Rinnovo contratti enti locali 2020 Aran stipendi, arretrati e condizioni. Cosa cambia

di Marianna Quatraro pubblicato il
Rinnovo contratti enti locali 2020 Aran

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Cosa cambia per il contratti enti locali 2020 dopo ultimo rinnovo: nuovi stanziamenti per aumenti stipendi e chiarimenti

Come cambiano i contratti enti locali 2020 Aran? Sindacati e ARaN, Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni che rappresenta le P.A. italiane nella contrattazione collettiva nazionale, hanno raggiunto un accordo sul rinnovo dei contratti enti locali, per gli aumenti. Vediamo cosa cambia dal prossimo anno per i lavoratori dipendenti degli enti locali.

Rinnovo contratti enti locali 2020 Aran stipendi e arretrati

Stando a quanto riportano le ultime notizie, il rinnovo dei contratti enti locali 2020 Aran che interesserebbe tutti i lavoratori dipendenti pubblici e di enti pubblici locali dovrebbe portare aumenti in busta paga di circa 87 euro, possibili grazie ai nuovi soldi stanziati del valore di circa 3 miliardi di euro. Il governo avrebbe infatti deciso di destinare al rinnovo dei contratti pubblici circa un miliardo di euro da dividere in due tranche tra 2020 e 2021 cui aggiungere 1,775 miliardi di euro già stanziati dal precedente governo.

Gli stanziamenti del governo serviranno per sostenere gli aumenti degli stipendi e relativi arretrati dei dipendenti e dei dirigenti statali contrattualizzati, comprendendo anche oneri riflessi e l’Irap a carico delle amministrazioni.
 

Rinnovo contratti enti locali 2020 Aran cosa cambia per condizioni

Le ultime notizie, tuttavia, riportano come gli aumenti in busta paga non riguarderanno tutti i dipendenti degli enti locali perché ne resterebbero esclusi i dipendenti che percepiscono buste paga più basse, mentre varrebbero per i comparti non contrattualizzati, come le Forze dell’Ordine.

Per coloro che hanno contratti di lavoro enti locali Aran che percepiscono redditi più bassi, gli aumenti sarebbero a rischio a causa del cosiddetto elemento perequativo, voce che per gli stipendi più bassi compensa la mancata integrazione con premi o superminimi e consiste in circa 20 euro lorde al mese.

A prescindere da rinnovi per aumenti degli stipendi, restano invariate le condizioni del contratto enti locali per quanto riguarda le norme generali previste dal Ccnl per la disciplina del rapporto di lavoro con i diversi soggetti pubblici.

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