Rinnovo contratti statali 2019-2020 e aumenti stipendi forze dell'ordine, docenti Legge di Bilancio

di Marianna Quatraro pubblicato il

Le novità per il rinnovo dei contratti statali 2019-2020 e le ultime notizie e aggiornamenti relativi agli aumenti stipendi di dipendenti pubblici, forze dell'ordine, polizia, docenti, Ata previsto in Legge di Bilancio

Rinnovo contratti statali 2019-2020 e au

Verso il rinnovo del contratto degli statali

Approvato nella notte di oggi mercoledì 16 ottobre dal CdM il primo testo della Legge di Bilancio 2019-2020. Tra le misure in essa contenute anche il tanto atteso rinnovo dei contratti degli statali per cui, stando alle ultime e ultimissime notizie, sarebbe previsto un ampliamento degli stanziamenti per il triennio 2019-2021. Vediamo quali sono le novità previste per i contratti degli statali e gli aumenti di stipendi di dipdenti pubblici, militari, Forze dell'Ordine, Polizia, Carabinieri, e per gli insegnanti della scuola, ATA

Quanto aumenta lo stipendio netto 2020 di statali e dipendenti pubblici in Legge di Bilancio 2019-2020

Stando a quanto riportano le ultime notizie, per lavoratori del comparto statale, dipendenti della scuola, militari, Forze dell’Ordine, Polizia, Carabinieri, Finanziari, Vigili del Fuoco, il governo nella prossima Legge di Bilancio 2020 avrebbe previsto lo stanziamento di 3,175 miliardi di euro fino al 2021.

Alla domanda di quanto sarà l’effettivo aumento degli stipendi, la risposta immediata sarebbe di 90 euro in busta paga, cinque euro in più rispetto a quanto previsto dall’ultimo rinnovo (85 euro in più in busta paga). Ma i 90 euro in più in busta paga dei lavoratori arriverebbero se tutti i 3,175 miliardi di euro venissero impiegati per gli aumenti degli stipendi. In realtà, considerando che la cifra stanziata contiene al suo interno un’altra voce.

Si tratta del cosiddetto elemento perequativo, un sorta di bonus di circa 20 euro che il precedente contratto aveva garantito agli statali con redditi più bassi ma stanziando finanziamenti solo a tempo. Dei 3,175 miliardi di euro per questa voce verrebbero stanziati circa 540 milioni di euro. 

Stando ad alcuni calcoli effettuati, il reale aumento degli stipendi sarebbe di 50 euro effettivi. Decisioni precise su aumenti e importi saranno prese nel corso dei prossimi incontri tra governo Conte e sindacati e prossimi passaggi della Legge di Bilancio tra Camera e Senato.

Bozza rinnovo contratti statali, docenti, forze dell'ordine e aumenti stipendi 2019-2020 in Legge di Bilancio 2019-2020 

Stando a quanto riportano le ultime e ultimissime notizie, sul capitolo rinnovo contratto degli statali l'intenzione dovrebbe essere quella di recuperare 5,4 miliardi di euro, molto più di quanto stanziato nella precedente Manovra, quando si erano messi sul piatto solo 1,4 miliardi per il 2020 e 1,7 miliardi per il 2021.

Al momento, però, si tratta solo di un’ipotesi visto che per sbloccare tale cifra bisogna attendere il parere della Ragioneria di Stato sulle verifiche delle coperture per i prossimi tre anni. Se al termine delle verifiche arriverà il via libera, per i lavoratori statali dovrebbe prospettarsi un aumento di stipendio a tre cifre, molto più di quanto fatto per il triennio 2016-2018, quando si arrivò ad avere un aumento medio e lordo di 85 euro al mese. 

Possibili novità per militari e forze dell'Ordine in Legge di Bilancio 2019-2020

Per quanto riguarda poi il comparto Difesa e Sicurezza, per militari, Forze dell’Ordine, Polizia, Carabinieri, Finanziarie, Vigili del Fuoco, ecc, il rinnovo contrattuale, se attuato, interesserà anche questi lavoratori e nel frattempo sul sito del ministero della Pubblica amministrazione è già stato pubblicato il decreto che autorizza nuove 12 assunzioni tra Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Penitenziaria.

Quali novità possibili per insegnanti della scuola in Legge di Bilancio 2019-2020

Per quanto riguarda la scuola, le ultimissime notizie confermano l’arrivo dei bandi per concorso ordinario per l’immissione in ruolo dal prossimo anno scolastico 2020-2021 di migliaia di nuovi docenti e per concorso straordinario per la stabilizzazione di 24mila docenti precari nonché il nuovo concorso per DSGA (dirigenti scolastici).

