 858 euro, cioè il 10% rispetto alla misura massima dei 780 previsti dal reddito di cittadinanza;
  2. obbligo per gli immigrati di presentare una certificazione rilasciata dalla competente autorità dello Stato estero e tradotta in italiano, sui requisiti di reddito e patrimoniali e sulla composizione del nucleo familiare;
  3. esclusione dal reddito di cittadinanza di chi è stato condannato in via definitiva ma anche solo per indagati o imputati;
  4. controlli più stringenti per chi si è separato o ha divorziato dopo il primo settembre 2018.

Tra le ultime novità approvate anche l’aumento di 50 euro per nuclei familiari composti da almeno quattro persone con almeno un membro disabile, l’aumento del patrimonio mobiliare per famiglie con persone che hanno disabilità, e la possibilità di presentare la domanda per avere il reddito di cittadinanza anche tramite i patronati e possibilità di percorso di formazione attivabile anche da parte dei fondi interprofessionali.

Ultime Notizie