Reddito di cittadinanza regole e novità in decreto ufficiale bozze. Requisiti, importo a chi spetta oggi martedì 8 Gennaio

Al via il reddito di cittadinanza definito in bozza del decreto ufficiale: come funzionerà e requisiti necessari per averlo

Reddito di cittadinanza regole e novità

Reddito cittadinanza regole bozza decreto ufficiale


Abbiamo aggiornato l'articolo con una importante novità sul reddito di cittadinanza ovvero i passaggi che bisogna fare per poter fare domanda all'INPS usciti e spiegati meglio oggi martedì 8 Gennaio tra le ultime notizie e ultimissime proprio sul reddito di cittadinanza
 

Primo aprile 2019: sarebbe questa, stando a quanto riportano le ultime e ultimissime notizie ad oggi lunedì 7 Gennaio 2019, la data in cui entrerà ufficialmente in vigore il nuovo reddito di cittadinanza, misura da sempre cavallo di battaglia del M5S che, insieme alla Lega, lo ha trasformato in realtà. Vediamo come funzionerà il reddito di cittadinanza, a chi spetterà e quali sono i requisiti necessari da avere per poter fare richiesta di questa misura.

Reddito di cittadinanza uscito decreto 2019 in prima bozza ufficiale

Secondo quanto riportato nella bozza, il reddito di cittadinanza del valore di 780 euro sarà erogato a chi soddisfa determinati requisiti e non sarà erogato in misura piena a tutti. Molto, infatti, dipenderà dalla composizione del nucleo familiare e dai possedimenti. Possono accedere al reddito di cittadinanza cittadini italiani e stranieri residenti nel Belapese da 10 anni a condizione di avere un Isee inferiore a 9.360 euro. Inoltre, stando a quanto stabilito nella bozza del decreto, l’erogazione del reddito di cittadinanza avverrà tramite una sorta di social card su cui viene caricato l’importo, che si potrà spendere per via elettronica e attraverso un bancomat, il tesserino sanitario o un’apposita applicazione per smartphone. Non sarà, invece, possibile prelevare l’importo in contanti. Secondo le stime del governo, per quest’anno il reddito di cittadinanza dovrebbe interessare circa 1,4 milioni di famiglie.

Reddito di cittadinanza requisiti e come funziona

Il reddito di cittadinanza sarà erogato per massimo 3 anni a persona e, stando a quanto confermano le ultime notizie, i requisiti per poterlo richiedere sono:

  1. essere maggiorenne;
  2. essere disoccupati o avere un reddito di lavoro o una pensione inferiore alla soglia di povertà in Italia stabilita dall’Istat;
  3. essere residenti in Italia da almeno 10 anni;
  4. avere un patrimonio immobiliare non superiore ai 30mila euro, esclusa la prima casa;
  5. non avere depositi in conto corrente, azioni o obbligazioni per un totale che supera i 6mila euro, somma che aumenta di 2mila euro per ogni componente della famiglia, fino a un massimo di 10mila euro, e di ulteriori 5mila euro nel caso in cui nel nucleo familiare vi siano soggetti disabili.

Se si soddisfano tali requisiti si può avere il reddito di cittadinanza che, però, una volta ottenuto prevede che si rispettino alcune regole per mantenere il diritto a percepirlo. In particolare, chi non ha un’occupazione, per continuare a percepire il reddito di cittadinanza deve iscriversi a centri per l’impiego, svolgere circa 8 ore settimanali alla comunità per progetti e lavori socialmente utili, o frequentare corsi di formazione o specializzazione professionale.

E’, inoltre, necessario comunicare eventuali variazioni di reddito non appena esse sopraggiungano, dimostrare di essere alla ricerca attiva di un nuovo lavoro, da cercare per almeno due ore al giorno, accettare obbligatoriamente una delle prime tre offerte di lavoro pervenute. Una volta impiegati in un nuovo lavoro, è bene sapere che il cittadino non può recedere da un contratto senza giusta causa due volte in un anno ma le offerte di lavoro devono essere, come definite, congrue, cioè entro 100 km di distanza dalla residenza del beneficiario nei primi sei mesi di fruizione del sussidio ed entro 250 km oltre il sesto mese.

Dal canto loro, le imprese dovranno comunicare ai centri per l'impiego e alle agenzie per il lavoro eventuali possibilità di assunzioni e, se assumeranno il disoccupato, potranno avere da 5 a 18 mensilità da dividere al 50% con l'Agenzia per il lavoro, se il canale di reclutamento è privato.

Reddito di cittadinanza importo assegno che si potrà avere. Il calcolo.

La misura intera dei 780 euro di reddito di cittadinanza viene erogata solo a coloro che hanno un reddito pari a zero, mentre per gli altri la misura sarà una integrazione al reddito per raggiungere i 780 euro. La quota del reddito di cittadinanza varia in base al numero di componenti del nucleo familiare, e per esempio in una famiglia con i genitori disoccupati e figli a carico il beneficio sale fino a 1.630 euro, per una famiglia con due genitori e un solo figlio la quota è di 1.014 euro. Chi ha una casa di proprietà non potrà percepire il reddito di cittadinanza interamente per la somma di 780 euro ma in base a quella che viene definita quota di affitto imputato vengono sottratti circa 280 euro.

Concorre all'erogazione del reddito di cittadinanza il reddito familiare, fissato in 6mila euro l’anno, aumenti di 2.400 euro per ogni componente maggiorenne e 1.200 euro per ogni minorenne, fino a 12.600 euro. Se la famiglia risiede in un’abitazione in affitto, la soglia di partenza per poter accedere al reddito di cittadinanza è di 9.360 euro. Se chi richiedere il reddito di cittadinanza è un single con Isee pari a zero percepirà 500 euro al mese, cui sommare 280 euro di contributo affitto se non è proprietario di casa, e potrà godere anche di tariffe agevolate per luce e gas.

Reddito di cittadinanza tutti i passaggi per fare domanda all'INPS

Reddito di cittadinanza 2019: procedura per richiestaPer la richiesta del reddito di cittadinanza bisogna seguire una particolare procedura: per ottenere il beneficio, infatti, bisogna presentare richiesta presso gli uffici postali, sia recandovisi i persona o in via telematica, o presso Caf convenzionati con l’Inps. Bisogna poi compilare un modulo predisposto dall’Inps, che ha tutte le informazione e i dati necessari per i controlli Isee, indispensabile per richiedere il reddito di cittadinanza. La verifica di requisiti e Isee per avere il reddito di cittadinanza deve essere effettuata da Inps e Comuni e l’Inps dovrà effettuare i relativi controlli entro cinque giorni lavorativi dalla presentazione delle domande. Dal canto suo, il richiedente il reddito di cittadinanza ha obbligo di rispettare gli impegni previsti dal Patto per il Lavoro, come cercare attivamente una nuova occupazione, seguire corsi di formazione o specializzazione professionale, accettare almeno una offerta di lavoro su tre proposte che siano congrue.

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