Se si sbloccherà il rinnovo dei contratti per gli statali con le risorse liberate dalla Ragioneria di Stato, anche per gli insegnanti della scuola e non solo ci saranno aumenti degli stipendi in vista e anche a tre cifre- 

SOTTO TUTTE LE ALTRE ULTIME NOVITA' E NEWS sul rinnovo contratti statali, forze dell'ordine e docenti.

Ricordiamo che in questo articolo si possono trovare le ultime notizie sul rinnovo dei contratti per statali, docenti, Ata, forze dell'ordine, polizia, militari, vigili, vigili del fuoco

In questo articolo, dove troverete ogni qual volta che ce ne saranno nuovi aggiornamenti e news sul rinnovo dei contratti statali, forze dell'ordine, scuola, vedremo:

  • le ultime novità sul rinnovo contratti statali e dipendenti pubblici 2019-2020-2021 con aumento stipendi relativi
  • aggiornamenti e ultime notizie sul rinnovo contratti scuola 2020-2021 per docenti, personale scolastico, Ata e nuove assunzioni precari e concorsi scuola ordinari e straordinari
  • Novità e ultime notizie sul rinnovo contratti statali forze dell'ordine, come polizia, militari, eserciti, vigili, vigili del fuoco, polizia municipale, aumento retribuzioni, stipendi, riordino carriere e nuove assunzioni.

Rinnovo contratti statali 2020-2021, le ultime novità sulle trattative

Stando a quanto riportano le ultime notizie, nella nota di aggiornamento al Def, Documento di Economia e Finanza che anticipa i provvedimenti della nuova Manovra, ci si aspettava un capitolo dedicato ai dipendenti pubblici con particolare riferimento allo stanziamento di risorse economiche per il rinnovo dei contratti degli statali 2019-2020-2021, comprese Forze dell’Ordine, Polizia, Carabinieri, militari, Vigili del Fuoco, finanzieri, per il riconoscimento di aumenti degli stipendi consistenti, considerando il blocco degli stessi da molto tempo.

Ma nulla: o meglio, la Nota di aggiornamento al Def ha confermato la disponibilità da parte del governo per un aumento degli stipendi degli statali dell'1,95%, per incrementi di 52 euro al mese, di cui però 20 euro sarebbero per l'indennità di vacanza contrattuale e 20 euro per l'elemento perequativo, per cui l’incremento reale degli stipendi sarebbe di appena 12 euro, un’altra vera e propria presa in giro e motivo per cui i sindacati ribadiscono al governo di mettersi a lavoro sulla questione.

Il ministro della Pubblica amministrazione, Fabiana Dadone, nelle scorse settimane, aveva detto che erano stati stanziati 4,3 miliardi in tre anni per il rinnovo dei contratti, ma non è proprio così.

Le ultime notizie all’indomani del recente incontro tra governo e sindacati, parlano di una nuova disponibilità da parte del governo di stanziare 5,4 miliardi nel triennio, più dunque di quanto annunciato dal ministro della P.A., ma la Ragioneria di Stato deve verificare se effettivamente le coperture siano disponibili.

Il governo, dunque, ha promesso di stanziare nuovi soldi per il rinnovo dei contratti pubblici ma lo farà davvero?

Cosa attendersi ad oggi realmente su aumenti stipendi lavoratori pubblici

Nonostante le promesse, ad oggi, nulla di concreto si sta facendo per concludere le trattative sul rinnovo dei contratti pubblici 2020-2021: non vi è, infatti, alcun riferimento al momento al rinnovo dei contratti dei dipendenti statali per la prossima Legge di Bilancio, cosa che fa presupporre come le trattative, nonostante intraprese, non stiano dando i frutti sperati.

Secondo le ultime notizie, la colpa non sarebbe della volontà politica di lavorare sui rinnovi dei contratti per gli statali, quanto della mancanza di risorse economiche per la definizione del provvedimento.

Mentre, infatti, i sindacati incalzano sulla questione, rilanciando con forza la necessità di definire aumenti per gli statali con la prossima Legge di Bilancio, è difficile che effettivamente il provvedimento arriverà perché non ci sarebbero i soldi.

Del resto, come spiegato già in occasione della presentazione della Nota di aggiornamento al Def qualche giorno fa, i soldi per la prossima Manovra, del valore di 30 miliardi di euro, non sarebbero effettivamente sufficienti per definire tutte le misure che si vorrebbero e, ancora una volta come da anni ormai accade, bisognerà fare una scrematura di interventi per stabilire priorità e misure meno necessarie al momento.

