Rinnovo contratti statali, dipendenti pubblici 2017: attese per Aprile 2017 aumento stipendi, assunzioni statali, precari, regole,

L'impressione è che si possa arrivare a un compromesso tra esecutivo e forze sociali sul rinnovo del contratto degli statali.

Rinnovo contratti statali, dipendenti pu

Aumento stipendi statali e bonus 80 euro


Questo di aprile è il mese che potrebbe portare reali novità nelle vicenda del rinnovo del contratto degli statali. Manca ancora lo scatto finale per il via libera all'aumento degli stipendi su cui forze sociali ed esecutivo hanno già raggiunto una intesa di massima. Parte del budget è stato ufficialmente stanziato mentre le altre norme su assunzioni statali, precari, regole, premi sono già definite. Manca dunque il tassello finale all'interno di un mosaico incompleto da oltre sette anni. I nuovi faccia a faccia di questo inizio mese tra i rappresentanti dei lavoratori pubblici e quelli del Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione attraverso l'Aran, l'agenzia che rappresenta l'esecutivo nelle procedure negoziali, lasciano intendere come la rotta sia stata tracciata.

Rinnovo contratti statali: 85 euro al mese, anzi no

L'impressione è che si possa arrivare a un compromesso sul rinnovo del contratto degli statali. Lo scongelamento degli stipendi ci sarà, ma almeno per questo 2017 dovrebbe essere inferiore alla soglia di 85 euro. Potrebbe essere meno della metà, tra 35 e 40 euro, ma tenendo conto anche delle nuove regole su premi e produttività. Oltre al superamento della legge Brunetta sulle cosiddette gabbie per l'assegnazione dei premi di produttività, viene affidata alla contrattazione collettiva l'individuazione dei criteri e del budget. Ogni amministrazione pubblica può attribuire un bonus annuale al quale concorre il personale. La retribuzione accessoria, legata ai risultati dovrebbe rappresentare la quota prevalente, almeno il 50%. Il rendimenti viene valutato non solo a livello individuale ma anche di organizzazione.

E a proposito di personale e precariato, da una parte, i dipendenti possono essere trasferiti all'interno della stessa amministrazione o, previo accordo tra le amministrazioni interessate, in altra amministrazione, in sedi collocate nel territorio dello stesso comune ovvero a distanza non superiore a cinquanta chilometri dalla sede cui sono adibiti. Dall'altra la stabilizzazione del precariato storico della pubblica amministrazione prevede un piano straordinario di assunzioni per il triennio 2018-2020. Ed è superato il vincolo della dotazione organica e la programmazione del reclutamento è fatta sulle reali esigenze organizzative.

La ristrettezza del budget per finanziare la pubblica amministrazione e il ritardo nel rinnovo dei contratti degli statali si spiegano anche con la necessità dell'esecutivo di mantenere i conti in ordine e portare avanti un programma di riforme. Con il Documento di economia e finanza che è pronto a varare la prossima settimana sarà confermata la linea che prevede un aggiustamento della finanza pubblica e misure da mettere in campo tra aprile e ottobre che sostengano il più possibile la crescita. Il nuovo piano nazionale che sarà presentato al Parlamento e poi a Bruxelles, e che dovrebbe essere varato il 10 - si esclude che possa avvenire prima anche per impegni internazionali del responsabile del Tesoro - conterrà un rilancio delle riforme che servono e che sono omogenee alle indicazioni comunitarie.