Reddito di emergenza a chi spetta, requisiti, importi ufficiale in Decreto Maggio coronavirus

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Reddito di emergenza a chi spetta, requi

A chi spetta il reddito di emergenza

Il reddito di emergenza sarà erogato per due mesi e avrà un importo variabile da 400 a 800 euro sulla base dei requisiti, tra cui la composizione del nucleo familiare e il reddito Isee.

Proprio questa del reddito di emergenza è forse la misura più rilevante del decreto di maggio varato ufficialmente ieri sera  (13 Maggio) dal Governo Conte con numerosi aiuti alla famiglie in difficoltà per l'emergenza coronavirus

Si tratta infatti di un concreto aiuto economico a favore di chi è rimasto finora escluso da ogni strumento di sostegno al reddito. Le conferme sono arrivate anche da Nunzia Catalfo, ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, che ha confermato il raggiungimento dell'intesa fra tutte le componenti della maggioranza che sostengono il governo.

Non solo, ma i dettagli di questo provvedimento hanno tenuto conto anche delle richieste di aiuto formulate dai sindaci, impossibilitati a fornire risposte ai cittadini, e alla Caritas, sempre più presa d'assalto in queste settimane di paralisi parziale o totale dell'attività lavorativa.

In sintesi il reddito di emergenza sarà erogato per due mesi e avrà un importo variabile da 400 a 800 euro sulla base dei requisiti, tra cui la composizione del nucleo familiare e il reddito Isee. Vediamo tutto tra

  • A chi spetta il reddito di emergenza 2020
  • Reddito di emergenza 2020, calcolo ed esempi
  • Rem compatibile con le pensioni basse, invalidi e disabili?

A chi spetta il reddito di emergenza 2020 ufficiale in Decreto Maggio

Non tutti possono ricevere il reddito di emergenza e non c'è solo l'Isee, l'indicatore della situazione economica equivalente, tra i parametri adottati per definire la platea dei destinatari del reddito di emergenza.

Spetta infatti a chi non riceve altri sussidi, a chi non percepisce il reddito di cittadinanza e a chi si trova in una situazione di difficoltà economica per via delle conseguenze della diffusione del coronavirus.

Per quanto riguarda le soglie di reddito, l'Isee deve esser inferiore a 15.000 euro e il patrimonio più basso di 10.000 euro. Solo nel caso in cui siano presenti disabili nel nucleo familiare, il tetto può salire fino a 25.000 euro.

La cifra che sarà erogata varierà da 400 a 800 euro. Al pari di quanto avviene con gli altri strumenti di sostegno al reddito, anche nel caso del Rem ci pensa l'Inps a gestire tutte le procedure.

All'Istituto nazionale della previdenza sociale occorre quindi inoltrare le domande di accesso che, in attesa della conferma ufficiale, dovranno essere inoltrate entro la fine di giugno corredate dalla documentazione richiesta.

Reddito di emergenza 2020 requisiti

Sono due le mensilità erogate per il reddito di emergenza che va considerata una misura una tantum ovvero prevista solo per questo periodo di emergenza e che non sarà rinnovata.

Provando a essere ancora più precisi nei calcoli e negli esempi, le nuovi disposizioni governative stabiliscono che per ricevere il reddito di emergenza siano fondamentali

  • la residenza in Italia
  • il reddito familiare inferiore al Reddito di emergenza
  • il patrimonio mobiliare familiare con riferimento al 2019 inferiore a 10.000 euro
  • l'Isee inferiore a 15.000 euro.

L'importo base di 400 euro al mese è moltiplicato per il parametro della scala di equivalenza utilizzata per il Reddito di cittadinanza fino alla soglia massima di 800 euro al mese.

In ogni caso non è compatibile con altre indennità né con il ricovero in istituti di cura di lunga degenza o in strutture residenziali a carico dello Stato e né con lo stato di detenzione in carcere.

Rem compatibile con le pensioni basse, invalidi e disabili?

C'è ancora un'altra questione da approfondire ed è quella relativa alla compatibilità del reddito di emergenza con le pensioni di basso importo e con gli assegni di invalidità e per i disabili.

La norma in attesa di approvazione definitiva prevede infatti una disposizione specifica ovvero la mancata compatibilità del Rem con la presenza nel nucleo familiare di componenti che siano titolari di pensione diretta o indiretta, tranne l'assegno ordinario di invalidità.

Nel caso di presenza di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza, il massimale del del patrimonio mobiliare è incrementato di 5.000 euro.

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