Rinnovo contratti insegnanti, assunzioni e concorsi 2020-2021

Con particolare riferimento al rinnovo dei contratti per gli insegnanti, stando alle ultime notizie, dovrebbero essere stanziate risorse maggiori per aumenti di stipendi bloccati da anni. Ma le risorse non ci sarebbero.

Dal governo, tuttavia, c’è chi ha fatto sapere che per gli aumenti degli stipendi della scuola si sta lavorando sulle detrazioni, che potrebbero aumentare dagli attuali 1.500 euro a 2.150, detassando parte dello stipendio dei docenti che così aumenterebbe.

Nell’attesa di nuovi rinnovi per i contratti degli insegnanti, le ultime notizie confermano come il ministro dell’Istruzione Fioramonti abbia confermato il nuovo concorso straordinario della scuola per la stabilizzazione di circa 24.000 docenti precari, il cui bando ufficiale potrebbe arrivare tra fine novembre e inizio dicembre, per i docenti che hanno già almeno tre anni di esperienza di insegnamento nella scuola pubblica ma che non hanno i requisiti per partecipare ai concorsi ordinari per immissioni in ruolo.

Non solo concorso straordinario: da quanto emerge dalle ultime notizie, infatti, insieme al nuovo concorso straordinario ‘salva precari’, si prepara ad arrivare anche il bando per il nuovo concorso ordinario della scuola per scuola dell’infanzia e primaria e secondaria.

In questo caso, non sono richiesti tra i requisiti almeno tre anni di servizio ma:
aver conseguito una laurea, magistrale o a ciclo unico o un diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, o titolo equipollente o equiparato;
aver conseguito 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche;
essere abilitati nella classe di concorso scelta o avere abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione.

Rinnovo contratti forze dell'ordine, riordino carriere e assunzioni 2020-2021

L’atteso rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici dovrebbe, come sopra accennato, interessare anche Forze dell’Ordine, militari, Polizia. Carabinieri, finanzieri, Vigili del Fuoco, per una maggiore valorizzazione del lavoro che questi corpi svolgono per tutelare i cittadini.

A tal fine, le ultime notizie confermano come il governo abbia garantito nuove assunzioni nel comparto Difesa, circa 12 mila nuovi impiegati nelle forze dell’ordine da reclutare con procedure straordinarie per contrastare criminalità e garantire legalità e sicurezza dei cittadini.

Nell’attesa di aumenti per le Forze dell’Ordine, militari, Polizia, Carabinieri, ecc, il governo starebbe pensando a nuovi provvedimenti per i lavoratori del comparto Difesa come novità per pagamento degli straordinari, che sono stati già fatti, e riordino di ruoli e carriere per Polizia e forze armate entro il 31 dicembre 2019.
 

La situazione ad inizio anno sul rinnovo contratti statali 2019-2021 e forze dell'ordine, polizia, docenti

La questione del rinnovo dei contratto dei dipendenti pubblici è pronta e esplodere. Perché i soldi per coprire la misura non ci sono, ma il 31 dicembre è scaduto il precedente accordo. In maniera graduali le organizzazioni sindacali di categoria stanno iniziando a fare sentire la loro voce, anche perché si rischia la creazione di una spaccatura: da una parte la pubblica amministrazione centrale rispetto a cui l'esecutivo ha messo a bilancio oltre 4 miliardi di euro per i prossimi tre anni. Dall'altra ci sono i lavoratori pubblici di Regioni e Comuni per cui è ancora tutto fermo. Il tutto si inserisce in un contesto preoccupante per via del blocco delle assunzioni e la contemporanea introduzione della misura di quota 100 per favorire l'uscita del mondo del lavoro e l'accesso al trattamento previdenziale. Un provvedimento che non è evidentemente accompagnato dal sempre ambito turn over generazionale.

A oggi non ci sono segnali dell'imminenza dell'apertura del tavolo di confronto sul rinnovo del contratto degli statali tra gli esponenti del governo Conte e l'Aran, l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni che rappresenta le pubbliche amministrazioni italiane nelle trattative sui contratti. Il punto di partenza è rappresentato dalle risorse stanziate nella manovra di bilancio: 1,1 miliardi di euro per gli statali nel 2019, 1,4 miliardi di euro nel 2020 e 1,8 miliardi di euro dal 2021, che fanno seguito al precedente contratto, ormai scaduto, che ha portato un aumento di circa 85 euro lordi al mese.

In questa partita sono coinvolte anche le forze dell'ordine, più esattamente gli appartenenti a Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale (comunque assorbito dall'Arma dei Carabinieri), Polizia penitenziaria, Vigili del Fuoco, Aeronautica Militare, Esercito Italiano, Marina Militare, Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana, Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, Corpo Militare dell'Esercito Italiano del Sovrano Militare Ordine di Malta, Capitanerie di Porto. I loro rappresentanti sindacali hanno già fatto pubblicamente sentire la loro voce, chiedendo la definizione del nuovo contratto del pubblico impiego.

