Reddito di cittadinanza novitÓ oggi martedý regole ufficiali per fare domanda domani 6 marzo Poste, Siti Online, Caf

di Marianna Quatraro pubblicato il
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Reddito cittadinanza novita domanda regole ufficiali Parlamento

Al via da questa settimana la possibilitÓ ufficiale di presentare domanda per reddito di cittadinanza: come fare e ultime novitÓ giÓ approvate

Reddito di cittadinanza novità oggi domanda al via da domani 6 Marzo e ultime notizie e ultimissime su regole, priorità richieste sito web online, INPS; Caf, Patronati oggi martedì 5 Marzo: Da domani mercoledì 6 marzo 2019 si inizia: parte, infatti, ufficialmente la possibilità di presentare domanda per avere il reddito di cittadinanza o tramite sito web ufficiale, o recandosi alle Poste, o rivolgendosi ai Caf. Se le domande saranno accettate, i soldi inizieranno ad essere accreditati dal prossimo mese di maggio.

Le Poste, stando alle ultime notizie, avrebbero deciso, per un primo periodo, di avviare le procedure di richiesta del reddito di cittadinanza per ordine alfabetico, organizzando le giornate di presentazione delle domande in base in ordine alfabetico in base alla lettera del proprio cognome e, per evitare problemi e disordini, gli uffici postali invitano a seguire la suddivisione indicata agli sportelli, seguendo la lettera del proprio cognome.

Inoltre, sempre per evitare lunghe file e disordini, dovrebbero essere organizzati percorsi nei corridoio studiati appositamente per cercare di ridurre le file. Dopo la presentazione della domande, i documenti passano all'Inps che verifica i requisiti del richiedente e, secondo quanto stabilito, tra il 26 e il 30 aprile deve comunicare l’esito della domanda. Se l’esito è positivo, dai primi di maggio sulla specifica card per il reddito di cittadinanza inizieranno ad essere accreditati i soldi. Le domande possono essere presentate fino al 31 marzo. Restano, però, ancora da definire i percorsi di assunzione dei cosiddetti navigator, per cui manca l’accordo con le Regioni. 

SOTTO TUTTE LE NUOVE REGOLE DOPO GLI EMENDAMENTI e MODIFICHE IN PARLAMENTO, I DOCUMENTI PER FARE DOMANDA, l'ITER

La data era stata comunicata già qualche tempo fa ma con il passaggio del decretone in Senato e relativo voto è arrivata la conferma: le domande per richiedere il reddito di cittadinanza si potranno presentare a partire dal prossimo 6 marzo. Vediamo quali sono le modalità previste ad ggi unedì 4 Marzo e le nuove regole ufficiali per avere il reddito di cittadinanza.

Reddito di cittadinanza: domanda e come fare

La domanda per il reddito di cittadinanza, dunque, dal 6 marzo potrà essere presentata e si può scegliere tra diverse modalità: è, infatti, possibile presentare la domanda in modalità cartacea presso gli uffici postali avvalendosi del modello di domanda predisposto dall’Inps, o rivolgendosi a Caf, o inviandola online, direttamente sul sito web ufficiale del reddito di cittadinanza www.redditodicittadinanza.gov.it (valido anche per la domanda della pensione di cittadinanza), inserendo le credenziali Spid. Per quanto riguarda il modello da allegare alla domanda, si tratta del modulo ufficiale predisposto dall’Inps e disponibile sul sito dell’Istituto di Previdenza da scaricare.

Una volta entrati nel sito Inps e nella voce Prestazioni e Servizi dove è disponibile il modello da scarica, in realtà, si trovano tre moduli indicati con le sigle SR180, SR181 e SR182 e tutti possono essere scaricati e compilati a mano o direttamente online. Ogni modulo nella parte iniziale prevede un’introduzione che spiega ai richiedenti che le richieste sono ancora al vaglio del Parlamento e per questo suscettibili di alcune modifiche. Solo, infatti, al termine dell’iter del decretone in Parlamento, tutte le regole finora riportate per il reddito di cittadinanza saranno ufficiali e in vigore. Vediamo quali sono.

Reddito di cittadinanza: regole e ultime novità

Le regole al momento comunicate relative al reddito di cittadinanza riguardano i requisiti per potere effettuare richiesta che sono:

  1. essere cittadino maggiorenne italiano o dell’Unione Europea, o cittadino di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  2. essere residente in Italia per almeno 10 anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo;
  3. avere un Isee inferiore a 9.360 euro;
  4. avere un valore del patrimonio immobiliare, oltre alla prima casa di abitazione, non superiore a 30.000 euro;
  5. avere un valore del patrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro per il single, aumentato di 2mila euro in base al numero dei componenti della famiglia fino a 10.000 euro, e di 5mila euro nei casi di nucleo familiari con componenti con disabilità;    
  6. non avere autoveicoli immatricolati la prima volta nei 6 mesi antecedenti la richiesta, o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, o navi e imbarcazioni da diporto.

All’indomani del passaggio del decreto in Senato sono arrivate ulteriori novità che riguardano:

  1. stretta sull’erogazione del reddito di cittadinanza agli immigrati che devono obbligatoriamente presentare una certificazione, rilasciata dalla competente autorità dello Stato estero, sui requisiti di reddito e patrimoniali e sulla composizione del nucleo familiare, in versione tradotta in lingua italiana e legalizzata dall'autorità consolare italiana;
  2. controlli più stringenti per chi risulta separato o divorziato dopo il primo settembre 2018;
  3. obbligo di accettare il lavoro solo se la retribuzione sarà superiore a 858 euro (vale a dire il 10% rispetto alla misura massima del beneficio);
  4. esclusione dal reddito di cittadinanza di chi è stato condannato in via definitiva.

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