ResponsabilitÓ dipendenti per sanificazione posto di lavoro coronavirus. Cosa devono fare

di Chiara Compagnucci pubblicato il
ResponsabilitÓ dipendenti per sanificazi

Non solo sanificazione posto di lavoro coronavirus

Tutti i dettagli sulle responsabilitÓ dei dipendenti sono stati illustrati dal Ministero della Salute. Nella sezione del suo sito web dedicato alle domande e alle risposte pi¨ comuni.

La fase 2 è ufficialmente iniziata e si tratta solo della tappa intermedia prima in cui dobbiamo imparare a convivere con il coronavirus. Significa che possiamo tutti tornare a lavorare ma solo adottando misure di sicurezza.

La responsabilità, si badi bene, non è solo sulle spalle del datore di lavoro ma anche dei dipendenti. Questi ultimi devono cioè adottare comportamenti virtuosi per evitare la ripresa del contagio.

Come vedremo nel dettaglio in questo articolo, tra i compiti che i lavoratori devono effettuare c'è la sanificazione della propria postazione prima e dopo l'avvio dell'attività.

Previste regole ben precise anche in relazione all'utilizzo di guanti e mascherine e in alcuni casi le norme sono più stringenti rispetto a quanto prevede il protocollo nazionale.

Tutti i dettagli sulle responsabilità dei dipendenti sono stati illustrati dal Ministero della Salute.

Nella sezione del suo sito web dedicato alle domande e alle risposte più comuni ha fatto luce sulla normativa da seguire in questa fase 2, ma bisogna essere coscienti che le stesse disposizioni possono variare in base all'andamento della situazione. Vediamo quindi

  • Coronavirus, cosa devono fare i dipendenti al lavoro
  • Non solo sanificazione posto di lavoro coronavirus

Coronavirus, cosa devono fare i dipendenti al lavoro

Lavorare oggi, ai tempi del coronavirus, è ben diverso da quanto accadeva solo poche settimane fa.

Non solo il datore di lavoro deve creare la giuste condizioni per lavorare in sicurezza e dunque nel rispetto delle norme igieniche, ma anche il lavoratore è chiamato a rispettare alcune accortezze.

Per tutta la durata della fase 2 o comunque in attesa di nuove disposizione, all'inizio e alla fine del proprio turno ogni lavoratore deve sanificazione la propria postazione di lavoro utilizzando i prodotti forniti dall'azienda.

La pulizia riguarda ogni elemento e dunque tavoli, scrivanie, tastiere, mouse, touchscreen, pulsantiere, distributori automatici e ogni tipo di attrezzature.

Un altro aspetto a cui il dipendente dovrà prestare attenzione è quello dei distributori automatici, caffè e snack ad esempio, poiché dovrà pulire la pulsantiera e la zona di prelievo del prodotto al termine di ogni utilizzo.

Non solo sanificazione posto di lavoro coronavirus

Cresce dunque la responsabilità per i dipendenti, a cui non è chiesto l'utilizzo di guanti e mascherine.

Tuttavia le disposizione in vigore prevedono che nell'operazione di sanificazione degli ambienti di lavoro occorre utilizzare la mascherina soprattutto quando non si possono rispettare le distanze di sicurezza.

Sono tutti coinvolti senza eccezioni: da lunedì sono diverse attività produttive industriali con la ripartenza del settore manifatturiero e delle costruzioni, insieme al commercio all'ingrosso delle relative filiere.

Nel dettaglio sono comprese anche le attività relative al settore del tessile, della moda, dell'auto, dell'industria estrattiva, della fabbricazione di mobili.

L'elenco è esaustivo ovvero non è più prevista la comunicazione al prefetto per proseguire le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, le attività dell'industria dell'aerospazio e della difesa, incluse le lavorazioni, gli impianti, i materiali, i servizi e le infrastrutture essenziali per la sicurezza nazionale e il soccorso pubblico, nonché le attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere produttive.

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