Per i dipendenti pubblici ad Aprile aumento stipendi, ma non basta

La buona notizia è che aprile sarà il mese dell'aumento dello stipendio in busta paga per gli statali. Non si tratta di cifre astronomiche, ma di un piccolo scatto in avanti di circa 8 euro al mese tra aprile e giugno e pari a circa 14 euro al mese da luglio 2019. Succede perché inizieranno a ricevere l'indennità di vacanza contrattuale dello 0,42% ovvero il 30% dell'indice dei prezzi armonizzato, il cosiddetto indice Ipca che salirà al 50% dal mese di luglio. A questa somma occorre aggiungere l'elemento perequativo così come previsto nell'ultima legge di bilancio: circa 20 euro al mese per i dipendenti pubblici con stipendio inferiore a una determinata soglia. Rimarrà in vigore fino a che non verrà sottoscritto il nuovo contratto degli statali.

Rinnovo contrattuale pubblico impiego novità attese per il 2020

Stando a quanto riportano le ultime notizie al mese di maggio 2019, il rinnovo contrattuale pubblico impiego, come riportato nell'ultimo DEF, dovrebbe essere siglato nel 2020 e con il rinnovo dei contratti del pubblico impiego lo stipendio dovrebbe essere aumentato dell’1,95%.

Il testo del nuovo Def 2019, infatti, riporta conferme sul fatto che nel 2020 si dovrebbe aggiungere un accordo per il rinnovo contrattuale nel triennio 2019-2021, impiegando le risorse stanziate con la Legge di Bilancio 2019. Si tratta, dunque, di aumenti di stipendi che arriveranno, stando quanto annunciato e alle previsioni, solo nel 2020 nonostante il contratto per il pubblico impiego sia scaduto il 31 dicembre 2018.

Con particolare riferimento all’importo degli aumenti per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego, la Legge di Bilancio 2019 conferma le percentuali già indicate per cui l’aumento dello stipendio del pubblico impiego sarà di +1,3% nel 2019, +1,65% nel 2020 e +1,95% nel 2021.

In base alle retribuzioni percepite da ogni singolo dipendente pubblico, gli aumenti oscilleranno, dunque, tra i 30 e gli 80 euro lordi, una cifra considerata decisamente irrisoria, considerando che al netto di imposte e contributi gli aumenti saranno quasi nulli e dopo anni e anni di blocco del rinnovo contrattuale non è certo questa la conclusione che i lavoratori attendono.

Stipendio polizia stradale, Penitenziaria e Forze dell'ordine

Passando allo stipendio percepito da Forze dell’ordine, polizia stradale e penitenziaria, c’è innanzitutto da sottolineare che si tratta della categoria di lavoratori che negli ultimi anni hanno visto maggiormente crescere le loro retribuzioni.

In particolare, come confermano le ultime notizie, gli stipendi nelle Forze Armate e di Polizia sono aumentati molto più rispetto a quelli dei dipendenti pubblici delle altre amministrazioni. Entrando più nel dettaglio, nel 2017 lo stipendio percepito dal personale appartenente alle Forze Armate è risultato il più alto della categoria delle Forze dell’Ordine, con una media di 42.397 euro. Leggermente più basso lo stipendio percepito dalle forze di Polizia, con una media pari a 40.378 euro.

Per quanto riguarda le Forze dell'Ordine, poi, dallo scorso mese di aprile 2019, è stata introdotta una nuova voce in busta paga, che contribuisce ad aumentare il reddito, e vale a dire l’Indennità di Vacanza contrattuale (IVC) (in realtà per tutti i dipendenti del pubblico impiego), che vale per tutte le Forze dell’Ordine, Polizia di Stato, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, e che prevede un aumento dello stipendio erogato provvisoriamente dallo Stato, in quanto datore di lavoro, nel periodo compreso tra la data di un CCNL scaduto e il rinnovo successivo.

L’Indennità di Vacanza contrattuale è però provvisoria perché limitata esclusivamente al tempo che intercorre fino alla stipula di un nuovo contratto collettivo. Secondo quanto previsto, infatti, quando un CCNL scade e non viene subito rinnovato, i lavoratori percepiscono, per il lasso di tempo fino al nuovo rinnovo contrattuale, una somma aggiuntiva di stipendio.

Si resta, tuttavia, in attesa del rinnovo contrattuale per gli stipendi delle Forze dell’Ordine e di Polizia

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